Lo Specchio

Miller vuole chiudere i poligoni ricreativi

Il sindaco di Toronto, Da-vid Miller vuole chiudere tutti i poligoni sportivi e ricreativi operanti nella citta’ poiche’, secondo lui, “questi hanno come diretta conseguenza l’uccisione di persone” da parte di malviventi.
Miller infatti sostiene che il 40% degli omicidi av-vengono con armi “le-gali”: cioe’ registrate dai proprietari e rubate da ladri.
Miller vuole anche che il comune approvi un divieto di fabbricazione e/o depo-sito d’armi da fuoco nella citta’ di Toronto.
“L’iniziativa di Miller ri-flette la sua ideologia poli-tica di sinistra, ci ha detto Umberto Manca, direttore dei programmi italiani del-la Chin Radio, Vorrei pro-prio che Miller procedesse con l’iniziativa per uno o due anni e poi alla fine esa-mineremo i risultati. Mi sembra che, come ha detto qualcuno, questa e’ una buona idea, ma stupida”.
Varie associazioni di tiro con la pistola e tiro al piat-tello hanno minacciato di boicottare Toronto.
Tony Bernardo, dirigente di una di queste asso-ciazioni ha detto che “col-piremo la citta’ suoi interessi: non spende-remo piu’ i nostri soldi a Toronto”.
Intanto, sia il ministro pro-vinciale della Giustizia Chris Bentley,che quello della Sicurezza Pubblica Rick Bartolucci stanno trattanto con il governo federale per l’elabora-zione di nuove iniziative per combattere proprio la violenza armata in citta’ come Toronto.

30 maggio 2008