Compra casa?
carta d’identita’, prego!
La nuova normativa federale e’ entrata in vigore in questi giorni
ma nessuno ci ha fatto molto caso, o meglio, ci avranno certamente fatto
caso coloro contro i quali la normativa e’ stata varata: cioe’
criminali interessati al riciclaggio di denaro sporco e, vi hanno certamente
fatto caso gli agenti immobiliari che, loro malgrado, si tro-vano ora
stretti nel mezzo e nell’imbarazzante situazio ne di apparire
come “ispettori” del governo federale.
Chi vuole ora comprare casa, deve fornire un docu-mento d’identita’
-come la patente o il passaporto, al-l’agente immobiliare che
deve anche annotare il nome, l’indirizzo, l’impiego o professione
dell’acquirente, nonche’ la sua data di nascita. Lo stesso
e’ richiesto da chi vende l’immobile.
L’ufficio dell’agente immobiliare deve tenere questi dati
personali dell’acquirente e del venditore, per sette anni e ,
dietro specifica richiesta, trasmetterli alla Financial Transaction
and Reports Analysis Centre of Canada (Fintrac).
l’a-genzia federale creata per monitorare, controllare e prevenire
il riciclaggio di denaro sporco da parte del crimine organizzato.
L’associazione nazionale degli agenti immobiliari te-me poi che
questa raccolta d’informazione non sia finita ma che il governo,
ben presto aggiungera’ al-tre richieste. Come, per esempio, i
dati personali di congiunti o amici che han-no dato o prestato i fondi
all’acquirente per acqui-stare l’abitazione o l’im-mobile.
Gli agenti immobiliari o i loro uffici che non raccol-gono queste informazioni
rischiano pesanti multe.
L’agenzia federale ha detto che, al momento, si limi-tera’
ad alcuni controlli a caso per assicurarsi che questi dati sono in effetti,
raccolti e mantenuti.