Lo Specchio

I conti elettorali di linda jackson:
irregolarita’ al vaglio
del legale della citta’

Martedi’ pomeriggio, all’unanimita’ e dopo oltre tre ore di discussione in camera il Consiglio comunale di Vaughan ha deciso di lasciare all’avv. Timothy Wilkin se e come procedere nei confronti del sindaco Linda Jackson che, secondo il rapporto dei revisori Ken Froese e Glen R. Da-vison presentato la scorsa setti-mana, per la campagna elettorale del 2006, avrebbe speso 12.356 dollari oltre il limite consentito di 120.419 dollari previsto dal regolamento provinciale.
Dei nove membri del Consiglio erano presenti i consiglieri regionali Mario Ferri e Gino Rosati ed i consiglieri Peter Meffe, Tony Carella, Sandra Yeung Racco e Alan Shefman:
Assenti per conflitto d’interesse la consigliere regionale Joyce Frustaglio e il consigliere Bernie cont. da pag.1
Di Vona - per i quali e’ stato chiesto un controllo del loro bilancio elettorale - ed il sindaco Linda Jackson che, a chiusura della riunione del Con-siglio si e’ presentata nell’aula consiliare leg-gendo un comunicato nel quale afferma che se fosse stata a conoscenza di “queste operazioni che sono venute alla luce con il controllo delle dichia-razioni finanziarie” a queste avrebbe detto “no”. Aggiunge poi che “Quale vostro sindaco continuero’ ad impegnare tutte le mie energie per il buon fun-zionamento del consiglio comunale onde rendere Vaughan una comunita’ sempre piu’ grande e migliore”.
Basandosi sul rapporto dei controllori che, oltre al superamento dei limiti di spesa, riporta anche di presunte irregolarita’ sui contributi elettorali rice-vuti dalla Jackson, Wilkin decidera’come procedere ed, eventualmente, rivol-gersi alla magistratura.
In tal caso, se la Jackson sara’ ritenuta responsabile di irregolarita’ elettorali ,potrebbe essere dichiarata decaduta dalla sua carica di sindaco alla quale e’ stata eletta nel 2006 con 90 voti di vantaggio sul-l’allora sindaco Michael Di Biase.
Tre anni orsono Wilkin aveva rappresentato la pubblica accusa nei con-fronti di Larry Di Ianni, nel 2003 eletto sindaco di Hamilton che era stato accusato di aver ricevuto contributi elettorali irre-golari: nell’agosto 2006 Ianni si dichiarava colpe-vole e nelle successive elezioni di novembre non era rieletto.
Da sottolineare che il re-golamento elettorale men-tre per irregolarita’ nel ricevimento di contributi elettorali prevede multe, per quanto riguarda il superamento del limite di spese oltre a multe pre-vede anche il decadimento dalla carica e la proibizione di pre-sentarsi alle elezioni sus-seguenti.
Bocche chiuse o quasi dopo la decisione del Consiglio e la dichia-razione della Jackson che intende continuare nelle sue mansioni di sinda-co:resta , come ha detto il consigliere Shefman, da vedersi come un Consi-glio cosi’ potra’ lavorare unito.
Non vuole rilasciare di-chiarazioni anche Gino Ruffolo che, con Quintino Mastrogiuseppe lo scorso anno aveva presentato la richiesta del controllo del bilancio elettorale della Jackson:la richiesta era stata respinta dal Con-siglio e Ruffolo e Mastro-giuseppe nel maggio 2007 si erano rivolti alla magi-stratura e, lo scorso mar-zo, il giudice Lucia Favret aveva ordinato la revisio-ne del bilancio.
In seguito all’ordinanza del giudice Favret e come richiede il regolamento provinciale, le spese legali sostenute da Ruffolo e Mastrogiuseppe sono a carico del Consiglio e cioe’ dei contribuenti di Vaughan...
Probabilmente entro bre-ve - come richiesto dal Consiglio assente Linda Jackson per conflitto d’in-teresse - dovrebbe anche essere presentato il rap-porto sulle spese da questa effettuate utilizzando la carta di credito della citta’ di Vaughan.
La richiesta del controllo delle spese del sindaco Jackson era stata pre-sentata da Carrie Liddy che, nelle scorse elezioni, era parte dell’organiz-zazione elettorale della Jackson.

 


Tempi brevi...

Siamo a 19 mesi dalle elezione del 2006, alle prossime ne mancano ventinove e Vaughan si puo’ considerare una citta’ politicamente instabile e continuera’ ad esserlo non sappiamo per quanto visto che i tempi della magistratura alla quale quasi sicuramente si rivolgera’ il Consiglio per la vertenza sulle spese del sindaco Jackson, sono im-prevedibili.
Linda Jackson, come suo diritto, ha detto che continuera’ a fare il sindaco...
Fin dall’inizio del suo mandato i rapporti tra la Jackson e i membri del Consiglio non sono stati fra i migliori e dopo la decisione di questo martedi’ sono destinati a peggiorare e a danno dei cittadini.
Speriamo in tempi brevi per ricominciare...

27 giugno 2008