Lo Specchio

Prodotti falsi, a rischio salute e lavoro

Gli esperti lo definiscono “il crimine del 21mo se-colo”: la falsificazione, imitazione, produzione e vendita di articoli e pro-dotti copiati. Questi pro-dotti “pirata” con etichette di marche famose non sono oggi solo le false borse di Fendi ma sono presenti in tutta l’economia: ogni pro-dotto e’ soggetto ad imita-zioni e copie: dalle pillove “Viagra” al concime per i terreni.
Le gravi conseguenze u-mane, sociali ed economi-che che la vendita di questi prodotti falsi hanno sono oggi al centro di un’im-portante iniziativa nazio-nale organizzata dalla Can-adian Anti-Counterfeiting Network in collaborazione con l’Rcmp. Presentazioni e seminari si stanno svol-gendo attraverso il Canada per sensibilizzare tutti i cit-tadini sulle gravi consegu-enze dell’acquisto di questi prodotti. Questa settimana, vi sono state presentazioni a Toronto e in una scuola superiore cattolica di Vau-ghan:St.Jean De Breabuf.
“I nostri giovani sono oggi in prima linea come consu-matori ed e’ importante che il nostro messaggio raggi-unga loro come ogni citta-dino”, ci ha detto Palma Pallante, della Cas che co-ordina tutta l’iniziativa ed il programma d’informazi-one del Cacn
E come hanno messo in ris-alto i vari presentatori, da dirigenti di case discogra-fiche ad agenti dell’ Rcmp
i prodotti falsi rappresen-tano un danno ed un peri-colo per tutta la nazione. Sono miliardi di dollari che l’economia nazionale per-de per questi prodotti; en-trate fiscali perse, posti di lavoro persi e la salute a ri-schio: articoli d’igiene che contengono sostanze vele-nose o nocive; articoli elet-trici con pezzi difettosi a rischio d’incendio.
E, rappresentano fonti di grantissimi guadagni per il crimine organizzato.Per gli studenti una dura scoperta: ogni disco, dvd o altro ar-ticolo falso o copiato che acquistano rappresenta una minaccia alla loro carriera futura, al loro benessere.

6 giugno 2008