Lo Specchio

Doveva essere impiccato
$6,5 milioni “per danni”

Aveva appena 14 anni qua-ndo un tribunale canadese lo condanno’ a morte, per impiccagione a dicembre del 1959, per l’omicidio di una sua coetanea: Lynne Harper nella piccola citta-dina di Clinton, in Ontario.
La rivulsione dell’opinione pubblica mondiale a questa condanna, nonche’ le pro-teste dei cittadini, convin-sero il governo federale a commutare la pena nell’er-gastolo. Rimase in galera per 10 anni e nel 1969 ven-ne rilasciato in liberta’ con-dizionata.
Oggi, Steven Truscott, dal piu’ giovane condannato a morte nella storia del Ca-nada, e’ passato alla storia come colui che ha ricevuto il piu’ alto indennizzo mai pagato da un governo in Canada ad una vittima in-nocente di un errore giudi-ziario: $6.5 milioni.
L’annuncio e’ stato fatto dal ministro della Giustizia dell’Ontario, Chris Bentley che ha sottolineato come questa somma rappresenta un onesto tentativo di porre la parola fine a tutta quella problematica che ha cosi’ profondamente condizio-nato la vita di Steven Tru-scott. Alla moglie Marlene il governo provinciale pa-ghera’ $100.000. Truscott ha oggi 63 anni e vivendo 40 anni in liberta’ condi-zionata, nell’anonimato, si e’ sposato e cresciuto tre figli vivendo una vita ese-mplare.
L’avvocato dei Truscott ha detto che il risarcimento permettera’ alla famiglia di vivere con sicurezza e pace ma “possono anche $6 mi-lioni annullare il terrore vissuto da un ragazzo di 14 anni, per vari giorni, di do-ver morire tra poco per impiccagio-ne?”
La famiglia di Lynne Harper, tra-mite il suo av-vocato si e’ detta invece dispiaciuta del risarcimento pagato poiche’, secondo loro, non sono mai stati pienamente eliminati i dubbi su Truscott e l’uc-cisione di Lynne.
Nel 2007, la Corte d’Ap-pello dell’Ontario ha an-nullato il verdetto di col-pevolezza emesso contro Truscott e la Corona can-cella ogni imputazione.

11 luglio 2008