$$$ sotto la lente
Non c’e’ pace a Vaughan!... almeno, nella Vaughan della
politica comunale che, dalle scorse elezioni non e’ che un susseguirsi
di colpi e contraccolpi, denunce e controdenunce che creano un disagio
politico negativo per la citta’, ma a cui e’ anche necessario
dare e avere delle risposte precise.
Come nel caso della lettera inviata al city manager Michael De Angelis
dalla signora Carry Liddy, che nella scorsa elezione comunale ha lavorato
per la campagna elettorale della Jackson, che chiede spiegazioni sull’uso
fatto dal sindaco Linda Jackson della carta di credito (American Express)
in dotazione in quanto sindaco della citta’ e che dovrebbe essere
usata solamente per servizi o acquisti collegati alla carica comunale.
Inoltre la Liddy chiede di avere delucidazioni sulle spese relative
all’automobile a disposizione del sindaco per un ammontare di
53.961.79 dollari re-gistrate nel 2007.
Cifre e controlli fiscali che appesantiscono il ba-gaglio di verifiche
che pesa sul sindaco di Vaughan, ricordiamo il controllo delle sue spese
elettorali di cui a fine maggio si sapranno i risultati : moltissimo
dipendera’ da quello che i revisori dei conti sco-priranno.
Tra le questioni in sospeso, il sindaco Jackson ha una causa in corso
per conflitto d’interesse ed un interrogativo sui personali contatti
che avrebbe avuto con Pat Rossi, ex dipendente comunale che ha denunciato
la citta’e chiesto un milione e mezzo in danni per essere stata
licenziata.
Tornando alla verifica del conto spese richiesto da Carry Liddy, il
comune verifichera’ la lunga lista.
Nella tabella alcune delle spese del sindaco Jackson e pagate con la
carta di cre-dito American Express della citta’ di Vaughan tra
le quali quella presso il negozio di abbigliamento Laura (Laura clothing
store) per 1.469.70 dollari effettuata il 20 ottobre dello scorso anno
e “rim-borsata” all’amministra-zione di Vaughan due
mesi dopo con un assegno per-sonale.
Non risulterebbero detta-gli sui motivi di alcuni acquisti come, per
esem-pio, quello fatto presso Desiree, un negozio di porcellane e articoli
da regalo , per 1.502 dollari e altri come: San Antonio’s fish
market, Dominion groceries, Costco, Toys ‘R Us, Reeves e Barrett
garden Center...
VIAGGIO IN ITALIA
Il viaggio in Italia, 2/16 luglio, a cui si fa rife-rimento nella tabella,
era stato organizzato dalla Ca-mera di Commercio ita-liana di Toronto
e la delegazione della citta’ di Vaughan era composta dal sindaco
Linda Jackson e i consiglieri regionali Joyce Frustaglio e Mario Ferri
oltre a Emilia Valentini, del dipartimento Sviluppo eco-nomico.
Alla delegazione si e’ ag-giunto anche il marito del sindaco,
Mario Campese, il cui biglietto aereo e’ stato acquistato il 30
gugno con la carta di credito di Vau-ghan ($4062.10) e poi da questi
rimborsato ($4000) con un assegno personale il 4 luglio..
Il costo totale del viaggio, secondo una dichiarazione rilasciata al
Vaughan Citizen l’11 luglio 2007 da Madeleine Zito, respon-sabile
delle comunicazioni per il municipio, sarebbe stato di circa 4.000 dollari
a persona.
A conclusione del viaggio nel rapporto finanziario Frustaglio e Ferri
(parte della delegazione) ripor-tano rispettivamente spese per un totale
di $4063.80 e $4349.08 e non sono ri-portate ulteriori spese ne’
per pernottamento o inc-ontri.
Mentre nel rapporto fi-nanziario del sindaco Jackson sono riportate
spese per $4124.20 altre, che sarebbero sempre re-lative al viaggio
in Italia, sono contenute, sempre secondo la Liddy, in un altro rapporto
finanziario.
Tra queste:
- 217.52 dollari dell’Hotel Villa Fiori a Como in data 8 luglio
mentre, secondo l’itinerario del viaggio, la delegazione si trovava
dal 7 luglio “sul lago di Como o Maggiore “ e il per-nottamento
era previsto in una delle due citta’.
- 868.87 dollari del ri-storante Il Corian di Mi-lano in data 8 luglio
quando, secondo l’itine-rario, la delegazione si tro-vava nella
capitale lom-barda con il pomeriggio libero da impegni (evening free).
- 712.55 dollari dell’Hotel Ashley di Lamezia Terme in data 16
luglio.
Al rientro dal viaggio in Italia sono seguite pole-miche sui costi e
sulle motivazioni del viaggio ed il sindaco Linda Jackson aveva detto
che una re-lazione sui costi e sui contatti avuti con aziende italiane,
sarebbe stata pre-sentata in autunno, cosa che non e’ avvenuta.