|
AGOSTO, RELAX, RELAX...
“Relax, relax - mi ha detto un amico - agosto e’ per riposare
perche’ dopo viene settembre...”.
Ha ragione, in agosto dovremmo riposare perche’ il settembre
che ci aspetta sara’ un mese “caldo” e cosi’ pure ottobre se
le tante cause e consulenze in sospes cominceranno ad incanalarsi
verso una soluzione che, spero, non richieda anni perche’, se
cosi’ fosse, in ogni caso sarebbe troppo tardi. In certi casi
il modus operandi della giustizia e delle consulenze e’ troppo
lungo. Per esempio a che serve se a pochi mesi dalle prossime
elezioni sapremo se Linda Jackson e’ legittimamente il sindaco
di Vaughan o il contrario? Nella prima ipotesi la Jackson non
ha potuto lavorare al cento per cento perche’ sotto la spada
di Damocle del dubbio; nella seconda, la citta’ e’ stata amministrata
da chi non ne aveva il mandato. In ambedue i casi, un’amministrazione
malata con conseguenze pagate dalla collettivita’ con l’odierna
realta’ di una Vaughan che non e’ piu’ quella di ieri.
Forse ad agosto mi riposero’, cosi’ da essere pronto alle possibili
elezioni federali di ottobre quando ci sara’ quello che a Vaughan
molti gia’ descrivono come uno scontro al fulmicotone tra il
liberale Maurizio Bevilacqua che quest’anno compie 20 anni a
Ottawa e il conservatore Richard Lorello che, nella sua battaglia,
sara’ aiutato dalle famiglie e vicini di casa del direttivo
della sezione conservatori di Vaughan.
Forse ad agosto mi riposero’, ma non del tutto perche’ una domanda
mi ronza sempre nella testa: quanti migliaia (centinaia di migliaia?)
di dollari dovranno sborsare i cittadini di Vaughan per pagare
avvocati e consulenti?
1 agosto 2008
Ormai a pochi mesi dall’andare (finalmente) in pen-sione, il
presidente americano Bush ha firmato per l’esecuzione di un
soldato condannato per omicidi e stupri venti anni fa. Vent’anni
nel braccio della morte sono tanti: in vent’anni si puo’ continuare
ad essere quel criminale che si e’ stati oppure cambiare e Bush,
prima di firmare avrebbe dovuto porsi tale domanda. Non mi stupisce
che non l’abbia fatto anche perche’, e non credo di essere il
solo, sono d’accordo con il giornalista americano Vincent Bugliosi
che ha scritto un documentatissimo libro dal titolo “The prosecution
of George W. Bush for murder”. - 1 agosto 2008
BUON LAVORO, ANGELO!
Ad Angelo Persichilli che dalla prossima domenica inizia la
sua collaborazione con il Toronto Star ( comunicato a pag. 2)
non faccio i complimenti perche’ sottintesi. Conoscendolo da
anni, per quattro abbiamo lavorato insieme e dopo l’ho sempre
seguito nelle sue progressive tappe, sono sicuro che Angelo
contribuira’ anche a una piu’ bilanciata opinione dello Star
sulla comunita’ italocanadese. Buon lavoro, Angelo! - 1
agosto 2008
|
Questione di dito...
Se non fosse che il senatur Bossi e’ anche ministro,
ci sarebbe da ridere per quel dito che, metaforicamente, non
mette nell’occhio, ma in un altro posto a quasi tutti
gli italiani. Riferendosi, sbagliando, a una strofa dell’Inno
di Mameli, quella nel quale si dice “schiava di Roma”
Bossi ha alzato il dito medio, quello che gli antichi romani
definivano il digitus impudicus facendo cosi’ capire cosa
pensa...Gesto che, se fatto da un imbecille, si risponde con
una scrollata di spalle, ma fatto da un ministro ha tutt’altro
significato.
Gia’ undici anni fa, 1997, allora senatore ma senza dicastero,
aveva detto che per pulirsi quel posto, usava il Tricolore e
per quella frase e’ stato condannato, ma l’indulto
ci e’ passato sopra.
Il Tricolore, e quei Fratelli d’Italia sono parte della
nostra storia e della nostra democrazia che consente la critica,
ma non l’insulto.
Naturalmente non c’e’ da aspettarsi scuse anche
perche’ unico della maggioranza di governo a prendere
chiara posizione e’ stato il presidente della Camera,
Gianfranco Fini mentre il presidente del Consiglio Berlusconi,
sempre pronto alla battuta questa volta ha preferito glisssare
e gli altri si sono piegati...
Tiremm innanz... diceva Amatore Sciesa
Sulla bandiera peruviana non si scherza:la ballerina e modella
Leysi Suarez che si e’ fatta fotografare nuda, a cavallo,
e seduta sulla bandiera nazionale, rischia due mesi di carcere
per vilazione del codice penale.-
25 luglio 2008 |
DOVE SONO GLI ITALIANI?
Verso le cinque di lunedi’ mattina ero davanti alla tv e mi sono
quasi commosso vedendo la sfilata per la festa della Repubblica
italiana: lo sventolio delle bandiere, le fanfare, il tricolore
che copre parte del Colosseo, le Frecce Tricolori che dipingono
un cielo grigio, i ber-saglieri, carabinieri, carristi, cavalieri,
marinai riescono a muovere la nostalgia, a risvegliare quell’orgoglio
di essere italiano forse un po’ appassito dallo scadimento della
politica, l’immondizia napoletana, l’immigrazione, la corruzione
e la camorra che tappa la bocca con la pistola.
Negativita’ che probabil-mente gli italiani che vivono nel Bel
Paese non rece-piscono pienamente ma che colpisce noi che viviamo
fuori e che, anche se ci “difendiamo” con il vecchio e il nuovo
della nostra Italia, spesso riceviamo, anche grazie a un ignorante
sadi-smo spesso sotto sotto spal-mato d’invidia, un risolino di
compatimento.
Due ore dopo in ufficio, sull’internet il sondaggio che dice che
solo il 45 per cento degli intervistati si sente italiano; il
22 per cento e’ legato al comune in cui abita e il 12 per cento
si identifica di piu’ con la propria regione o con l’Europa.
Facile prevedere che quel 45 per cento sia destinato a scendere
ancora visto che quattro anni fa la percentuale era gia’ a un
basso 52 per poi calare a 50 lo scorso anno. Mi domando se un
domani gli italiani non saranno solo quelli che vivono e lavorano
all’estero. - 6 giugno
2008 |
UN’ARMA
RAFFINATA...
Nel 1995 nella prefazione al libro di Marco Travaglio
Il Pollaio delle Liberta’ Indro Montanelli, riferendosi a Travaglio
scriveva che “Travaglio non uccide nessuno. Col coltello. Usa
un’arma piu’ raffinata e non perse-guibile penalmente:l’archivio”.
Il presidente del Senato Renato Schifani ha denunciato Travaglio
perche’ in un’intervista con Fabio Fazio a Che tempo che fa
ha detto che nel 1979, era in affari con persone che sarebbero
immischiate con la mafia. Potremo cosi’ sapere (chissa’ quando
visti i tempi della magistratura italiana) se Montanelli aveva
ragione.
Di conseguenza alle di-chiarazioni di Travaglio e a un programma
di Annozero” nel quale e’ stato dato ampio spazio a Beppe Grillo,
il comico politicante, l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni
ha dato il via ad un’istruttoria contro la Rai alla quale contesta
la presunta violazione dell’articolo 4 (diritti fondamentali
della persona) e dell’articolo 48 (compiti del servizio pubblico)
del testo unico della radiotelevisione.
Si puo’ dire senza tema di sbagliare che in certi programmi
televisivi l’aria e’ cambiata e all’ironia qualche volta pesante
e alla critica pesantissima che era di prassi si e’ gia’ sostituito
un sorvolare su certi agomenti o un morbido, anzi morbidissimo
accenno.
O addirittura la “fuga” come quella del simpaticissimo Fiorello
che sulla vicenda Travaglio/Schifani ha detto che “non e’ divertente
e non ce ne occuperemo...” - 16 maggio
2008
|
| conti e
richieste
Al lettore chiedo un po’ di pazienza perche’ anche
in questo numero de Lo Specchio devo scrivere delle vicende
del sindaco Linda Jackson, mentre avevo deciso di scriverne
a maggio, dopo che il city manager Michael De Angelis avra’
presentato al Consiglio la docu-mentazione sulle spese del sindaco
pagate con la American Express Card della Citta’, dopo
che i revisori nominati dal Consiglio avranno presentato la
perizia amministrativa sul bilancio di entrate e spese elettorali
del sindaco Jackson e dopo...
Riassumendo: in una e-mail il sindaco Linda Jackson afferma
di non essersi mai opposta alla richiesta di una revisione dei
suoi conti elettorali; che ci sono persone che fanno affermazioni
senza alcun fondamento per portare avanti le loro agende personali
e che, negli ultimi mesi dagli uffici del comune di Vaughan
c’e’ stata una fuga di informazioni che hanno lo
scopo di minare la sua po-sizione.
La richiesta sulle spese ed entrate elettorali e’ stata
presentata da residenti della Citta’ che chiedono una
verifica che accerti non vi siano state irregolarita’
in una campagna elettorale alla fine della quale e’ stato
eletto il sindaco della citta’.Di secondaria importanza
che si tratti di “oppositori”.
Una richiesta di verifica sulla quale si e’ dichiarata
d’accordo anche il giudice Lucia Favret che ha “ordinato”
la nomina di un revisore dei conti.
Nel caso delle spese con la carta di credito, si tratta di soldi
pubblici dei quali si deve rendere conto al contribuente e,
anche in questo caso e’ stato lo stesso Consiglio a chiedere
una documentazione su quelle spese. Non importa chi ha presentato
la richiesta, ma stabilire che le spese siano quelle ammesse
dal regolamento.Pur capendo che sia fastidioso esser sotto la
lente insistentemente, meraviglia l’atteggiamento indignato
del nostro primo cittadino.
Per tutta la sua campagna elettorale il sindaco Linda Jackson
ha “battuto” sulla necessita’ di chiarezza
nell’ammini-strazione della res publica e percio’
dovrebbe essere contenta dell’oppor-tunita’ di dimostrare
la sua integrita’ di funzionario pubblico.
Il che metterebbe a tacere coloro che lei definisce i suoi oppositori
e, pronostico, le assicurerebbe la rielezione nel 2010:non resta
che aspettare.
Ps - Nella sua e-mail il sindaco Linda Jackson scrive che “recentemente
sono stata criticata in un giornale locale:un giornale che sembra
avere la stessa agenda mirante a screditare sia me che l’integrita’
di questo Ufficio”.
Visto che a Vaughan i giornali locali ab-bondano, dal sindaco
ci saremmo aspettati di sapere a quale giornale si riferisce
e non un’affermazione generica che lascia il tempo che
trova. Una questione di chiarezza!
25 APRILE 2008
I ask our readers' indul-gence for writing, again, in
this edition of Lo Specchio about the issues involving Mayor
Linda Jackson. I had originally decided to wait till May, after
city manager Michael De Angelis had tabled with Council all
the documentation relative to the mayor's expenses paid with
the City's American Express card and after the filing of the
audit of Mayor Jackson's election campaign expenses and donations
financial statement, by the accounting team appointed by City
Council and after…..
To recapitulate: Mayor Jackson has issued a statement
saying that she's never opposed an audit of her election campaign
finances; that there are individual who are making unfounded
statements in order to further their own personal agendas and
that, during the past several months information has been leaked
from the City of Vaughan in order to undermine her.
The audit request for the election expenses and donations has
been filed by residents of the City of Vaughan who seek the
assurance that no irregularities have taken place in a campaign
for the election of the City's Mayor. That these residents may
also be "opponents" is really secondary.
Judge Lucia Favret, who has ordered that an auditor be appointed,
agreed with the validity of the audit request.
In regards to the expenses paid with the City's credit card,
we are dealing with public monies and its use must be justified
to the taxpayers of Vaughan. And again, it is City Council that
has asked for the documented break-down of these expenses.
It really doesn't matter who made the request, what matters
is determining that all expenses have been made within the established
rules.
While it is understandable that it can be irritating to be constantly
under the microscope, the indignation expressed by our Mayor
is quite surprising.
For the duration of her campaign, Mayor Jackson constantly hit
upon the need for openness and integrity in the administration
of the public Good; we would think she would welcome the opportunity
to prove her integrity as an elected official.
It would be the best way to silence all those she calls her
opponents and, I would safely guess, assure her re-election
in 2010: we can only wait and see.
p.s. In her statement, Mayor Linda Jackson writes that "recently,
I have been attacked in a local newspaper; a newspaper which
seems to have the same agenda to discredit me as well as to
discredit the integrity of this office". Since Vaughan
has more than its share of local newspapers, we would have expected
from the Mayor to be told which paper she was referring to and
not some pointless generic statement: it's a question of openness
and integrity! - 25 APRILE 2008
|
| cose cosi’...
In quasi tutto il mondo, provincia dell’Ontario inclusa, sabato
scorso si e’ spenta la luce per un’ora e cio’ ha avuto delle
gravi conseguenze sulla salute del pre-sidente dell’azienda
Lightlump, John Plug.
A denunciarlo e’ stata la moglie Lamp che ha detto di voler
dar vita a una campagna di raccolta firme in modo che ”cose
del genere non si ripetano”.
“Quella sera - ha spiegato la signora con le lacrime agli occhi
- mio marito dopo aver consultato alcuni dati sul computer e’
scoppiato a piangere urlando che se si continua cosi’ saremo
rovinati...Capite, ro vi na ti”.
Da indiscrezioni si e’ appreso che con l’oscuramento calano
i consumi e di conseguenze anche le bollette della luce e che
cio’ potrebbe portare anche a una riduzione dello 000.1 per
cento dell’attuale stipendio di 999.999 dollari e 99 centesimi
del presidente Plug.
Non spegniamo piu’ la luce, per favore...
Affetto da profonda depresssione e in condizioni disperate e’
stato ricoverato nel reparto cure intensive (intensive care)
il plusmilionario Gerardino Tiramisu’.
Nonostante il massimo riserbo - al suo capezzale oltre ai luminari
della psicologia moderna convocati d’urgenza sono ammessi solo
i familiari stretti e amici intimi - il Tiramisu’ sarebbe caduto
in depressione dopo che, nonostante il parere contrario della
famiglia e di altri come lui plusmilionari, ha donato 10 dollari
in beneficenza dopo aver saputo dello studio di Elizabeth Dunn
dell’Universita’ della British Columbia secondo il quale “Per
essere felici bisogna donare soldi...”.
“Lo ha fatto e adesso la paga...” ha detto il plusmilionario
B.M. che ha poi spiegato come sia stato impossibile, nonostante
tanti interventi di amici, convincere il Tiramisu’ a non donare
quei 10 dollari...”E’ una testa di c...., ma se si salvera’
faremo una serata per ringraziarlo per il suo coraggio e per
aver dimostrato che, per essere felici, i soldi e’ meglio tenerseli...stretti”!
4 aprile 2008 |
Sorprese!?!
L’on.Marco Zacchera, responsabile esteri di Alleanza nazionale
e, insieme a Barbara Contini di Forza Italia, scruti-natore
delle candidature del Popolo delle Liberta’ alle prossime
elezioni, si e’ imbarcato in fretta sul primo aereo e giovedi’
era gia’ a New York nel tentativo di mettere delle pezze -
non si sa come e a cosa serviranno - a una possibile “rivolta”
di una parte degli aderenti ad Alleanza na-zionale/Comitato
Tricolore che protesta sia per la scelta sia per i numeri
dei candidati di derivazione An alle prossime elezioni. Infatti
nella circoscrizione nord e centro America su 6 candidati
solo uno e’ di An e gli altri 5 di Forza Italia.
Alle scorse elezioni il centrodestra ha perso in quanto, dovendo
accomodare i troppi galletti nel pollaio, si era presentato
disunito:questa volta potrebbe essere penalizzato per un matrimonio
che, di fatto, lascia a Forza Italia la prima scelta e ad
Alleanza nazionale i resti...
Per Carlo Consiglio Alleanza Nazionale e’ stata venduta per
i classici 30 denari... E si fanno sempre piu’ consistenti
e pressanti le domande su quale sia il vero ruolo del leader
di An Gianfranco Fini in questo matrimonio con Berlu-sconi.
Nel suo comunicato di rinuncia al Senato, Giovanni Rapana’
e’ andato pesante tanto da definire aberrante la decisione,
secondo lui influenzata da Bucchino, di spostarlo dalla Camera
al Senato e mi domando fino a che punto credergli quando afferma
che, nonostante tutto, non appoggera’ direttamente o indirettamente
candidati di altri partiti.
Prepariamoci percio’ a una campagna elettorale a fuochi d’artificio
con l’interrogativo di come si votera’ una volta nel segreto
della cabina elettorale e qualche sorpresa potrebbe anche
esserci... 14 marzo
2008
Incognita
Caprile
E’ ormai da settimane che quando leggo il Corriere Ca-nadese
- leggere piu’ giornali possibili e’ parte del mestiere - vado
subito a pagina 2 dove non trovo piu’ un nome, quello del direttore
responsabile, Elena Caprile, familiare ai lettori da oltre 30
anni. E’ sostituito con quello di Paola Bernardini indicata
come direttore responsabile ad interim.
In tutti i giornali quando un direttore lascia ha uno spazio
per un saluto ai lettori:perche’ non ad Elena Caprile? - 14
marzo 2008
.... pagano i cittadini
Nella riunione del 25 marzo il Consiglio comunale dovrebbe
- il condizionale e’ d’obbligo - decidere sulla richiesta dell’avv.
Gillespie di allegare l’ultimo bilancio elettorale del sindaco
Linda Jackson depositato lo scorso 29 febbraio ai precedenti
che, come deciso dal giudice Lucia Favret il 19 febbraio scorso,
saranno esaminati da un revisore per eventuali irregolarita’.
Secondo il legale di Quintino Mastrogiuseppe e Gino Ruffolo
nel nuovo bilancio sarebbero spariti senza spiegazione alcuna
dei con-tributi riportati in precedenza e modificate cifre di
spese per la campagna elettorale.
C’e’ da augurarsi che, come lo scorso anno, Mastro-giuseppe
e Ruffolo non debbano rivolgersi al giudice anche perche’ le
spese legali della Citta’ a pagarle sono i suoi cittadini.-
14 marzo 2008
|
MA PRIMA
DI MORIRE...
Aqsa Parvez voleva vivere libera, potersi vestire come gli altri
e mostrare i suoi capelli lunghi e neri e adesso e’ morta: l’ha
uccisa il padre ed e’ inutile il condizionale perche’ lo ha detto
lui stesso chiamando la polizia. Adesso sara’ giudicato e condannato,
ma solo per omicidio e nella sentenza non ci sara’ alcuna pena
per i tanti e sicuri maltrattamenti, insulti e pestaggi subiti
dalla figlia prima di arrivare al capitolo finale.
Adesso tutti parliamo, televisione, gior-nali, radio, della morte
di Aqsa, ma quante Aqsa ci sono che, in silenzio, vivono come
lei prima di morire? 14 dicembre
2007 SINDACO
E CAVALIERE...
Per ambedue, con le dovute differenze, potrebbero essere guai,
ma mentre per il Sindaco probabilmente tutto si risolvera’ il
prossimo 9 gennaio in un’aula del tribunale della capitale canadese,
per il Cavaliere...
Ci sono similitudini, anche qui con le dovuto differenze. Il
sindaco di Ottawa, Larry O’Brien dovra’ rispondere del-l’accusa
di aver offerto a Terry Kilrea, pur che ritirasse la sua candidatura
a sindaco, un posto nel National Parole Board e il rimborso
dei 30.000 dollari gia’ spesi nella campagna elettorale: O’Brien
si e’ dichiarato innocente, ma a decidere sara’ il giudice.
Il Cavaliere avrebbe offerto - d’obbligo il condizionale - al
senatore australiano Randazzo un posto da vice ministro nel
prossimo governo e di pagare le spese per la campagna elettorale
se avesse dato una spallata a Prodi. Randazzo ha risposto picche
e ha commentato che forse qualcuno aveva controllato il suo
conto in banca e scoperto che non e’ ricco. 14
dicembre 2007
50.000 ITALIANI IMBECILLI?
Non e’ nell’atmosfera natalizia dare dell’imbecille, e percio’
mi auguro che in Italia non vi siano 50.0000 imbecilli. Azous
Marzouk, il marocchino padre del piccolo Youssef sgozzato nel
di-cembre scorso nella strage di Erba, dal carcere dove e’ rinchiuso
per traffico di droga ha annunciato che scrivera’ le “sue memorie”,
in italiano e arabo, e ne saranno stampate cinquantamila copie.
In Italia ci sono 50.000 imbecilli che compreranno quelle memorie?
Le scommesse sono aperte. 14
dicembre 2007
|
| Che faccia quel principino che ha detto che
“Gli italiani forse non si rendono conto di cosa vuol dire l’esilio...”
un risarcimento extra miliardario?
Il suo esilio? Quello del padre tra Svizzera, Sarde-gna e Campione,
quello del nonno nella villa in Portogallo, quello del bisnonno
che e’ scappato sentendo le cannonnate dopo averci regalato
un Mussolini perche’ quando questi e’ arrivato a Roma nel ‘20
se la faceva ad-dosso?
Perche’ non chiede, pur-troppo e’ ormai tardi, all’ex presidente
Pertini che nel suo esilio a Nizza faceva il muratore grazie
anche ai Savoia? 23 NOVEMBRE
2007
L'esilio
a Nizza del muratore Pertini
Riferendosi a quello che e’ successo la scorsa domenica in
Italia, il presidente della Repubblica Napolitano ha detto che
non si devono confondere le immagini della violenza che si sono
viste in tutto il mondo con “l’Italia che e’ tante altre cose”.
Il presidente Napolitano ha ragione, ma su noi che viviamo all’estero
quelle immagini e le tante altre che giornalmente la tv ci fa
vedere, pesano perche’ condizionano l’opinione di tanti altri
ben felici di additarci di un’Italia mafiosa, criminale e corrotta
e il dirci che i “tanti altri” sono ignoranti non cambia la
realta’.
Nel “Parliamone Insieme” la trasmissione della Chin che martedi’
ho condiviso con il collega Paolo Canciani, un nonno ha detto
con voce incrinata che i suoi quattro nipotini “ora si vergognano
di essere italiani” e a scuola sono insultati e derisi e una
madre di non sapere cosa fare per il figlio 22enne, prima orgoglioso
di essere italiano e tifosissimo del calcio, che ora si vergogna.
Un processo inverso se si pensa ai tanti giovanissimi che nell’82,
quando l’Italia vinse il campionato del mondo, si sentirono
orgogliosi della loro italianita’ e, finalmente, la tirarono
fuori perche’, anche in quegli anni, ( segue a pag.2)
essere italiani non era facile pur se Toronto era ed e’ considerata
la citta’ multiculturale per eccellenza visto che una trentina
di etnie convinvono sotto la stessa Torre che, fino a qualche
mese fa, era la piu’ alta del mondo!
Oggi e non solo per quanto e’ successo domenica, stiamo facendo
passi indietro e diventa sempre piu’ difficile dire che si e’
italiani, specialmente per i nostri figli. (16
novembre 2007)
Che tristezza caro Sergio ! Lo abbiamo detto anche alla
radio tre giorni fa……e che figura di merda per noi che viviamo
all'estero…..
Adesso il calcio e' "sospeso" …. per disperazione
più che per bonifica.
Calcio in quarantena disperatamente sperando che per miracolo
guarisca da solo!
Chiuso non tanto per lutto o per lavori di civilizzazione in
corso, quanto invece per acclarata e subita impraticabilità
culturale, sociale, politica e giuridica.
Potevano anche lasciarlo continuare: se tutto si esaurirà
nel bel gesto obbligato, quando lo riapriranno lo troveranno
come prima.
Per non trovarsi contro tutti i tifosi privati della partita,
si immagina sia possibile e fattibile separare i loro comportamenti
e le loro reazioni da quelli delle bande da stadio. Dimenticando
che le bande da stadio, una volta dentro, dello stadio sono
padrone. Da almeno un decennio. Ci si fa trovare incredibilmente
sorpresi dallo squadrismo che, come sempre fa quando vuole,
allo stadio detta legge.
A Bergamo ci si incomincia ad arrendere, cento squadristi fanno
a pezzi il piano di gestione della giornata.
Cinquemila sono idealmente con loro a Milano, cinquantamila
in tutta Italia. Fino alla resa, alla rotta.
Hai visto anche tu,caro Sergio…. In alcune città, soprattutto
Roma, i tifosi hanno sfasciato tutto quello che trovavano davanti
alle caserme di poliziotti e carabinieri: lo sport non c'entra
niente, qui scatta la gioia barbarica di dominare la città
devastandola ed eliminando le forze dell'ordine.
È un progetto che non ha spazio nello sport e nel tifo.
Ha spazio nel terrorismo e basta.
Chiudo,ma permetti una provocazione?
Le partite si possono giocare e guardare, ma guardare in tv.
I tifosi che vanno allo stadio non vedono la partita meglio
di quelli che la guardano in tv, anzi non vedono niente: se
c'è un gol fulmineo, non capiscono mai com'è stato,
mentre la tv te lo mostra cento volte. Allora perché
vanno allo stadio? Perché lo stadio dà, in più,
la gioia del combattimento, lo scontro con gli avversari. Se
lo sport è stato inventato come sostituto della guerra,
il tifo lo ritrasforma in guerra. Pagare il biglietto non serve
a tenere in piedi lo sport. Lo sport lo tengono in piedi i diritti
televisivi. E allora tanto vale: guardiamo lo sport in tv, è
l'unico modo per separare il tifo dalla guerra e restare nella
civiltà. Paolo Canciani
(16 novembre 2007)
Riferendosi
all’editto bulgaro, quello che Enzo Biagi una volta defini’
un intervallo e che porto’ al suo e quello di Michaele Santoro
e Daniele Luttazzi allontanamento dalla televisione per 5 anni,
l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto che
“ l’editto non c’e’ mai stato ne’ ho mai detto che questi signori
non dovevano fare televisione”. “La verita’ - ha spiegato Berlusconi
- e’ che io criticai e la critica e’ ancora valida oggi, come
veniva usata la tv, soprattutto la tv pubblica pagata con i
soldi di tutti e dissi che i dirigenti nuovi che verranno dovranno
evitare che si ripeta”.
Se un Rossi qualsiasi dice qualcosa ha un peso, se la stessa
cosa e’ detta ai dirigenti “nuovi” da Berlusconi, presidente
del Consiglio...
( 9 novembre 2007)
Cose d’Italia
Nel 2005 in Italia le assenze per malattia, (il certificato
medico te lo mando dopo) e cose varie nel settore pubblico e’
stato del 20.1 per cento mentre in quello privato e’ del 13.1:una
differenza del 54 per cento che certamente non e’ poco.
Resta da domandarsi perche’ nel settore privato e’ piu’ difficile
ammalarsi mentre in quello pubblico e’ piu’ facile.
Appena finita l’ultima guerra gli statali erano considerati
dei poveri cristi e si diceva che l’unico momento felice della
giornata che avevano era alla sera quando si levavano le scarpe,
naturalmente se strette...Oggi portano i sandali.
Da Repubblica. Metalmeccanico alla Fiat, sposato con un figlio
di 12 anni, guadagna 1.200 euro al mese. “La cosa piu’ difficile
- spiega - e’ fare la spesa, qui siamo davvero nei guai.Il pane
lo compriamo una volta alla settimana poi mia moglie Maria Grazia
lo mette nel congelatore. Non andiamo piu’ al cinema, non andiamo
piu’ al ristorante, non facciamo piu’ viaggi, non andiamo piu’
in gelateria. Non ci compriamo nulla che non sia necessario,
ci manca il coraggio di passare davanti alle vetrine dei negozi
e desiderare qualcosa di bello:un paio di scarpe, un ma-glione,
un televisore nuovo...”.
Da Corriere della Sera. “Se siete curiosi di sapere quanto
costi vivere come una star eccovi accontentati:243.816 euro
al mese”. Questo e’ il conto spese della popstar Britney Spears
che, fra l’altro, mensilmente spende 70.407 euro in divertimenti,
regali e vacanze e altri 11.000 per vestirsi. Ah, dimenticavo,
ogni mese spende anche 345 euro in beneficenza.
Email dall’on.Bucchino. “Sergio, chiedo pochi minuti del tuo
tempo e della tua attenzione per un progetto...”. Simiatug,
una comunita’ delle Ande dell’Ecuador a 3400 metri d’altitudine.
“Le abitazioni sono costruite con fango e paglia e sono composte
da un’unica stanza in cui dormono tutte le persone del nucleo
familiare e ospitano anche piccoli animali...Tutte sprovviste
di acqua potabile e non esiste un sistema di fognature...I bambini
fra 0 e 5 anni sono alcune migliaia e i numeri della mortalita’
infantile sono impressionanti:ogni anno circa 80 morti per diarrea,
malattie infettive respiratorie, morbillo, alimentazione inadeguata,
insufficiente o assente copertura vaccinale”.
Sara’ il caso, ma commuoversi e arrabbiarsi a distanza della
lettura di un paio di pagine non capita spesso. -
( 9 novembre 2007)
Non riesco a crederci, almeno non al cento per cento e
ne chiedo scusa al diretto interessato, in questo caso l’ormai
ex ministro delle Finanze Greg Sorbara ,che ha annunciato che
non sara’ parte del nuovo gabinetto del pre-mier McGuinty anche
se continuera’ a rappre-sentare i cittadini di Vaughan che l’hanno
rieletto con un voto record.
Ha detto di aver bisogno di passare piu’ tempo con la famiglia,
oltre alla moglie e sei figli, ci sono anche dieci nipotini
ai quali, ha spiegato, solo lui puo’ insegnare come gio-care
al baseball...
Umanamente capisco quello che Sorbara dice, ma non voglio crederci
perche’ dopo la vittoria elettorale lo avevo immaginato come
prossimo leader liberale e provvisoriamente fino alle elezioni
del 2011, premier dell’Ontario.
Sarebbe stata, finalmente, una rivincita a quella pagina nera
del febbraio 1992 quando, come scrissi allora, ad Hamilton “Sorbara
italiano d’origine e super preparato non e’ stato eletto perche’
cosi’ ha deciso la gang dell’establishment, dei liberali-conservatori,
personalita’ e politici alcuni dei quali di origine etnica e
non solo italiana”. Faccio i migliori auguri a Sorbara e all’intera
famiglia anche se spiace della possibile mancata rivincita,
ma nella vita non si sa mai! -
2 NOVEMBRE 2007
PRODI NON E’ LA TORRE
DI PISA
Di Pietro non ci azzecca, Mastella minaccia di andarsene, Dini
aspetta felice del fallimento, Diliberto scende in piazza sventolando
il martello e Bertinotti la falce: deputati e ministri saltano
di qua e la’ in un balletto televisivo e ormai c’e’ da domandarsi
quando, a differenza della Torre di Pisa che da secoli pende
e pende senza cadere, Prodi che pende da poco piu’ di un anno
cadra’.Con una compagnia cosi’, domando a Prodi, chi glielo
fa fare...
Tanto il Berlusconi e’ rientrato nel campo delle vendite, in
quello e’ bravissimo, acquistando, cosi’ si dice, senatori.
Ma come si calcola il prezzo di un senatore?
Un tanto al grammo di cervello e, se se ne comprano due, c’e’
lo sconto?
2 NOVEMBRE 2007
Duty: Life of a Cop
E’ il titolo del libro che racconta la vita di un poliziotto
scritto dallo stesso poliziotto, Julian Fantino. Il Toronto
Star che, come tutti sanno, di Fantino non e’ mai stato fan,
nella sua edizione domenicale ha dedicato al libro una buona
parte della prima e l’intera pagina 13 riportando senza commento
un intero capitolo. E non e’ un capitolo preso a caso, ma quello
dove Fantino, riferendosi al suo “licenziamento” da capo della
polizia torontina, (ricordate le dimostrazioni pro Fantino e
contro il sindaco Miller del luglio 2004) scrive:”Come al solito
il To-ronto Star non ha mai avuto cose buone da dire su di me,
e lo stesso vale per 2 settimanali alternativi. Cioe’, la rivista
NOW -che una volta ha pubblicato il mio indirizzo di casa con
tanto di cartina che indica come arrivarci - e eye weely, che
e’ di proprieta’ dela Torstar Corporation, la ditta madre del
Toronto Star.
Mi domando perche’ la scelta di quel capitolo? - 2
NOVEMBRE 2007
BUSSATE...E NON
VI SARA’ APERTO
E’ cosi’ per Paul Donofrio che, avendo in ballo e da lungo tempo
una causa con l’amministrazione cittadina, non rie-sce ad ottenere
di presentare al Consiglio comunale una sua deputation....La
prima richiesta, indirizzata al city clerk John Leach, l’ha
inoltrata lo scorso 24 aprile e una settimana dopo, 2 maggio,
gli ha risposto Sybil Fernandes, manager dei Servizi amministrativi,
con un no a causa ...della causa.
Lo scambio di email continua nei mesi successivi e senza, per
Donofrio, alcun risultato. A suo favore, prende po-sizione anche
Paul De Buono, avvocato, rappresentante comunitario e, come
Donofrio, ex candidato alle scorse elezioni, che sul suo sito
scrive come nel 2003, pur avendo una causa contro l’amministrazione
cittadina, non ha avuto problema alcuno a presentare una deputation
al Consiglio e domanda:perche’ cosi’ non e’ per Donofrio?
Il 4 ottobre Donofrio ritorna alla carica e, nella email specifica
che la sua deputation non riguarda la causa con la Citta’ e,
che cosi’ non sia, viene ribadito e confermato anche dall’avvocato
che rappresenta la citta’ di Vaughan nella causa con Donofrio:piu’
di cosi’!
Adesso non resta che aspettare:forse che le porte del para-diso,
scusate, del Consiglio, si apriranno? - 2
NOVEMBRE 2007
ATTENTI AL NASO
Una volta lo si rifaceva accorciandolo se troppo lungo, raddrizzandolo
se storto: adesso, in Italia, per rifarsi il na-so - ne’ lungo
ne’ storto- ci sono liste d’attesa di cinque mesi in una clinica
privata e piu’ di un anno e mezzo in un ospedale. Sempre piu’
italiani si rifanno il naso distrutto dalla coca e dai vapori
di benzina sniffata da sempre piu’ persone in quanto a costo
zero.
Se continuera’ cosi’ i trafficanti dovranno abbassare i prezzi
e attenti al naso che dice se... - 2
NOVEMBRE 2007
MEGLIO PASSEGGIARE...
E’ quello che ha deciso di fare una 33enne visto che con uno
stipendio di 550 euro al mese non riusciva a tirare avanti.In
una lettera ai giornali italiani la donna se la prende con i
sindacati e politici e spiega che dall’ufficio si e’ trasferita
sul marciapiede per evitare il tracollo.
Pero’ attenta ai clienti, specialmente se onorevoli!- 2
NOVEMBRE 2007 |
“MICA SIAMO FESSI...”
Non so se per convinzione o per assicurarsi la prossima elezione,
anche alcuni consiglieri sinistrorsi hanno votato contro il
King di Toronto, alias sindaco David Miller rimandando a dopo
l’elezione provinciale l’imposizione di nuove tasse.
Miller non ha perso tempo e ha lanciato il “tagliamo, tagliamo...”
un grido al quale i suoi colleghi, a grande maggioranza, hanno
risposto “Ma che, siamo fessi?” quando e’ stato loro chiesto
di rinunciare all’aumento del 9 per cento del proprio salario
che, da 87.214 dollari e’ passato a 95mila, cioe’ quasi 8.000
dollari in piu’ che non sono certamente pochi e che equivalgono
ad un risparmio per il bilancio comunale di circa 350.000 dollari,
che non e’ poi tanto, ma avrebbe dimostrato che i consiglieri
sono disposti anche a qualche sacrificio personale...
Il “ma che siamo fessi” e’ risuonato anche per la proposta
di restituire il pass gratuito per andare a giocare sui campi
di golf di proprieta’ comunale mantenuti con le tasse dei cittadini
che,...poveri fessi, se vogliono tirare palle, devono pero’
pagare.
SEDUTA...DI STILE...
Applausi a scena aperta all’iniziativa del Consolato generale
di Toronto che, in agosto, presentera’ una rassegna cine-matografica
di opere liriche che si terra’ nei giardini del consolato con
inizio al tramonto.

Fischi, anche questi a scena aperta, visto che, agli amanti
della lirica, “Si consiglia di portare un picnic ed accomodarsi
sull’erba o di portarsi delle sedie”. Sorvoliamo sul “picnic”
a salsiccia e vino fatto in casa certamente stonato mentre duettano
Tosca e Cavaradossi e l’erba che, seppur ben rasata, punge mentre
sullo schermo siamo al cruento finale della Cavalleria Rusticana...
Immaginiamo qualche centinaia di persone che percorrono almeno
un chilometro (impossibile trovare parcheggio piu’ vicino) con
in mano una sedia o che, sempre con sedia in mano, salgono e
scendono dall’autobus...
E un assembramento di “sedie in mano” in attesa delle ore 20.00
quando si apriranno i cancelli del giardino consolare che, ai
cinesi residenti, potrebbe anche far pensare a una protesta
a colpi di...sedia contro il Consolato
Peccato: un’ottima iniziativa...Se non fosse per la salsiccia,
l’erba e le sedie che si potrebbero anche noleggiare ed eventualmente
affittare agli amanti della lirica (sui 3 dollari cadauna) o
trovare uno sponsor, cosa certamente non difficile per il Consolato
generale di Toronto.
domani qualcuno paghera’
L’Italia e’ il paese europeo nel quale si va in pensione a 55
anni o dopo 35 anni di lavoro mentre negli altri ci si ritira
a 60 o 65: da settimane e settimane il dibattito che potrebbe
anche mandare in pensione il governo Prodi e’ sulle pensioni
e a quanti anni si potrebbe smettere di lavorare. L’Italia dopo
il Giappone e’ il paese con la piu’ alta percentuale di oltre
i 65 anni, e nel Belpaese, se non ci fossero gli immigrati a
dare una mano, di battesimi se ne farebbero ben pochi...Il che
vuol dire che, mentre nel futuro aumenteranno i pensionati,
ci saranno pochi che lavoreranno per pagare a loro la pensione.
Ma a quel futuro i politici e sindacalisti italiani, non tutti
per fortuna, non ci pensano: meglio tanto subito e al do-mani
ci pensera’ qualcun altro...
VAFFA...
La Cassazione ha ribaltato una sentenza del Tribunale d’Appello
e percio’ d’ora in poi, in Italia, si puo’ mandare a Vaffa in
culo senza rischi giudiziari e il mio primo Vaffa...lo dedico
al senatore di Alleanza nazionale, Gustavo Selva, ex direttore
Rai a New York negli anni ‘80, che aveva presentato le sue dimissioni
dal senato dopo che, lo scorso giugno, con le strade di Roma
intasate per la visita di Bush, fingendo un malore, aveva utilizzato
un’ambulanza per farsi trasportare a uno studio televisivo per
un’intervista nella quale si era anche vantato del trucchetto.
Viste le reazioni e critiche al suo comportamento aveva presentato
le sue dimissioni sulle quali i senatori suoi colleghi avrebbero
dovuto decidere in questi giorni, ma cosi’ non sara’ perche’
Selva ci ha ripensato. Se ha fatto meraviglia la presentazione
delle sue dimissioni (chi mai si dimette in Italia?) non stupisce
la marcia indietro se non fosse per come il Selva l’ha giustificata.
Alla faccia dell’ipocrisia... Ai suoi colleghi senatori ha
detto:”Lo faccio per rispetto vostro perche’ se mi assolverete
potrebbe sembrare la casta che si autodifende”.
20 Luglio 2007
CALABRESI: PRIMA CHE SIA TROPPO
TARDI...
A differenza di Paganini, io ripeto...Purtroppo.
Quel purtroppo perche’ quanto diro’ l’ho gia’ detto e ripetuto
altre volte e spero che questo commento non diventi una delle
tante prediche inutili del vecchio presidente Einaudi.
Senza andare troppo indietro, dieci anni fa, nel febbraio 1997,
la citta’ di Vaughan rescindeva l’accordo con la Calabro Canadian
Confederation per l’utilizzo di un terreno per la costruzione
di un Centro al Vaughan Grove Sports Park a Martingrove, a sud
della Sette:
Cinque anni fa nasceva la Federazione dei Calabresi dell’Ontario
e, in un comunicato stampa del marzo 2002, si annunciava l’accordo
con le Suore Minime della Passione per lo sviluppo dei terreni
su Kipling Ave. dove “La Federazione dei Calabresi si propone
di costruire su questo sito il Centro Calabria. Il Centro Calabria
e’ un sogno che la comunita’ calabrese persegue da anni. Adesso,
tramite questo accordo, questo sogno si potra’ finalmente avverare”.
A cinque anni da quel marzo 2002, quel “sogno” e’ rimasto quel
sogno, che altre comunita’- nonostante le loro divergenze interne-
sono riuscite a realizzare...
E non si dica che la comunita’ calabrese non ha le personalita’,
l’ingegno e anche i mezzi per far si che quel sogno si trasformi
in realta’!
Non e’ forse tempo che, quei calabresi che rappresentano una
comunita’ cosi’ forte, si siedano a un tavolo per trovare accordi
e soluzioni prima che, questa volta, sia davvero tardi?
LA MAFIA UCCIDE DI MENO...
Lo scorso anno le vittime del crimine organizzato sono state
“solo” 121 mentre nel ‘92 i morti di mafia erano 340. Una diminuzione
preoccupante e non solo per gli addetti alle pompe funebri perche’
c’e’ da domandarsi quali le ragioni di tale calo visto che una
parte degli omicidi di mafia serve per sistemare gli affari
in famiglia e l’altra per lanciare messaggi a chi, nel mondo
politico e imprenditoriale, non vuol capire...
Forse che la mafia ha raggiunto quella commistione tra politica,
affari e pallettoni?
PRIMI IN CLASSIFICA
Cento miliardi si scrive cosi’:100.000.000.000.
Quell’1 seguito da 11 zeri e’, in Euro, quanto i furbetti italiani
fregano ogni anno allo Stato e sono sicuro che molti di loro
sono poi tra i primi a lamentarsi perche’ le cose non vanno
bene.
A differenza di quanto succede per la violenza dove, per esempio
a Napoli si uccide piu’ che a Milano, e a Milano si ruba di
piu’ che a Napoli, l’evasione fiscale e’ diffusa in tutte le
regioni e cosi’ finisce la favola della differenza tra nord
e sud...
In un’immaginaria corsa non siamo certo maglia nera visto che,
in Italia, l’evasione fiscale e’ quasi doppia rispetto a Francia,
Germania e regno Unito e quattro volte tanto rispetto a paesi
come Austria, Olanda e Irlanda. Percio’ quando incontriamo un
italiano chiediamo:”Tu freghi”?
PERCHE’?
Nella sua edizione di questo martedi’, il Toronto Star ha dato
risalto con un titolo a sei colonne “Inte-grity officer to be
hired in Vaughan” alla decisione del Consiglio di assu-mere
part time un Integrity Officer.
Prerogativa del di-rettore di un giornale e’ valutare la notizia
e de-ciderne o meno la pub-blicazione.
Pur rispettando tale pre-rogativa del direttore del Toronto
Star, domando perche’ non sarebbe notizia la richiesta d’investigare
i resoconti finanziari delle spese e contributi elettorali del
sindaco Linda Jackson presentata lunedi’ 14 mag-gio da due residenti
ed ex candidati alle scorse ele-zioni.
Lo domando anche perche’ nell’edizione di sabato 12 maggio,
il Toronto Star pub-blicava che il “Consiglio di Clarington
ha deciso che le spese elettorali del sindaco Jim Abernethy
siano veri-ficate dopo l’accusa di un residente di Bowmanville
di spese oltre il limite e costi non dichiarati”.
La richiesta al Consiglio di Clarington e’ stata pre-sentata
da un pensionato.
Forse, e solo per certe no-tizie, per il Toronto Star, la citta’
di Clarington, fa piu’ notizia di Vaughan, op-pure...?
Why?
In this Tuesday’s edi-tion, the Toronto Star has given great
im-portance -with a six-column headline “In-tegrity officer
to be hired in Vaughan” - to Council’s decision to hire, on
a part-time basis, an Integrity Officer.
It’s certainly the right of a newspaper editor to judge the
importance of a news item and to publish it or not.
While respecting this pre-rogative of the Toronto Star editor,
I ask why the re-quest to investigate the elec-toral financial
statement of mayor Jackson,which de-tails her campaign expenses
and contributions is not newsworthy. This request was filed
Monday, May 14 by two residents, former candidates in the last
muni-cipal elections.
The reason I ask is that in its Saturday, May 12 edition the
Toronto Star writes that “Council has decided that Clarington
Mayor Jim Ab-ernethy’s election expenses will be audited following
accusations by a Bowman-ville resident that he over-spent and
hid some com-paign costs.” The request with Clarington’s City
Council was filed by a pensioner.
Perhaps, and only for cer-tain news items, the Toronto Star
considers Clarington more important than Vaughan. Or is it that.....?
RAI INTERNATIONAl:SPENGO O CAMBIO
CANALE...
Questa sembra essere l’alternativa, oltre a quella, per alcuni,
di rimpiangere Magliaro, rimasta ai tantissimi abbonati a Rai
In-ternational. Dopo il cambio della guardia ci era stato detto
di un sondaggio/studio per il miglioramento dei programmi, ma
ci domandiamo chi sono stati gli interpellati considerato che
i programmi sono un overdose di informazioni, perfino Qui Roma
fa concorrenza agli altri telegiornali, di politica e di cultura
in tutte le salse, dalla mattina alla sera...Ci domandiamo se
la “vera” comunita’ e’ stata interpellata:quella degli anziani
e quella dei tanti che tornano a casa dopo una giornata di lavoro
e che vorrebbero si essere informati, ma anche programmi di
svago.
E, a volte, nella scelta dei programmi sembra esserci una forma
di menefreghismo o, se vogliamo, una sicura non conoscenza della
totalita’ dell’udienza di Rai International.
Forse sarebbe meglio rifare quel sondaggio e interpellare la
vera comunita’ e non solo i politici o rappresentanti “istituzionali”
della comunita’ che, come tali, si sentono obbligati a dire
piu’ informazione, piu’ politica, piu’ cultura...
Non fraintendiamo:programmi necessari, ma non ad nauseam!
SOLDI SOLDI...
Domenica scorsa a Toronto il milionario americano Donald Trump
ha spiegato a circa 25.000 persone che hanno pagato 95 dollari
a testa per sentirlo, come si fa a diventare milionari . ...e’
stato pagato un milione e mezzo di dollari.
Anche se non milionaria e’ sempre una grossa vincita quella
di Duncan Brown, amministratore delegato dell’Ontario Lottery
and Gaming che, in seguito alle irregolarita’ del sistema e’
stato invitato a licenziarsi con una liquidazione di 720.000
dollari: una cifra equivalente a 12 anni di stipendio di un
impiegato a medio livello.
SCARPE NUOVE...
Come vuole la tradizione lunedi’ il ministro delle Finanze provinciale,
Greg Sorbara si e’ comprato un paio di scarpe nuove che portera’
mentre a Queen’s Park presentera’ il budget e il nostro giornale
va in stam-pa...Anticipati, anche se ufficiosamente, saranno
provvedimenti contro la poverta’ specialmente infantile e il
governo “non” si pieghera’ alla pressione endippina che chiede
subito il minimo orario a 10 dollari. Si tratta di un budget
elettorale in quanto ad ottobre si andra’ alle elezioni e percio’
qualche promessa ci sara’:speriamo che, a differenza di quelle
fatte in precedenza, poi si mantengano.
RICATTO
Al prossimo o prossimi ostaggi, che succedera’?
La liberazione del giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo
e’ stata barattata con quella di cinque terroristi.Si e’ cosi’
stabilito un precedente che pesera’ nei prossimi sequestri che
sicuramente e purtroppo ci saranno con la decapi-tazione sicura
se non si cedera’ al ricatto.
SOLO 7 ANNI
Il corpo della madre era steso sul pavimento della camera da
letto, emaciato, coperto da qualche indumento con sopra delle
feci, da settimane se non mesi mai lavato, le unghie lunghissime,
i capelli aggrovigliati in una puzzolente matassa...Quando il
figlio l’ha trovata, solo per caso anche se vivevano insieme,
non ha chiamato subito il 911 perche’ temeva di essere accusato
di maltrattamenti.
E con quella accusa si e’ arrivati in tribunale dove il figlio
55enne ha detto di aver picchiato e maltrattato la madre una
78enne affetta da morbo di Alzheimer con la quale non intratteneva
alcun rapporto preferendo quello con il suo cane. Secondo gli
esperti quei maltrattamenti - le dava da mangiare e da bere
ogni tanto e la picchiava - hanno accelerato la fine della donna
che e’ morta per insufficienza cardiaca. E’ stato condannato
a 7 anni:troppo pochi!
budget “pasquale”
Forse per troppa generosita’ - naturalmente sto scherzando -
il budget ha fatto contenti separatisti del Bloc Quebecois che
lo voteranno e cosi’ i conservatori non hanno la scusa per chiamare,
approfittando delle mal condizioni dei liberali, i canadesi
a votare. Se i con-servatori ci sono rimasti male, contenti
invece sono i liberali che possono criticare a voce spiegata,
quasi come se fossero endippini, senza correre il rischio di
inter-pellare con la scheda elet-torale i canadesi che, perfino
in certe aree dove l’hanno sempre fatta da padrone, sembrano
indecisi.
Adesso non resta che aspet-tare fino a quando, sempre che i
liberali non riescano a ricrearsi una valida struttura politica,
quale trucco i conservatori troveranno per chiamarci alle urne
sperando in una riconferma con la maggioranza.
GRAZIE, LETTORI!
Grazie ai lettori che ci hanno segnalato alcuni errori nella
scorsa edizione:in prima pagina il numero dei residenti di Vaughan
che sono 238.866... e non i 258.866 da noi scritto nella didascalia
della foto di prima pagina, e la tabella degli incontri di Serie
B che era quella della settimana precedente. Mentre chiediamo
scusa non promettiamo di non farlo piu’ anche perche’ e’ un
modo per farci “controllare” dai nostri fedeli lettori, che,
per fortuna ( o sfortuna in caso di errori).. sono tantissimi!!!
23 Marzo 2007
Bye Bye parlamentare
made in Canada?
Nel sondaggio di Omni Tv dello scorso giovedi’ che chiedeva
ai telespettatori la loro opinione sull’elezione di par-lamentari
italiani all’estero, il 63 per cento ha risposto che ne farebbero
volentieri a meno e il 37 per cento il contrario: una sostanziale
differenza d’opinione (26%) da non sottovalutare specialmente
da chi, nel caso di stop da parte del Canada, pensa a una mobilitazione
della comunita’.
Forse - perche’ per ora si tratta solo di forse a tempo indeterminato-
il Canada fara’ marcia indietro e l’on.Gino Bucchino passera’
alla storia come primo e unico deputato italocanadese ed agli
elettori italo-canadesi, forse, restera’ la possibilita’ di
votare (sempre che questo Paese resti nella circoscrizione nord
e centro America) per un americano, un messicano o magari un
cubano. Oppure, come paventato dall’ex ministro e padre della
nuova legge elettorale Mirko Tremaglia per un candidato che
risiede in Italia e che verra’ a trovarci in periodo elettorale
per poi dimenticarci negli anni che seguono.
Nella comunita’ le reazioni sono state misurate, quasi da british
flemma con i “me lo aspettavo...”, riferiti anche a possibili
coltellate alla schiena da parte di elementi italiani che non
hanno gradito la nuova ondata “im-migratoria” in parlamento,
e per la convinzione che l’autorizzazione al voto era stata
solo una mossa elettorale dei liberali al governo, quando in
realta’ di concederci il voto ne avrebbero volentieri fatto
a meno...
Tra le ragioni che potrebbero portare alla cancellazione del
voto vi sarebbe anche quella della possibilita’ che a chiedere
la stessa concessione fatta all’Italia siano altre Nazioni...Tanto
che l’ambasciatore italiano a Ottawa, Gabriele Sardo ha commentato
con un “...E’ un problema delicato. Se tutti i gruppi etnici
organizzassero i propri collegi e se fossi canadese forse qualche
dubbio ce lo avrei anch’io”.
E non credo sia il solo.
16 marzo 2007
POVERTA’ A PANCIA PIENA
In Ontario, la ricca provincia canadese , e’ aumentata la poverta’
infantile che dal 15 per cento del 2001 e’ oggi del 17 per cento.
E’ una poverta’ infantile diversa da quella dei scheletrici
bambini africani che vediamo alla televi-sione perche’ i bambini
dell’Ontario non muoiono di fame, ma forse, sof-frono di piu’
perche’ sono ”circondati” dall’opulenza degli altri. Gli altri
che se ne vanno a Cuba in vacanza, che a natale sono pieni di
regali, che sono vestiti all’ultima moda, che si possono permettere
questo e quello, che non avranno problemi ad iscriversi all’universita’,
che appena arrivata l’eta’ prendono la patente e l’auto...Si
puo’ soffrire anche a pancia piena.
tempi che cambiano...
Avendo abbondantemente superato gli “anta” per non passare per
rompiballe prima di dire quello che penso su certe notizie conto
fino a 114, un tempo sufficiente a riflettere e paragonare l’oggi
con il mio ieri: un ieri che penso non e’ solo il mio, ma anche
di moltissimi lettori.
Che succede nelle scuole?
Il preside di una scuola media barese e’ stato assalito da un
papa’ e un nonno non soddisfatti dei voti sulla pagella del
figlio e nipote e, alcuni mesi fa, lo stesso preside e’ stato
minacciato da un gruppo di genitori dopo aver sequestrato i
telefonini di alcuni studenti.
Come diceva mio bisnonno, “ai miei tempi...” Se i voti erano
bassi ci poteva scappare qualche scappaccione con sicure restrizioni
alla liberta’ personale e formale promessa di fare meglio altrimenti...Immaginiamo
poi andare a protestare dal preside o dall’insegnante!
C’e’ poi la protesta contro il sequestro dei telefonini che,
si presume, durante le lezioni dovrebbero restare silenziosi
e non utilizzati per scambiare chiacchere o, come e’ successo,
per filmare mentre si palpa il fondo schiena dell’insegnante
o lo spogliarello di un’allieva modello...
VOGLIAMOCI BENE...
Mai visto liberali provinciali e conservatori federali volersi
cosi’ tanto bene:non sono arrivati alle pacche sulle spalle,
ma sorrisi e complimenti si sono sprecati visto che il miliardo
di Harper per la metropolitana calza a pennello anche per McGuinty
alle urne il prossimo ottobre. Adesso aspettiamoci anche e presto,
subito dopo il budget del 26 marzo, quelle federali e, in Ontario,
i conservatori potranno contare sul silenzio dei liberali.
interrogativi
Un turista italiano, Simone Renda, e’ morto in cir-costanze
poco chiare, in una cella del commissariato di Cancun dove erastato
rinchiuso per ubriachezza molesta. Il console italiano a Cancun,
Augusto Pastaccini ha chiesto alle autorita’ locali un’inchiesta
che faccia luce su quanto accaduto. Resto in attesa come lo
sono per il delitto Ianiero e la morte di Adam De Prisco.
CHEESE!
A tre mesi e piu’ dalle elezioni comunali non c’e’ ancora una
foto ufficiale del Consiglio di Toronto perche’ i consiglieri
non riescono a mettersi d’accordo su chi deve stare davanti
e chi dietro. Si sono invece messi subito d’accordo per il “panino”
a spese nostre (20.000 dollari annui...per adesso) quando si
fermano fino alle 9 di sera per la riunione mensile.
9 marzo 2007
SANREMO PAGA BENE
Due miliardi di vecchie lire per fare da spalla, anche letteralmente
visto come si appoggiava, a Pippo Baudo alla 57ma edizione del
Festival di Sanremo. Prima che il lettore s’incazzi spiego che,
con quei 2 miliardi di vecchie lire Michelle Hunziker si e’
dovuta anche pagare la guardia del corpo, l’albergo, l’autista
e pure il cuoco, forse perche’ a dieta. La paga per Baudo e’
solo di 700.000 euro che cosi’ deve rinunciare al cuoco e forse
mangera’ alla mensa aziendale della Rai.
Sull’ammontare del chachet dei due artisti e’ intervenuto anche
il minitro del TesoroTommaso Padoa-Schioppa che rispondendo
a un gruppo di precari calabresi che hanno scritto che quei
due miliardi di vecchie lire sono “uno schiaffo alla miseria”
ha detto che sono troppo alti e domanda come mai , quando si
chiede a tutti gli italiani di fare sacrifici, si trovano poi
cosi’ tanti soldi per Hunziker e Baudo? Anche a noi farebbe
piacere saperlo!
IMMEDIATO RIENTRO
Uscita con immediato rientro per Romano Prodi che ha ottenuto
la maggioranza al Senato con il sostegno dei senatori a vita,
non tutti perche’ Cossiga ha detto “no”, Andreotti se n’e’ andato
a prendere un caffe’ anziche’ vo-tare, e quello del transfuga
MarcoFollini che adesso e’ diventato il bersaglio preferito
dei lanciatori di contumelie della destra con i vari Schifani
e Biondi questi da da giovanissimo comunista ora sfegatato per
Berlusconi, in testa.
In ogni caso, sul futuro del governo Prodi, e’ meglio non fare
pronostici perche’ con le tante mine vaganti della politica
italiana non c’e’ niente di certo e tanto dipende da come un
senatore o un deputato si alza alla mattina e sono sicuro che,
appena alzato, Silvio Berlusconi dice le sue preghiere sperando
in un’immediata nuova elezione sperando in un ritorno a Palazzo
Chigi.
CHE FACCIA!
Quella del sen. Sergio De Gregorio che ha sferrato il colpo
piu’ basso a Marco Follini accusandolo di aver votato per Prodi
convinto dalla moglie Elisabetta Spitz recentemente riconfermata,
dopo cinque anni, direttore generale del-l’Agenzia del demanio
pubblico...De Gregorio e’ uno dei senatori che si e’ presentato
con Italia dei valori, (partito di Di Pietro) e quando e’stato
eletto presidente della commissione Difesa del Senato anche
con i voti della casa delle liberta’ ha cambiato bandiera e
mercoledi’, pur malato, ha raggiunto il senato per votare contro
Prodi.
Dopo la sua velenosa dichiarazione, il capogruppo alla Camera
dell’Udeur, Mauro Fabris, lo ha definito “un discusso personaggio
dall’incerto passato e improbabile fu-turo politico” che, spero,
finisca presto anche perche’ De Gregorio si e’ autonominato
leader del Movimento Italiani nel Mondo che, teoricamente comprende
anche il sottoscritto che, purtroppo, si chiama anche Sergio:peggio
di cosi’ non poteva andare! |
|
|
|
Forum |
Guestbook |
|
|
| |
| |
|
| |
| |
| |
| |
|
|