Lo Specchio

Anziani alla guida: richieste nuove norme

In Ontario, gli automobi-listi tra i 55 ed i 70 anni di eta’ hanno le piu’ basse ta-riffe assicurative. Eppure, il secondo piu’ alto numero di morti in incidenti stra-dali e’ quello dei 65enni in su’. Questo perche’ ad una certa eta’ si inizia ad esse-re, fisicamente, piu’ “fra-gili”. Nei prossimi 20 anni, il numero degli automo-bilisti d’eta’ superiore ai 65 anni si raddoppiera’ men-tre il numero degli 80enni alla guida si triplichera’.
Tutto questo e’ stato al cen-tro di un convegno sugli automobilisti anziani e la normativa che deve rego-lare le loro patenti. Attu-almente in Ontario, dopo gli 80 anni, si deve supe-rare un esame scritto ogni due anni ma, esperti delle assicurazioni affermano che cio’ che serve e’ una normativa che leghi tipi di-versi di patente alle con-dizioni di salute dell’an-ziano. Patenti che tengano conto di possibili limiti psicofisici della persona, limitando al massimo le possibile restrizioni di gui-da onde offrire all’anziano una adeguata situazione di mobilita’.
Inoltre, il governo dovreb-be dare sviluppo a nuove iniziative che intervengano a favore di quegli anziani che non possono piu’ gui-dare poiche’ e’ stato dimo-strato che le continue pos-sibilita’ di movimento, permettono alla persona anziana di mantenere un miglior stato di salute sia fisica che mentale.
Il convegno, al quale han-no partecipato anche pro-fessionisti sanitari, ha es-presso l’opinione comune che e’ importante rivedere le normative attuali e si de-vono porre in atto nuovi interventi per regolare la patente delle persone anzi-ane.
Il tutto nel pieno rispetto dei diritti degli anziani e senza limitare ingiustifica-tamente le loro possibilita’ di muoversi in modo indi-pendente.


16 maggio 2008