Donazione di organi
Si riapre il dibattito
Nonostante tutte le buone intenzioni, ogni anno in Ca
nada dalle 140 alle 250 per-sone muoiono in attesa del trapianto di
un organo, so-pratutto dei reni. E, per la ennesima volta due deputa-ti
provinciali dell’Ndp: Pe-ter Kormos e Cheri DINo-vo si apprestano
a presenta
re un disegno di legge indi-pendente per risolvere una volta per tutte
l’annosa que
stione della mancanza di organi e di donatori.
Il disegno di legge si basa sul principio della “presun-
zione di consenso”, cioe’ si presume, senza una specifi
ca dichiarazione al contra-rio, che il benestare del do-natore esista
per la rimozio
ne degli organi in caso di morte. Con questa normati
va, vi dovrebbe essere una specifica disposizone della persona per evitare
la rimo-zione degli organi in caso di morte. Altrimenti, i sani-tari
sarebbero liberi di deci
dere senza dover chiedere un permesso ai congiunti.
Il governo provinciale non e’ molto favorevole all’ap-plicazione
di tale principio ed indagini d’opinione han no rivelato che anche
la po-polazione e’, in generale, abbastanza contraria a questa
“presunzione di con
senso”.
Parlando alla stampa, l’ar-chitetto Andres Cotic (nella foto),
che ha gia’ ricevuto un trapianto di fegato ed ora e’ nuova
mente in lista d’attesa, ha detto che e’ necessario adottare
tale principio poi- che’ solo nella nostra pro-vincia vi sono
1.700 per-sone in attesa di un trapian-
to e ora “lasciamo che mol-ti di loro muoiano mentre organi che
potrebbero sal-vare loro la vita, sono se-polti o cremati con la per-sona
morta. E’ uno spreco d’organi ingiustificato, vis
ta la necessita’”.
Da tre anni, Cotic e’ in at-tesa del secondo trapianto.
Attualmente, per la dona-zione di un organo, la per-sona interessata
deve fir-mare un cartellino di dona-zione o, quanto meno, noti-ficare
i propri congiunti della sua disponibilita’ a donare organi in
caso di morte.
In ogni caso, i sanitari chie-dono sempre ai familiari del defunto il
permesso fi-nale per esportare gli or-gani. Da ricordare che, per quanto
riguarda il trapi-anto del rene, questi posso-no avverire anche in vita,
poiche’ ne abbiamo due.
Kormos ha gia’ altre volte presentato simili disegni di legge
ma questi sono sem-
pre stati bocciati.