Lo Specchio

TREMAGLIA: IN TROPPI NON HANNO POTUTO VOTARE

"Anche quest'anno circa 200.000 connazionali residenti all'estero ed aventi diritto al voto, non hanno potuto esercitare il loro diritto perché non hanno ricevuto il plico elettorale in quanto l'indirizzo era sbagliato. La responsabilità di questi disguidi, già avvenuti nella precedente consul-tazione e da me allora denunciati all'autorità giudiziaria, è da imputarsi ai Comuni che non hanno fatto le rettifiche dei dati dopo la precedente consultazione elettorale del 2006". Mentre è in corso lo scrutinio della Circoscrizione Estero, Mirko Tre-maglia lancia l'allarme contro l'or-ganizzazione di invio dei plichi agli italiani all'estero, giudicata fram-mentaria.
"E' certo che la Legge Tremaglia, che prevede sanzioni anche di carattere penale, non è stata applicata - spiega lo stesso firmatario delle legge - Ri-tengo che, per risolvere il problema della segretezza del voto, pur man-tenendo il voto per corrispondenza, sia indispensabile effettuare le ope-razioni di voto presso le ambasciate, i Consolati, le Scuole o altri locali. E' quindi necessario provvedere, con legge o regolamento, a destinare dei luoghi all'estero da adibire all'esple-tamento del voto. Questa impo-stazione garantirebbe la chiarezza e la segretezza del voto mentre per le altre fasi si dovrebbero conservare le disposizioni legislative del voto per corrispondenza". (NoveColonne ATG)

18 aprile 2008