Lo Specchio

IL “GESU BAMBINO’” DI CARUSO
SUI FRANCOBOLLI DI CANADA POST

Antonio Caruso e’ stato scelto da “Canada Post” quale ambasciatore del vero valore del Natale. Caruso e’ un artista ori-ginario di Serra San Bruno, e vive in Canada dal 1982. Le sue opere incantano, il suo sapere affonda nella storia dell’Arte italiana, tanto che custodisce segreti quali quello della tecnica pittorica del fresco. Una sua opera e’ divenuta l’im-magine del francobollo natalizio delle Poste del Canada. L’artista e’ stato ufficialmente compli-mentato dal Sindaco Linda Jackson e dal Consiglio della Citta’ di Vaughan, dove ha deciso di aprire la sua personale Galleria, al 10038 di Keele St. a Maple.
Il “suo” Bambino Gesu’, che appare sul francobollo ,era originariamente rea-lizzato in legno di Tiglio secondo una tecnica ispirata dal suo singolare talento, e raffinata negli anni trascorsi all’Acca-demia milanese di Brera. E’ l’accademia artistica piu’ importante del mon-do, fondata dall’Impe-ratrice Maria Teresa d’Austria piu’ di 230 anni fa.
In Canada Caruso si e’ messo in evidenza svilup-pando una tecnica, la Frescografia, che gli ha valso importanti ricono-scimenti.
Il suo Bambino Gesu’ e’ un potente veicolo di spiritualita’ e arte. Entrera’ nelle case, nelle aziende e ovunque ci sia qualcuno che attende una lettera.
Un piccolo capolavoro riprodotto in 24 milioni di esemplari che fara’ il giro del Canada ma arrivera’ anche ai collezionisti di tutto il mondo.
Il Bambino Gesu’ di Caruso ha una originale forza espressiva ma anche richiami ai Maestri italiani di cui Caruso non puo’ che essere in qualche modo “figlio”: le braccia sono protese ed aperte come in certi dipinti di Piero della Francesca, il movimento del piccolo panno e dei capelli ricorda la ricchezza del Barocco, l’ampia aureola che segue la testa sino alla linea delle spalle richiama Giotto.
Come sostiene il grande storico dell’Arte italiano Raffaele De Grada, l’arte di questo pittore e’ clas-sica. Non lo e’ nel senso di classicismo formale rimo-dernato, ma nel senso di una classicita’ in continua, spontanea, naturale evolu-zione. I colori, i toni, le linee, la luce, esprimono emozioni, dolori, gioie, presentimenti. Cosi’ le immagini esistono, non sono solo delineate o dipinte: vivono.
Un grande successo e un dichiarato apprezzamento dunque da parte delle Poste Canadesi e del Direttore Stamp Mar-keting Jim Phillips.
Gia’ si parla di un “suo” nuovo francobollo per il Natale del 2009.
Bravo, Antonio!

19 dicembre 2008