Lo Specchio

Case di riposo per anziani
“inadeguate” all’assistenza

Nella maggioranza delle case di riposo dell’Ontario non sono rispettate e se-guite le regole imposte dal governo provinciale per garantire agli anziani ri-coverati un’adeguata assi-stenza che, secondo Pat Armstrong, professore della York University e chair della Health Sevices e Nursing Reserch, invece non ricevono neppure il minimo di quanto sarebbe necessario.
Nel 2004, l’allora ministro della Salute, George Smi-therman, aveva impo-sto 400 nuove regole che, secondo il ministro, signi-ficavano un autentica “ri-voluzione” nell’assistenza agli anziani ricoverati in case di riposo che, attual-mente sono oltre 75.000.
Da quell’anno, mentre so-no aumentate le ispezioni, non sembra invece dimi-nuito il numero delle infrazioni: delle oltre 600 case di riposo della Pro-vincia il 60 per cento sa-rebbe in violazione delle regole provinciali e, in alcuni casi, violazioni che colpiscono pesantemente l’anziano tanto che, e’ riferito in un’inchiesta, a vergognarsi del tipo di assistenza e’ lo stesso per-sonale.
Sono stati riportati casi di anziani lasciati per lungo tempo con pannoloni e in-dumenti sporchi, altri immobilizzati al letto an-che se si potevano adottare misure alternative e, in altri casi, anziani a cui non veniva fatto il bagno neanche due volte a set-timana come prevede il regolamento.
In risposta Donna Rubin dell’Ontario Association of Non Profit Homes and Services for Senios spiega come molte delle infrazioni registrate nell’inchiesta siano collegate alla buro-cratica applicazione delle stesse .
Per esempio, se su uno spazzolino da denti non c’e’ il nome dell’anziano, si tratta di un’ infrazione!
La Rubin ha hanche atto notare che :” Quando si vive in un ambiente quasi-poliziesco (dove sei sotto la lente del regolamento) ti concentri di piu’ a star lontano dai problemi e a domentare le tue azioni che invece fare cio’ che e’ importante... . “Siamo in un mondo dove vige la paura e segnare il cartellino.”

4 luglio 2008