Pensionati e pensioni sotto controllo
E’ iniziato in questi giorni l’invio da parte dell’Isti-tuto
centrale banche po-polari italiane ICBPI della richiesta del Certi-ficato
dell’esistenza in vita del pensionato residente all’estero.
La richiesta riguarda in tutto circa 400 mila pen-sionati ed e’
struttura in fasce di eta’. Dalla fine di giugno, a luglio e poi
riprendendo a settembre, (non vi sara’ invio ad agosto) l’Inps
inviera’ 20mila lettere al mese, partendo dai pensionati piu anziani:
a giugno sono gli ultranovantenni, per “scendere” di mese
in mese a quelli piu’ giovani.
La lettera chiede al pensi-onato di inviare, entro tre mesi di tempo,
un certifi-cato di esistenza in vita dell’interessato, rilasciato
dalle autorita’ locali o dal consolato d’Italia, in data
successiva a quella della lettera dell’Inps. Se l’Inps non
riceve il certificato en-tro i 3 mesi, l’invio della pensione
puo’essere so-speso e riprestinato solo quando il certificato
sara’ ricevuto.
Per evitare di richiedere informazioni gia’ trasmes-se alla banca
o all’Inps, la lettera non sara’ inviata ai pensionati che
hanno gia’ inviato un certificato di esistenza in vita durante
quest’anno; a tutti coloro che hanno ottenuto una prima liquidazione
nel corso del 2008 ed ai pen-sionati residenti in Argen-tina, Brasile
ed Uruguay.
Nella lettera vi e’ anche al-legato un modulo per le eventuali
segnalazioni di modifiche da opportare ai dati in possesso della banca
che invia la pen-sione.