DIALOGO SENZA INTRIGHI
Si parte bene, per ora solo a parole e spettera’ al premier Berlusconi
dimostrare che non si tratta solo di quelle , cosi’ come all’opposizione,
pur mantenendo le sue differenze, saper essere costruttiva e aperta
al dialogo come si e’ augu-rato Berlusconi nel suo intervento
al Senato prima del voto di fiducia che, come alla Camera, e’
stato ottenuto anche con qualche applauso dell’opposizione stessa.
Berlusconi ha detto che il il suo governo rispettera’ integralmente
il pro-gramma “come se fosse un contratto che regola la vita civile:e’
questa, per noi, la nuova moralita’ della po-litica, mantenere
tutti gli impegni presi con i cittadini”.
Berlusconi ha poi con-fermato che, nel primo Consiglio dei ministri
che si terra’ mercoledi’ a Na-poli, il governo adottera’
i provvedimenti annunciati in campagna elettorale:il decreto sulla sicurezza
e quello con le misure di sostegno alle famiglie che comprendono l’abolizione
dell’Ici.
Secondo Berlusconi ci sono programmi che pos-sono essere condivisi con
l’opposizione e che, “nel Paese c’e’ una situazione
estremamente difficile e non bisogna perdere tem-po in contrapposizioni
pre-giudiziali”.
Per questo fine settimana e’ previsto un incontro tra il presidente
del Consiglio e Walter Veltroni e po-trebbe essere l’inizio di
un dialogo...