ASPETTANDO LUNEDI'...
Con la differenza delle 6 ore gia’ nella prima mattinata di lu-nedi’cominceremo
a sentire, suffragati dagli exit poll, i primi risultati sulle elezioni
italiane e nel primo pomeriggio, ora nostra, quelli definitivi.
Vincera’ Berlusconi oppure Veltroni e’ riuscito a risalire
quel lungo distacco che, secondo i sondaggi del Cavaliere, li divideva?
Una domanda che non si poneva all’inizio della campagna quando
la vit-toria di Berlusconi era data gia’ per scontata, ma le cose
sono un po’ cambiate sia per la personalita’ diversa dei
due principali protagonisti sia per il modo di condurre la campagna
elettorale con soluzioni diverse agli stessi problemi.
Potrebbe il tutto risolversi con un risultato di quasi parita’
(vedi Prodi) e con una corta vita qualunque sara’ il premier...pro
tempore.
Importante, qualunque sia il vincitore, che vengano fatte quelle riforme
costituzionali che gli italiani aspettano da anni portando l’Italia
sullo stesso piano di altri paesi.
Sapremo anche chi, tra i 23 candidati del nord e centro America ci rappresentera’
in Italia e c’e da augurarsi che gli elettori non abbiano preso
cantonate facen-dosi ingannare da chiac-chere, perche’ chi va
a Roma ci rappresenta e brutte figure certamente non le vogliamo fare.
Imparando dalla passata legislatura ci auguriamo che i “18”
eletti in tutto il mondo si riu-niscano e, lasciando da parte le differenze
ideologiche, si atttivino per risolvere quei problemi che sono solo
degli italiani all’estero.
Aspettiamo e speriamo!