Lo Specchio

I Trustee cattolici
si decurtano benefici

Cercando disperatamente di evitare il commissaria-mento da parte del governo provinciale, il consiglio di amministrazione del Prov-veditorato agli Studi delle Scuole Cattoliche di Toro-nto ha approvato tutta una serie di tagli ai benefici personali che i Trustee si erano dati, andando anche contro la normativa pro-vinciale.
I Trustee hanno deciso di abolire tutte le varie assi-curazioni sanitarie che, il-legalmente, si erano dati, facendole pagare al Board.
Aboliti anche il rimborso-auto ed il diritto a tenersi quando lasciano il Board i telefonini, i blackberry ed altri oggetti elettronici ac-quistati dal Board per lo svolgimento delle loro fun-zioni. Adesso rimarranno proprieta ‘ del Board.
Costi di viaggio dovranno ora essere pre-approvati dal Board prima di partire.
Questi primi tagli rientrano in un’ampia rivalutazione del bilancio del Board che e’ chiamato a far fronte ad un deficit di $13,4 milioni.
Il sindacato degli inse-gnanti e’ gia’ sul piede di guerra e non vuole che il Board faccia ora marcia indietro sui programmi e posti di lavoro, protetti nel-l’approvazione originale del bilancio,
I Trustee devono pero’ ora fare i conti con il ministro dell’Istruzione Pubblica Kathleen Wynne che vuole il rispetto della norma che prevede bilanci in parita’. La Wynne esige anche che tutti i rimborsi facili ven-gano eliminati e che il Bo-ard ottenga indietro rim-borsi troppo generosi, se non illegali. Anche l’Arci-vescovo di Toronto e’ in-tervenuto con una lettera al Board nella quale ricorda ai Trustee che non si puo’ offendere la fiducia che i cittadini ripongono nei loro rappresentanti. Vari gruppi di genitori continuano co-munque ha sollecitare le dimissionidi tutti gli attuali Trustee.

30 maggio 2008