Condannata in Messico
5 anni a Brenda Martin
La giustizia messicana con tinua a stupire; Brenda Ma-rtin, 51 anni,
la canadese da due anni rinchiusa in un carcere di Guadalajara perche’
sospettata dalle auto-rita’ messicane di aver partecipato in una
truffa internazionale e riciclato denaro sporco, e’ stata questa
settimana giudicata col-pevole da un giudice locale e condannata a cinque
anni di reclu-sione ed una multa pari a circa $3.680 canadesi.
Il deputato federale libe-rale Dan McTeague ha emesso un comunicato
ufficiale affermando che il procedimento giuri-dico e la condanna a
carico della Martin “so-no stati una farsa nella quale i piu’
ele-mentari diritti legali sono stati negati alla Martin”.
A nome del suo governo, il Primo mi-nistro Harper e’ impegnato
in prima per-sona nel far trasferire immediatamente la Martin ad un
penitenziario in Canada. La donna infatti, che si e’ sempre dichiarata
innocente e che e’ stata categoricamente scagionata dall’ex
datore di lavoro che, per questa frode, e’ in carcere negli Usa,
condannato a 10 anni, non intende presen-tare appello contro la sen-tenza
e la condanna proprio per non dover rimanere in Messico.
Da rilevare che la Martin non e’ mai stata formalmente imputata.
Una volta trasferita ad un carcere canadese, la Martin potrebbe uscire
entro pochi giorni poiche’ i due anni tra-scorsi in galera in
Messico le darebbero diritto, in Canada, alla liberta’ vigilata.
Quello della Martin e’ soltanto l’ultimo bizzarro caso legale
di un cittadino canadese in Messico.
Si puo’ ricordare l’omicidio dei coniugi Ianiero e la strana
morte del giovane Adam DePrisco, italocanadesi re-sidenti a Woodbridge;
casi questi “irrisolti” da quella polizia che ora e’
riuscita a “scoprire” la Martin.