istituzione del Comitato per le
questioni degli italiani all'estero
L'Assemblea del Senato ha ap-provato all'una-nimità, il 30 luglio,
una mozione relativa all'istituzione del Comitato per le questioni degli
italiani all'estero. Questo organo sarà composto da 10 Senatori
in rappresentanza degli eletti nella Circoscrizione estero (6 Senatori)
- tutti membri di diritto - e di altri in rappresentanza dei Gruppi
non presenti tra gli eletti all'estero; sarà compito del Presidente
Schifani indicare il Presidente del Comitato.
"Questo organismo avrà un'impor-tante funzione di raccordo
e di iniziativa per le politiche relative ai nostri connazionali"
- ha affermato il Senatore Basilio Giordano - "ed è per
me un onore rappresentare gli italiani all'estero in questa sede".
"La questione concernente l'istitu-zione di un Comitato per le
questioni degli italiani all'estero viene sottoposta, per la prima volta,
alla valutazione ed al voto dell'As-semblea. Si tratta di una soluzione
assolutamente condivisibile perché in tal modo, non solo si dà
al Senato tutta la possibilità di discutere dell'opportunità
di dar vita ad un organismo così significativo, ma si conferisce
al Comitato stesso un rilievo ed un peso assai più pregnanti",
ha dichiarato il senatore Firrarello nella dichiarazione di voto, a
nome del Popolo della Libertà.
Il Comitato sarà chiamato a proseguire e completare l'opera avviata
dai due precedenti or-ganismi, affrontando temi di grande significato,
come quelli della riforma della normativa sulla cittadinanza e sulla
rete consolare; l'estensione ai cittadini italiani ultrasessan-tacinquenni,
nati in Italia ma residenti all'estero, dell'assegno sociale dell'INPS;
nonché la necessità di garantire forme di assistenza sanitaria
agli italiani all'estero che versano in condizioni economiche disagiate.