“parita’ per tutti”
l’impegno delle poltrone illustri della nuova italia
Con la “caduta” di Roma si puo’ anche dire che tutta
l’Italia e’ nelle mani di Berlusconi o, come direb-bero
i suoi oppositori, sotto la mi-naccia dei fucili di Bossi.
La vittoria di Alemanno, a parte l’imprevisto margine piuttosto
lar-go, non e’ stata una completa sor-presa perche’ la sicurezza
e’ un argomento decisivo specialmente se, come accaduto nel periodo
elet-torale, strettamente collegato alla cronaca della violenza di quei
giorni con responsabili immigrati legali o illegali poco importa. Aspettiamo
le misure sperando che di ogni erba non si faccia un fascio.
Alemanno, il nuovo sindaco, ha ringraziato anche quanti non hanno votato
per lui:un buon inizio basta che non si tratti della solita retorica.
La vittoria di Alemanno e’ stata la goccia che ha reso ancora
piu’ amara la sconfitta del Partito democratico e adesso Veltroni
ne dovra’ studiare le ragioni e il tempo certamente non gli manca.
Per l’Alitalia Berlusconi ha detto all’Unione euro-pea
di non rompere... aggiungendo che, a comprare Alitalia potreb-be anche
essere le Ferro-vie dello Stato i cui treni, dicono molti viaggiatori,
sono sporchi e solo qual-che volta in orario. Cosi’, se non riesce
la cordata, avremo un carrozzone in piu’?
Specialmente dopo che, indirettamente risponden-do a Berlusconi, l’ammi-nistratore
delegato delle Fs ha detto che se le Fs non saranno in grado di com-petere
a livello interna-zionale si rischia di finire come l’Alitalia.
Renato Schifani, senatore e uno dei portavoce di Forza Italia, con qualche
voto in piu’ del previsto e’ il nuovo presidente del Senato:nel
suo primo di-scorso il neo presidente ha detto che “sara’
il garante di tutti e le riforme si fanno insieme”.
Alla terza carica dello Sta-to e’ stato eletto il leader di Alleanza
nazionale Gian-franco Fini e il suo di-scorso di quindici minuti e’
stato applaudito da tutti.Dopo aver detto che serve una legislatura
co-stituente, Fini ha poi indicato il 25 aprile e l’1 maggio come
date di rife-rimento per gli italiani da celebrare per la ritrovata
liberta’ dell’Italia e la centralita’ del lavoro.
“Giornate in cui si ono-rano valori autenticamente condivisi da
tutti gli ita-liani nel segno di una pacificazione nazionale tra vincitori
e vinti”. Fini ha poi indicato il Tricolore come simbolo dell’unita’
nazionale e gli unici a non applaudire sono stati i de-putati della
Lega e Bossi ha precisato che se l’Italia ha il tricolore, la
Lega ha la sua bandiera che e’ bianco verde...
C’e’ da augurarsi che alle parole di Schifani e Fini seguano
i fatti ma anche che l’Opposizione capisca come a volte sia neces-sario
e democratico essere costruttiva e non distrut-tiva.
Il prossimo martedi’ il presidente della repub-blica Napolitano
che ha definito positivi gli inter-venti di Schifani e Fini, iniziera’
le consultazioni alle quali seguira’ l’inca-rico alla presidenza
del Consiglio di Berlusconi in questi giorni impegna-tissimo nell’elaborazione
del gabinetto che, ha assi-curato, avra’ un numero di ministri
di molto inferiore a quello di Prodi e una presenza “rosa”
di tutto rispetto. Si trattera’ anche di vedere se i ministri
gia’ preannunciati come sicuri dalla Lega ci saranno oppure...
Mantenendo la parola data in periodo elettorale, il pri-mo impegno di
Berlusconi come presidente del Con-siglio sara’ quello di an-dare
a Napoli per il pro-blema spazzatura che dovra’ venire risolto
prima dell’arrivo del gran caldo che potrebbe trasformare la citta’
partenopea da un immondizzaio in un foco-laio infettivo e micidiale
per il turismo sicuramente gia’ diventato fonte stri-minzita di
dollari e franchi.
Berlusconi, Lega permet-tendo, ha a disposizione cinque anni per realizzare
quell’Italia per la quale la maggioranza degli italiani lo hanno
votato nono-stante che, in campagna elettorale, abbia detto che saranno
tempi duri e ci vorranno sacrifici.