“Trustee” cattolici,
rimborsi di $107.000
E’ stato uno scandalo giu-nto a stadi, una rivelazione piu’
grave dell’altra; inizi-ato con le leggerezze di alcuni personaggi,
ha finito per sbattere sulle prime pa-gine di tuti i giornali i gravi
abusi di tutto un consiglio del Board delle scuole cat-toliche di Toronto,
opera-nte ormai in una logica di totale mancanza d’etica esecutiva
ed amministra-tiva.
Ora, c’e’ chi vuole l’inter-vento della polizia, il
mini-stro dell’Istruzione Pubbli-ca ha dato tempo fino al 30 giugno
per annullare tutti questi rimborsi facili e stabilire cio’ che
deve esse-re ripagato dai singoli Tru-stee al Board.
Iniziato con le rivelazioni sui rimborsi spese pagati all’allora
Trustee Christine Nunziata,e quelli pagati al-l’altra Trustee
Maria Riz-zo, lo scandalo dei rimbori spese facili ha coinvolto tutto
il cosiglio del Provve-ditorato agli Studi delle Scuole Cattoliche di
Toro-nto. In bianco e nero, ogni folle rimborso, ogni spesa ingiustificata
e’ contenuta nel rapporto che Norbert Hartman ha completato per
il Board ed il ministero dell’Istruzione Pubblica. Sono $107.000
l’anno, l’ammontare che il Board ha pagato in rimborsi per
spese ed amminstrazione dell’ufficio ad ogni suo Trustee. La somma
piu’ alta tra tutti i provveditorati della provincia. Basta pen-sare
che per le scuole pub-bliche, il Provveditorato di Toronto paga $67.000
l’an-no in rimborsi e quello cattolico di Dufferin-Peel appena
$27mila.
Il rapportoHartmann e’ una litania d’abusi, iniziati in
modo particolare dal 2004, dopo le elezioni di novem-bre del 2003. I
12 fiduciari del Provveditorato catto-lico ricevono uno stipendio di
$18.671 l’anno; i Tru-stee si sono approvati ser-vizi e rimborsi
per altri $80mila l’anno.
Tra questi: un fondo spese , a discrezione, di $18mila; $8.600 l’anno
per spese d’auto (totalmente illegale poiche’ esiste gia’
un rim-borso spese di trasporto, di cui i Trustee hanno anche usuffruito);
$3.800 per spe-se per apparecchiature tec-niche ed elettroniche d’uf-ficio:
come, per esempio i telefonini e “blackberry”; “aggeggi”
che poi i Trustee si tenevano come propri anche se lasciavano la posi-zione.
Poi si son votati l’as-sicurazione medica, odon-toiatrica e sulla
vita anche se era illegale. Hanno as-sunto parenti con contratti del
Board, hanno affittato al Board, stanze delle loro abitazioni come “ufficio”.
Insomma, come e’ scritto nel rapporto, “se un Trustee decideva
che una spesa era un rimborso, questa diven-tava un rimborso”.
Le pro-teste o obiezioni del per-sonale del Board erano ignorate.
Nunziata, che e’ stata eso-nerata dall’incarico per-che’
ha saltato almeno tre riunioni del consiglio, sen-za giustificazione,
aveva pagato con la carta di cre-dito del Board anche un viaggio nella
Repubblica Domenicana, ed ogni spesa che sosteneva. L’ex Chair
del Board, Oliver Carroll si e’ invece fatto pagare le spese universitarie
per un “Master”. La Nunziata ha ripagato (sta ripagando)
molte delle spese e dei rimborsi. Il Board Catto-lico sta esaminando
ora, tutte le spese che tutti gli altri Trustee devono resti-tuire.
Inoltre, come ha ri-chiesto il ministro Kath-leen Wyenne, tutt i benefici
illegali, come le assicura-zioni devono essere elimi-nati. Il nuovo
Trustee Rob Davis, che ha preso il posto della Nunziata, vuole che il
Board crei un ufficio per l’Integrita’ e l’Etica.
Com-pito del direttore sara’ quello di evitare che un simile scandalo
possa ripe-tersi.
E mentre il Board pagava $1,3 milioni in rimborsi -quando il limite
stabilito dal ministero era di $400-.000, lo stesso consiglio dei Fiduciari
discuteva l’elimi-nazione dell’asilo diurno perche’
non aveva $900.0-00 per finanziare il pro-gramma.
...una
questione di fiducia clicca qui