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IL DITO NELL'OCCHIO

COSE D'ITALIA

IN QUESTO NUMERO

Bucchino: cittadinanza nuova legge fra 2 mesi

LA LINGUA ITALIANA STA' MORENDO. L'ALLARME
DELL'AMBASCIATORE


Rai International: Badaloni, Immagine Italia al servizio di tutti

ALCOLICI: AL VIA raccolta dei vuoti al Beer Store

Vaughan, pesticidi vietati nei giardini?

ALTRI ITALOCANADESI FERITI IN MESSICO

MARIJUANA PER 2 MILIONI

RITORNANO I CAMPIONATICON MOLTI STADI CHIUSI

Tasse sulla proprieta’ a Vaughan

Veronica Scusami

tasse proprieta’: aumenti in vista

2006, ANNO RECORD PER VAUGHAN

Immigranti colti ma piu’ poveri

Formula per neonati, scoperto mercato nero

La febbre del gioco colpisce i giovani

RAI:DA MARZO IL 50% IN PIU’

Assistenza italiani all'estero

Caso Pickton

Bimba 7 assalita a scuola

Tony Dionisio lancia nuovo sindacato per edili

York South-Weston sfida politica italo-portoghese

L’INVERNO E’ ARRIVATO... ED ANCHE GLI INCIDENTI!

$10.000 di multa e nuova sospensione

 

VIA AL NUOVO MUNICIPIO


“ACCUSE FALSE E DIABOLICHE”

Internati, dure critiche
del Congresso a Ottawa

Condannato in Usa
espulso dal Canada

Hampton “Donero’
l’aumento paga ai poveri”

Programma RIDE
fioccano gli arresti

Messaggio dell'Ambasciatore d'Italia

Delitto Ianiero: le indagini devono continuare

Ontario Hydro, basta con regali ai dipendenti

Pensione a 65 anni? Si, no, puo’darsi...

Il lavoro uccide 5 persone al giorno

nuovo consiglio al via

ZACCARDELLI “LASCIA”

Omicidio Ianiero: indagini messicane chiuse

Palestre accesssibili per gruppi e giovani

PowerStream ritira luci natalizie LED

RICONTEGGIO

Dimmi dove vivi e ti diro’ come

"Vogliamo vivere la nostra italianita"

Vittoria per un pelo

90 su 59,978

Un consiglio cosi'...

Errore pensioni INPS

Lotterie: misure anti-frode

Solidarieta' ai vibonesi

La PArola a voi...

ONTARIO:PIU’ OMICIDI

Quanti sono gli italiani "fuori"?

Fantino "rispettare la legge?"

cosa valgono i nostri...?

LUCI E OMBRE DI BOBO CRAXI IN CANADA

Esercenti ‘super-fortunati’ alla lotteria ! Ontario

Halloween: allegria! Ma attenzione

Influenza, il vaccino non fa male ai bimbi

Scoppia il caso "intercettazioni" a Vaughan

FANTINO AL COMANDO DELLA POLIZIA PROVINCIALE

Elezioni comunali e gli italocanadesi

MUNICIPALI 2006

 


“ILLEGALI”, RAPPORTO LIUNA

A Vaughan si vive meglio che a Toronto!

 

 

Lazio: tra cultura e cucina

 

 

“LA BELLA FIGURA”: A FIELD GUIDE TO THE ITALIAN MIND
l’ITALIA SPIEGATA DA UN ITALIANO, BEPPE SEVERGNINI

 

 

 

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Bucchino:cittadinanza nuova legge fra 2 mesi
Una nuova legge sulla cittadinanza italiana che propone l’ampliamento del diritto a figli e nipoti fin ora esclusi, specialmente per quanto riguarda matrimoni avvenuti prima del 1948,nei quali italiane sposarono cittadini stranieri,e l’abolizione dei termini temporali dovrebbe entrare in vigore “entro un mese, un mese e mezzo”.
Questo quanto affermato dall’On. Gino Bucchino nel corso di un’intervista esclu-siva concessa al nostro gior-nale,durante un suo incontro con la nostra redazione.
Bucchino,deputato dell’U-livo alla Camera e rappre-sentante della nostra circo-scrizione nordamericana al Parlamento italiano ha toc-cato un po’ tutti i grandi te-mi che interessano i cittadini italiani residenti all’estero, annunciando anche che il nuovo presidente di Rai Interna-tional Piero Badaloni si e’ mostrato aperto alle richieste degli italiani emigrati e portera’ avanti un ampio pro-gramma di rinnovo del canale televisivo.
Bucchino ha anche sottolineato la necessita’ dei senatori e deputati della circoscrizione Estero di impegnarsi in un processo d’impegno unitario a difesa delle necessita’ e dei diritti di tutti gli italiani residenti nei vari paesi del mondo.
Processo, fino ad oggi, per ragioni anche di adatta-mento, ancora non si e’ verificato.
Impegno unitario - Questa mancata coalizione dell’impegno politico dei 18 a favore degli italiani al-l’estero, ha osservato Buc-chino sta causando una man-canza di dialogo continuo e costruttivo con Franco Da-nieli, Vice ministro degli Esteri con delega per gli italiani nel mondo. con ef-fetti deleteri sul potenziale contributo che i 18 possono offrire alla risoluzione delle problematiche dell’immi-grazione ed emigrazione.
Bucchino ha sostenuto che al di la’ degli schieramenti po-litici i rappresentanti della circoscrizione Estero do-vrebbero poter lavorare al-l’unisono poiche’ i temi, i problemi e gli interessi degli italiani nel mondo sono ab-bastanza comuni,non im-porta in quale paese questi vivano.Per superare tali fra-zionamenti si sta esami-nando la possibilita’ del-l’istituzione di commissioni speciali della Camera e del Senato dei rappresentanti degli italiani nel mondo; in alternativa, ha aggiunto Bucchino “vogliamo valu-tare seriamente” la proposta dell’On. Tremaglia della creazione di un comitato bi-camerale quale sede oppor-tuna per discutere tutte le problematiche degli italiani all’estero. Cittadinanza - Ma e’ sulla questione della cittadinanza italiana che l’On. Bucchino si e’ soffer-mato piu’ a lungo, indican-do le proposte che il gruppo dell’Ulivo ha contribuito al disegno di legge che si ap-presta ad approdare in Com-missione per poi giungere all’esame del Parlamento
Il documento,che rappre-senta una serie di emenda-menti alla legge sulla citta-dinanza italiana attualmente in vigore, “dietro nostra richiesta” sottolinea Buc-chino, include all’art. 10 la riapertura senza limiti di tempo,del diritto al riacqui-sto della cittadinanza italia-na. La proposta tratta anche il diritto delle donne che attraverso il matrimonio, in modo particolare se contrat-to prima del 1948 e la crea-zione della Repubblica, con cittadini esteri hanno perso la cittadinanza italiana; que-sto diritto significa che i lo-ro figli e nipoti riacquistano anche il diritto alla citta-dinanza.
“Inoltre, vogliamo anche porre fine alle situazioni in cui certi figli possono riac-quistare la cittadinanza ed altri no”, precisa Bucchino che ha indicato come questo disegno di legge dovrebbe ottenere l’approvazione del Parlamento entro massimo un mese e mezzo..
Consolati - “I consolati sono messi ab-bastanza male” ma , rileva Bucchino , il governo Prodi ha incluso nella Finanziaria appena approvata 10 milioni di euro per interventi in questo settore. Fondi che in massima parte dovrebbero essere stanziati per l’assun-zione di personale esterno a tempo determinato.
Rai International - Badaloni, ha detto Bucchi-no,ha recepito pienamente le proposte e le osservazioni dei 18 deputati e senatori della circoscrizione estera ed intende trasformare l’emittente “nell’immagine dell’Italia nel mondo” cu-rando l’informazione,la cu-ltura,la lingua, offrendo il meglio della produzione te-levisiva italiana e rivol-gendosi a tutte le fasce di eta’.Bucchino ha indicato che si vuole ampliare il man-dato di Rai International permettendo la sua rece-zione anche nei paesi euro-pei e, cosa estremamente in-teressante, anche sul terri-torio nazionale italiano.
Pensioni - I servizi pensionistici, gli accordi di previdenza so-ciale fra l’Italia ed il Canada sono una parte importante del suo impegno politico quotidiano,ha detto Buc-chino il quale ha indicato come, grazie proprio ad un intervento dei deputati e senatori nostri rappresen-tanti, si stia cercando di in-cludere i pensionati italiani residenti all’estero nel paga-mento di 154 euro che viene dato ai pensionati che ne hanno diritto, residenti in Italia, come “tredicesima” di fine d’anno. Questo versa-mento e’ pagato dal 2001 e poiche’ vi sono dei pen-sionati residenti all’estero che potrebbero anche aver-ne diritto, si sta lavorando affinche’ tale pagamento, con gli arretrati dovuti, ven-ga effettuato.
L’On. Bucchino ha poi con-cluso la lunga intervista sof-fermandosi sul valore della presenza dei rappresentanti degli italiani nel mondo, nel la politica italiana ed al Parlamento. “Siamo stati accolti con grande entu-sia-smo, ha detto Bucchino, poi con il passare del tempo siamo stati un po’ trascurati semplicemente perche’ l’I-talia ha grandi e gravi pro-blemi che devono esere affrontati. Noi pero’ abbia-mo la grande opportunita’ di contribuire alla risoluzione delle problematiche nazio-nali, offrendo un’esperienza di vita piu’ internazionale. “
Contributo che puo’ essere importante nelle discussioni sulle coppie di fatto, sui pacs e su tanti altri grandi temi che travagliano la societa’ italiana.
Infine, Bucchino ha parlato di un progetto di ricono-scimento del sacrificio di lavoratori italiani negli Stati Uniti. Un’iniziativa per ri-cordare ed onorare oltre 200 minatori italiani che mori-rono nel grave disastro mi-nerario nel 1907, a Mo-nangah, nel West Virginia, in cui persero la vita oltre 362 lavoratori.Il cimitero ,e’ at-tualmente in stato di com-pleto abbandono; un’interro-gazione parlamentare di deputati e senatori nostri rappresentanti,di cui Buc-chino e’ il primo firmatario, chiede al governo italiano un impegno per ridare dignita’ al cimitero . (Lo Specchio - 9 febbraio 2007)

LA LINGUA ITALIANA STA' MORENDO. L'ALLARME DELL'AMBASCIATORE
L'uso dell'italiano nelle fa-miglie italo-canadesi va lentamente spegnendosi e fra dieci o quindici anni al massimo i nostri figli non solo non sapranno più par-larlo ma avranno anche dif-ficoltà a capirlo. Questa, in sintesi, la preoccupazione espressa dall'ambasciatore d'Italia in Canada, Gabriele Sardo, in un incontro avuto lunedì con i rappresentanti delle varie associazioni presso il consolato italiano di Toronto. Preoccupazio-ne, tra l'altro, già mani-festata in una lunga lettera aperta inviata dallo stesso Ambasciatore ai "tutti" gli organi di informazione ita-lo-canadesi, eccezion fatta (ancora non sappiamo il perché e ci auguriamo sia solo un svista) per il nostro settimanale.
Oltre ai rappresentanti delle varie Federazioni, erano presenti all'incontro l'On. Gino Bucchino; il respon-sabile del Centro Scuola, Prof. Alberto Di Giovanni; il presidente del Comites Gino Cucchi. Si è discusso in particolare delle possibili strade da percorrere per in-trodurre l'insegnamento della lingua italiana nella scuola primaria (junior kin-dergarten) e negli asili nido. Inanzittutto bisognerà ve-dere se per iniziative del ge-nere ci sarà interesse tra le giovani famiglie e come sa-rà possibile, anche sul piano economico, avviare un pro-getto-pilota nelle scuola primaria e nei "day-care". Il Prof. Di Giovanni, ha par-lato della possibilità di avviare una partnership con i provveditorati, al fine di estendere - dove vi sia ri-chiesta - gli orari del kin-dergarten, affidando la cura dei bambini ad insegnanti che parlino italiano. Per gli asili-nido invece il discorso è molto più complesso in quanto i "day care" sono per lo più gestiti da privati e, in Ontario, responsabilità del Ministry of Children and Youth Services.
Della necessità di poten-ziare i programmi di RAI International dedicati ai bambini e all'insegnamento della lingua italiana ha par-lato l'On. Bucchino, il quale ha espresso la speranza che la prossima finanziaria pos-sa dedicare maggior atten-zione agli italiani residenti all'estero e in particolare a programmi destinati alla diffusione della lingua e della cultura italiana, e alla preparazione dei docenti. Problema questo non se-condario dato che anche il numero di insegnanti quali-ficati con il trascorrere de-gli anni va sempre più di-minuendo.
L'appello del Ministro Sar-do è già stato accolto favo-revolmente a Ottawa, dove recentemente si è costituito un comitato di volontari, sotto il patrocinio dell'Am-basciata d'Italia, "per ela-borare un progetto desti-nato a promuovere l'ap-prendimento della lingua italiana a livello di scuola materna e dei primi anni della scuola primaria".
Reazione a dir poco nega-tiva invece da parte di Gio-vanni Rapanà rappresen-tante del CGIE di Montreal, il quale in una lettera di risposta all'Ambasciatore, lo invita a non costituire nuovi comitati, o comitati "personali" (come li defi-nisce), ma a "valorizzare il patrimonio associativo già esistente della comunità italiana …al quale fino ad oggi è mancato proprio il supporto dell'Ambasciata". (Lo Specchio - 9 febbraio 2007)


Rai International: Badaloni, Immagine Italia al servizio di tutti
Piu' spazio all'arte e al cinema italiano, alla cultura, ai giovani e all'informazione nel segno del pluralismo: Rai International cambia,
Riscoprire le Americhe, e con esse l'India l'Asia e l'Eu-ropa dell'Est, a bordo di tre caravelle simbolicamente riportate nello spot di lancio, per trasmettere l'immagine della Rai e dell'Italia nel mondo. E' questo lo scopo della nuova Rai Interna-tional, al via dal 4 marzo, presentata durante un'affol-lata conferenza stampa dal direttore, Piero Badaloni, in presenza, tra gli altri del viceministro per gli Italiani all'estero, Franco Danieli . ''La nostra parola magica - ha spiegato Badaloni - deve essere 'sinergia', perche' noi siamo il luogo delle sinergie al servizio di tutti. Per que-sto auspico che, nella nuova convenzione che stiamo chiudendo con la Presidenza del Consiglio, ci sia anche un restyling del marchio, da omologare alla farfalla-Rai, e della dicitura, da trasfor-mare in 'RaItalia'''. E siner-gie significa, nel piano edi-toriale presentato , collabo-razione con telegiornali e giornali-radio, per un raf-forzamento dell'informazio-ne, da mandare in onda, at-traverso tre testate (gior-nalistica televisiva, radio-fonica e cartacea (Qui Rai), ''che intendiamo rilanciare''), altrettanti Tg alle 13.00, alle 20.00 e alle 24.00, insieme a cinque flash, da integrare eventualmente con notizie mirate, due nuovi gr alle 2.00 e alle 22.00, accompa-gnati da tre novita' in diretta sotto forma di 'contenitori' di 60 minuti. Appuntamenti - ha assicurato Badaloni - ''attorno a cui ruotera' tutto il palinsesto e per i quali ga-rantiamo un rigoroso rispet-to degli orari''. E in piu': rubriche di informazione tv (Italia on demand, che regi-strera' il ritorno di Oliviero Beha, La giostra dei gol, ''in assoluto il programma di maggior successo'', Cristia-nita', Sestante, Next, Italia word), una striscia di a-ttualita' con le trasmissioni di punta dell'informazione Rai (Porta a Porta, Ballaro', Anno Zero, Tg2 dossier, Tg1 speciali, Domenica spor-tiva), otto rubriche radio, tra cui Sport Italia e Non solo calcio. Ancora: novita' ri-chieste a furor di popolo (Parla con me e Che tempo che fa) ed altre come il pro-gramma 'Idioma gentile', in collaborazione con l'Acca-demia della Crusca e con-dotto da Gloria de Antoni e Oreste de Fornari, per ri-scoprire e diffondere la lin-gua italiana nel mondo.
Il tutto, passando per l'inizio di aprile con l'avvio dei nuo-vi programmi, da comple-tare entro il 21 giugno, ''giorno del solstizio d'estate e della festa della musica, ideale - ha sottolineato Ba-daloni - anche per terminare il percorso di restyling ap-pena avviato''. ASCA

ALCOLICI: AL VIA raccolta dei vuoti al Beer Store
E’ iniziata presso le rivendite di birra dell’Ontario la raccolta dei vuoti di vini e li-quori che abbiamo acquistato presso i negozi dell’Lcbo.
Il programma, che non trova molti consensi fra gli esperti di riciclaggio ed una vasta fetta dei consumatori, mira ad aumentare di 25-30mila tonnelate il volume di bottiglie raccolte per programmi di riciclaggio e che attualmente, invece finiscono nelle disca-riche. In numeri netti, cio’ significa che oltre 80 milioni di bottiglie in piu’ saranno adesso riciclate ed eliminate dai depositi d’im-mondizia.
Attualmente, i Beer Store recuperano circa 240 milioni di bottiglie l’anno.
Il governo sostiene anche che questa iniziativa produrra’ un aumento del 38% dei vuoti raccolti, rispetto alle 78.000 tonnellate attualmente ricliclate attraverso i programmi municipali della blue box.
Il fatto rimane, comunque, che i con-sumatori che oggi acquistano vini e liquori ed altri prodotti alcolici presso l’Lcbo, dovranno pa-gare,dai 10 ai 20 centesimi di deposito su ogni bot-tiglia e che per vedersi restituito questo deposito dovranno recarsi con i vuoti presso il locale Beer Store.
L’associazione dei produttori di contenitori per alimentari, liquidi e bibite sostiene che il programma lan-ciato dal governo dell’Ontario e’ estrema-mente costoso: circa tre volte in piu’ di quanto costi quello delle blue box. Barbara Mc-Connell, portavoce dell’associazione, afferma che costera’ $400 a tonnellata rac-cogliere i vuoti dell’Lcbo sotto questo programma. Un portavoce del ministero provinciale dell’Ambiente ha risposto che tale analisi non corrisponde al vero poiche’ il prezzo per tonnelata di vuoti che l’Lcbo paghera’ alla co-operativa dei Beer Sto-re, di proprieta’ delle industrie della birra, e’ pari a quello pagato per le blue box, cioe’ $154.
I consumatori possono adesso portare ai Beer Store tutti i tipi di vuoti di prodotti alcolici ac-quistati presso un Liquor Store,l’unica ec-cezione riguarda quelle miniconfezioni di meno di 100 ml. che non sono incluse in questo programma.
In generale, con certe ecce-zioni,per ogni confezione sopra i 750 ml, il deposito e’ di 20 centesimi, mentre per quelle sotto e’ di 10 cente-simi.
Non e’ poi necessario rimu-overe le etichet-te dai vuoti in vetro o plastica che saranno consegnati al Beer Store, ne’ separare i vuoti per colore del vetro; cio’ sara’ fatto dal personale impiegato nel programma di riciclaggio.
Nel lanciare questo pro-gramma,il governo McGuinty ha sempre sostenuto che era quello piu’ economico e valido poiche’ la cooperativa dei Beer Store ha gia’ in fun-zione un vasto,capillare ed efficientissimo pro-gramma di riciclaggio di tut-ti i prodotti che vende.
Ai consumatori pero’ rima-ne strano il fatto che non si possa semplicemente resti-tuire il vuoto all’Lcbo e che poi personale dei Beer Store passi a ritirare i cassoni pieni di vuoti.

Vaughan, pesticidi vietati nei giardini?
Vaughan-E’ molto probabile che ben presto nel comune di Vaughan venga vietato l’uso di pesticidi nella manutenzione dei giardini delle abitazioni private.
Questo l’intento di una proposta normativa che il consigliere Alan Shefman ha presentato in sede di commissione per un’eventuale la sua approvazione da parte del consiglio co-munale.
“Si tratta di un’evoluzione normale del nostro im-pegno a favore dell’ambien-te, ha detto Shefman, gia’ dal 20-01 il comune di Vaughan inizio’ ad eliminare l’uso di pesticidi nei parchi e giardini pubblici; eliminazione che divento’ totale nel 2005. Mi sembra solo logico e-stendere questo divieto anche alle proprieta’ private: la salute dei nostri cittadini merita di essere difesa contro questi agenti inquinanti, usati poi solo per ragioni di estetica”.


ALTRI ITALOCANADESI FERITI IN MESSICO
Il Messico continua a mietere vittime fra i turisti canadesi: l’ultimo caso e’ avvenuto alcuni giorni fa’ con il ferimento, questa volta in modo lieve, di una coppia della penisola del Niagara: la signora italocanadese Rita Callara, 55 anni, e Daghous McNelland, 73 anni. I due sono stati raggiunti da colpi di pistola mentre si trovavano nell’atrio dell’albergo Ca-sa Inn Hotel, ad Acapulco, riportando ferite ad una gamba ed a un piede.
I due sono stati immediatamente trasportati in ospedale per le cure del caso e poi dimessi. Secondo gli ac-certamenti della polizia locale, i colpi di pistola sarebbero stati sparati da un uomo per strada che intendeva colpi-re un’altra persona. I due canadesi si son trovati nel posto sbagliato al mo-mento sbagliato.
L’incidente e’ comunque l’ultimo di una grave serie che ha colpito turisti canadesi in Messico. Lo scorso feb-braio 2006, Domenic e la moglie Nancy Ianiero vennero barbaramente assassinati nella loro stanza d’alber-go a Cancun. Lo scorso 6 gennaio, il giovane Adam De Prisco mori’ ad Acapulco in quello che la polizia indico’ come un caso di “hit and run”, cioe’ colpito da un pirata della strada. La famiglia del giovane so-stiene invece che Adam venne ucciso da qualcuno quando fu buttato fuori da una sala da ballo. Le autopsie svolte in Canada sembrano confer-mare l’investimento da parte di una autovettura.
Il 17 gennaio, un altro canadese, Cliff Glasier, 67 anni, e’ stato travolto ed ucciso da un pirata della strada nella cittadina messicana di Ajijic. Intanto gli operatori turistici canadesi stanno rilasciando opinioni contrastanti su-gli effetti che questi fatti stanno aven-do sul turismo verso il Messico: alcu-ni dicono che e’ in ribasso, altri no.


MARIJUANA PER 2 MILIONI
York Region - In due perquisizioni la polizia ha sequestrato piantine di marijuana per un valore di 2 milioni di dollari e tre persone, tutte di origine orientale e residenti a Vaughan sono state arrestate e accusate di produzione e possesso per traffico di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica.
Inoltre una bambina di 5 anni e’ stata affidata alla Children Aid Society dopo che e’stata trovata, a Woodbridge Ave. a bordo di un’auto guidata da uno dei tre arrestati.
La prima perquisizione, in seguito a una serie di segnalazioni di residenti, e’ avvenuta lo scorso novembre in una casa di Cook Drive a King City dove sono state sequestrate 700 piantine di marijuana.
Nelle conseguenti indagini sono state identificate tre persone che hanno portato lo scorso gennaio, alla seconda perquisizione in una casa di Kipling e l’autostrada Sette dove sono state sequestrate altre 1.400 piantine di marijuana. Il valore totale delle piantine sequestrate nelle due perquisizioni e’ di 2 milioni di dollari.

RITORNANO I CAMPIONATICON MOLTI STADI CHIUSI
Dopo la riunione di merco-ledi del Consiglio dei Mini-stri e la susseguente deci-sione del commissario della federcalcio Pancalli di far ri-prendere i campionati, sem-bra terminata l'allucinante settimana che aveva regi-strato l'uccisione dell'ispet-tore di polizia Filippo Raciti negli incidenti del dopo par-tita a Catania, sede dell'ac-ceso derby Catania-Palermo di serie A.Il drammatico episodio aveva causato la sospensione totale dei cam-pionati lo scorso weekend, ora si ricomincia perche' come ha detto Pancalli "ri-tengo che sarebbe un errore non ripartire e sarebbe un errore anche non raccogliere la spinta positiva scaturita in questi giorni di profonda presa di coscienza a tutti i livelli”.
Ma si ritorna a giocare non senza condizioni durissime sia per le societa' che per i tifosi, e' prevista infatti la chiusura al pubblico degli stadi non a norma con le regole Pisanu, regole che erano state prese tempo fa per arginare la violenza negli stadi ma che non erano mai state completamente appli-cate. Il decreto legge anti-violenza deciso dal CdM prevede anche l'abolizione delle notturne, proibisce razzi e fumogeni in tutte le manifestazioni sportive nel-le 24 prima e in quelle suc-cessive l'evento, aumenta a quindici anni di carcere la pena per resistenza a pub-blico ufficiale, inoltre c'e' il divieto di vendita dei bi-glietti in blocco per le societa' e il divieto d'in-gresso allo stadio per i gruppi piu' facinorosi di sostenitori.


Tasse sulla proprieta’ a Vaughan
Dopo la Regione, e’ la volta del comune di Vaughan: si parla di tasse e, ovviamente, di aumento di quelle sulla proprieta’. Il consiglio ha ricevuto una prima bozza dei bilanci che fissano il conto spese di gestione e servizi e dai quali, almeno per ora risulta che la l’imposta dovrebbe aumentare del 5.8% rispetto a quella in corso.
Il condizionale e’ d’obbligo, perche’ i documenti vanno riveduti e corretti ( gia’ e’ avvenuto in parte visto che la prima bozza, quel-la che seguiva le direttive rigorose del consiglio, as-sestava la per-centuale di au-mento solo al 3.9 per cento).
Saranno comun-que i cittadini a determinare il documento finale che dovrebbe essere approvato entro la fine di marzo. “Non e’ deciso niente a questo punto - ha affermato il consigliere Di Vona in un ‘intervista al nostro giornale - Anzi, a differenza del passato, andremo ad interpellare i diretti interessati, i cittadini, che potranno avere modo di esprimere la loro opinione in tre diverse riunioni chesaranno fissate nelle prossime due settimane e che si svolgeranno nelle tre zone strategiche della citta’, Maple, Woodbridge e Thornhill.”
Il bilancio, almeno nella prima bozza, prevede un auento di spesa superiore di almeno 4 milioni in piu’ rispetto a quello dello scorso anno, e tiene conto di strategie che impongano recupero di costi per sviluppo urbano diret-tamente dai costruttori ed un aumento del 2 per cento delle cosidette user fees a carico dei cittadini per certi servizi.

VERONICA... SCUSAMI

Un bellissimo titolo per una melodia da sussurare in una romantica serata sotto le stelle della Costa Smeralda, la prima puntata di un reality show con un finale imprevedibile...
E’ con quel “Veronica scu-sami” che Silvio Berlu-sconi ha risposto alla lettera della moglie Vero-nica pubblicata in prima pagina da Repubblica, nella quale scrive “A mio marito e all’uomo pubblico chiedo pubbliche scuse non avendone ricevute pri-vatamente”. Nella lettera, Veronica Lario, questo e’ il nome della consorte del-l’ex presidente del Con-siglio con il quale e’ spo-sata da 27 anni e dal quale ha avuto tre figli, fa ri-ferimento ad alcune “con-siderazioni per me inac-cettabili che non possono essere ridotte a scherzose esternazioni“ fatte da Berl-usconi durante la cena dei Telegatti e rivolte ad Ayda Yespica e Mara Carfagna.
La prima si sarebbe rivolta all’ex premier confessando “Presidente, con lei andrei su un’isola deserta” e Ber-lusconi le avrebbe risposto con un “Io con te andrei ovunque”.
A Mara Carfagna, ex showgirl eletta al parla-mento nelle file di Forza Italia, l’ex premier riserva invece una nota piu’ ro-mantica dicendo” Guarda-tela...se non fossi gia’ sposato me la sposerei...”.
“Sono affermazioni - sotto-linea Veronica Berlusconi - che interpreto come lesive alla mia dignita’, affermazioni che per l’eta’, il ruolo politico e sociale, il contesto familiare (due figli da un primo matri-monio e tre dal secondo) della persona da cui pro-vengono non possono essere ridotte a scherzose esternazioni”.
Dopo aver ribadito di aver scelto di non lasciare spazio al conflitto coniuga-le anche quando il com-portamento del marito ne creava i presupposti “Ho sempre considerato le conseguenze che le mie eventuali prese di posizione avrebbero potuto generare a carico di mio marito nella sua dimensione extra familiare e le ricadute che avrebbero potuto esserci sui miei figli”.
Allo stesso tempo, concludendo la sua lettera, Veronica Berlusconi dice di voler essere per i suoi figli un esempio “ di donna capace di tutelare la propria dignita’ nei rapporti con gli uomini”. La mia dignita’ di donna deve costituire anche un esempio per i i figli , diverso in ragione della loro eta’ e del loro sesso.Oggi nei confronti delle mie figlie femmine, ormai adulte, l’esempio di donna capace di tutelare la propria dignita’ nel rapporto con gli uomini assume un’im-portanza particolarmente pregnante, almeno tanto quanto l’esempio di madre capace di amore materno che mi dicono rappresento per loro, la difesa della mia dignita’ di donna ritengo possa aiutare mio figlio maschio a non dimenticare mai di porre tra i suoi valori fondamentali il rispetto per le donne, cosi’ che egli possa istaurare con loro rapporti sempre sani ed equilibrati”.
La lettera inviata da Veronica Berlusconi e chissa’ perche’ (?) proprio a Repubblica, il quotidiano che ha sempre tenuto sotto il suo mirino l’ex premier, sembra aver colto di sorpresa, ma non troppo Silvio Berlusconi che nei giorni precedenti sembrava preoccu-pato proprio per problemi familiari tanto che , come scrive La Stampa ave-va confidato ad alcuni amici che “mia moglie mi ha cacciato di casa...”.
Nella prima ma-tinata di merco-ledi’ riunione d’emergenza nell’abitazione romana di Berlu-sconi alla fine della quale viene decisa la risposta di Berlusconi e, anche questa, non si poteva fare altrimenti, pubblica.
Nella sua lettera Berlusconi che inizia con un “Cara Veronica eccoti le mie scuse” l’ex premier scrive “Siamo insieme da una vita.Tre figli adorabili che hai preparato per l’esistenza con la cura e il rigore amoroso di quella splendida donna che sei, e che sei sempre stata per me dal giorno in cui ci siamo conosciuti e innamorati”.
Riferendosi alle esternazioni alla cena dei telegatti, il Cavaliere scrive:”La tua dignita’ non c’entra, la custodisco come un bene prezioso nel mio cuore anche quando dalla mia bocca esce la battuta spensierata, il riferimento galante, la bagattella di un momento.Ma proposte di matrimonio, no, credimi non ne ho fatte mai a nes-suno.Scusami dunque, te ne prego, e prendi questa testimonianza pubblica di un orgoglio privato che cede alla tua collera come un atto d’amore.Uno dei tanti.Un grosso bacio, Silvio”.
Una lettera alla quale, per ora Veronica Berlusconi non ha risposto, a meno che la risposta sia giunta privatamente visto che mercoledi’ sera, abbandonando tutti i suoi appuntamenti, Berlusconi con l’aereo ha raggiunto Milano e poi Macherio per una cena in famiglia con la moglie e i tre figli.
La lettera di Veronica Ber-lusconi e’ stata la “notizia” del giorno e, secondo alcune indiscrezioni, per Berlusconi sarebbe stata una sorpresa fino a un cerrto punto.
Secondo La Stampa “da lunedi’ risulta partita una ambasceria per convincere Veronica a desistere dai suoi propositi. Inutilmente. Come sarebbe risultata inutile un’intervista rilasciata al settimanale “A” dove Ber-lusconi si scioglieva in un inno d’amore per Veronica unito all’elogio della sua com-prensione. Ed e’ qualcosa che, per gli ambienti bene informati sul Cavaliere, non hanno nulla a vedere con le battute da cascamorto regalate alle “veline” del Tele-gatti.C’entra semmai la smania di cam-biamento che ha afferrato Berlusconi in questi mesi.Il giovanilismo improvviso, l’infatuazione per i circoli della Liberta’, quella voglia di innamorarsi che lui stesso ha svelato in un comizio a Genova quasi fosse sul punto di voltare pa-gina nella sua vita.C’entrano le chiacchere, le maldicenze interessate su qualche nuovo amore giovane, addirittura su un ipotetico terzo matrimonio che magari sono giunte all’orecchio di Veronica...E qui, scartate Ayada Yespica e Mara Carfagna, si fa il nome di BenedettaValanzano, attrice na-poletana di 21 anni....

(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)

Tasse proprieta’: aumenti in vista
Quanto piu’ pesante sara’ la bolletta delle tasse di pro-prieta’ a Vaughan?
Difficile da definire, ma facile da pronosticare: piu’ salata e per certi versi inaspettata, se c’e’ chi alle promesse elettorali della campagna da poco sostenuta aveva veramente creduto.
Gli aumenti sulle tasse di proprieta’-almeno per quello che suggeriscono i pronostici della regione di York- dovrebbero alzare il livello almeno del 5,3 per cento, ai quali chiaramente si potrebbero aggiungere gli oneri fiscali locali, quelli che la citta’ di Vaughan dovra’ determinare in un prossimo ma vicino futuro.
5.3 per cento e’ il levy fiscale che la Regione prevede di dover imporre per far fronte ai bilanci operativi e di investimento in opere, de-lineati nell’ultima riunione del consiglio regionale, presso il quale la citta’ di Vaughan e’ rappresentata dal sindaco Jackson e tre con-siglieri: Frustaglio Ferri, e Rosati.
Questi ultimi tre hanno gia’ fatto la voce grossa attra-verso i mezzi stampa, pro-mettendo che difenderanno a spada tratta gli interessi dei cittadini.
Gino Rosati ha fatto le sue rimostranze immediata-mente, quando la bozza e’ stata presentata al consiglio regionale ribadendo che l’aumento prospettato “ e’ insostenibile! Bisogna tro-vare delle soluzioni , li’ dove e’ possibile, per rendere la gestione dei servizi piu’ efficiente e meno costosa e tagliare le spese ” ha affer-mato Rosati, ribadendo che, “se un aumento deve esserci questo non deve superare la rata d’inflazione! ”
Ma vediamo perche’, l’au-mento - sia esso di 5.3% o meno- deve essere messo in atto.
Il capitolo degli impegni fi-nanziari della regione di York si apre con il pream-bolo di far fronte alla cre-scita che sta vivendo e quella che invece e’ proiettata nel futuro piu’ o meno distante.
Il numero dei residenti e’ in crescita verticale, la popola-zione e’ vicina al milione e la regione accoglie almeno 35 mila nuovi residenti all’anno - di questi buona parte sono anche nuovi immigrati che una volta arrivati in Canada s’insediano immediatamen-te nel tessuto urbano delle citta’ che compongono la re-gione di York (destinazione che insieme a Peel e’ quella preferita , a livello nazio-nale).
“Le pressioni e sfide - che tale crescita comporta- sono alla base della bozza del piano finanziario presentato al consiglio regionale. “- ha sottolineato il presidente della regione Bill Fisch. E, come sostiene il sindaco di Newmarket Van Byen “ le comunita’ che crescono ri-chiedono investimenti: per infrastrutture, sistemi di tra-sporto pubblico, per offrire piu’ ampi ed adeguati servizi di polizia e, ovviamente per assicurare servizi sociali e sanitari.”
Una realta’ che, a differenza di come l’ha definita qualche giornalista nostrano, non e’ fatta di “ambizioni” di svi-luppo, ma conseguenza di naturale evoluzione di una delle zone urbane della Greater Toronto e del Cana-da che cresce di piu’ (se si prende solo in considera-zione Vaughan, e’ la muni-cipalita’ che a livello nazio-nale e’ tra le prime in clas-sifica in quanto a ritmo e numero di nuove case e sviluppo edile .
E chi abita da tempo nelle municipalita’ della Regione, ma in particolare a Vaughan, sa bene che i “rimedi” alla crescita e’ meglio prenderli in anticipo che subirli poi. Anche e soprattutto in virtu’ del fatto che ogni mu-nici-palita’ e’ vincolata alle azio-ni della regione, e quindi di-pende dalla buona ammini-strazione e lungimiranza del consiglio regionale. E non si tratta di vincoli empirici ma concretizzati in quella che e’ la realizzazione di certe ope-re fondamentali, quali quelle stradali, dei sistemi di tra-sporto, la sicurezza pubblica e via dicendo.
Riflettendo sul quadro evo-lutivo c’e’ da considerare seriamente se non sia oppor-tuno accettare di versare og-gi 25 centesimi al giorno in piu’ (per pagare l’aumento di tasse regionali di $91 all’an-no per una casa valutata al catasto $372,000) - se in effetti l’imposta regionale aumentera’ del 5,3%.
La cifra’ comunque potrebbe essere ritoccata con l’inter-vento forte e decisivo su cer-te imposizioni che gravano sulle municipalita’ perche’ imposte da altri livelli di governo, quale quello pro-vinciale con il famigerato pooling che praticamente dissangua le casse cittadine di Vaughan (30 milioni!) e municipalita’ sorelle per sovvenzionare una metropo-li come quella di Toronto che - pur lamentandosi e pur con inadeguato intervento- e’ sempre tra le citta’ canadesi che beneficiano di piu’ delle concessioni fiscali dei go-verni piu’ alti.
Tanti residenti di Vaughan, e tra questi certamente tantis-simi lettori, avranno grossi problemi per pagare “solo 25 centesimi “ al giorno in piu’: sono quelli ad esempio che sono in eta’ di pensione , e sui quali , se proprietari di casa, gravano quelle por-zioni di tasse destinate al-l’istruzione scolastica. Per aiutarli veramente andreb-bero forse esonerati da tale imposizione, e questo e’ un discorso che le munici-palita’ devono affrontare con i cugini della provincia. E non solo attraverso volantini elettorali....
Le proposte finanziarie della regione - 2007 Business Plan and Budget - costereb-bero, almeno nella prima stesura, un miliardo e 800 milioni di dollari di cui 564 milioni destinati a spese e costi d’investimento per ma-nutenzione e o potenzia-mento di arterie stradali, strutture di trasporto pub-blico, impanti idrici e fo-gnanti, smaltimento dei rifiuti.
Un miliardo e duecento mi-lioni e’ quanto si dovrebbe invece spendere per i costi operativi di servizi che sono gestiti dalla regione . E forse e’ proprio in queste voci che si potrebbero limare le cifre, anche se il problema da af-frontare e’ quello della ga-ranzia di mantenimento del-la qualita’ degli stessi.
Dal 7 febbraio al 21 marzo, ogni settore amministrativo specifico della regione ana-lizzera’ la bozza del pro-spetto finanziario; i resocon-ti e le modifiche di tali com-missioni saranno vagliate poi dalla commissione Fi-nanze ed Amministrazione
(composta dal presidente della regione ed i sindaci delle citta’ che la compon-gono) che le valutera’ nella riunione prevista il 5 aprile, dalla quale dovrebbe scatu-re il documento finale che il consiglio regionale si tro-vera’ davanti , per appro-vazione o meno, il 19 aprile.
Solo allora si sapra’ quanto pesante sara’ la notula della regione. Tozzi

(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)


2006, ANNO RECORD PER VAUGHAN
Il 2006 e’ stato un anno record per l’espansione residenziale di Vaughan visto che, del miliardo e trecento milioni di dollari di permes-si rilasciati, ben 960 mili-oni e cioe’ il 75 per cento, sono per la costruzione residenziale.
Si tratta della cifra piu’ alta degli ultimi dieci anni che segna anche una svolta nello sviluppo residenziale della citta’ in quanto il 40 per cento delle 3.386 unita’ abitative, saranno palazzi e condominii il che consentira’, come ha detto il sindaco Linda Jackson che alla Camera di Commercio di Vaughan ha presentato il rapporto, la preservazione del verde e un utilizzo piu’ efficente di certe strutture come quella del pubblico trasporto.
I permessi di costruzione commerciale e industriale rappresentano 299 milioni di dollari del totale.

(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)

Immigranti colti ma piu’ poveri
I nuovi immigranti non gi-ungono piu’ con la classica vecchia valigia tenuta in-sieme da vari giri di corda, ma arrivano con diplomi e lauree eppure, nei loro primi cinque anni di vita in Ca-nada sono oggi piu’ poveri, rispetto ai canadesi, di quan-to lo fossero negli anni ‘90.
Questa la constatazione e-mersa da uno studio appena pubblicato da Statistics Ca-nada che ha esaminato il processo d’integrazione e-conomica dei neo arrivati in questi primi anni del 2000, rispetto a dieci anni fa’. L’a-umento delle difficolta’ eco-nomiche iniziali, che oggi durano anche piu’ a lungo dei famosi primi cinque anni nei quali il neo arrivato lan-guiva dietro ai canadesi pri-ma di riprenderli e, spesso superarli,e’ ancora piu’ sor-prendente quando si consi-dera che nel 1993, la nor-mativa canadese per l’immi-grazione venne cambiata per favorire l’arrivo nel paese delle persone specializzate e con piu’ alti titoli di studio.
L’analisi di Stats Canada ri-leva che mentre negli anni ‘90 era in media tre volte piu’ probabile che il neo ar-rivato avesse nei quattro dei primi cinque anni di resi-denza un reddito piu’ basso dei canadesi, nel 2002 que-sta media era salita al 3,4; nel 2004, la media ha fatto registrare una live flessione al 3,2. Eppure, nel 2000, il 41% dei neo arrivati aveva una laurea, rispetto al 13% di quelli giunti nel 1993.
“Negli ultimi 20 anni, ha detto Garnett Picot che ha curato lo studio statistico, le difficolta’ per i neo arrivati sono aumentate sempre piu’ ed e’ oggi molto piu’ diffi-cile per loro raggiungere, dopo i primi anni, il livello di reddito medio dei cana-desi”.
Discriminazione, mancanza di riconoscimento dei titoli di studio e dell’esperienza professionale acquisita al-l’estero incidono profonda-mente su queste nuove dif-ficolta’. La crisi occupazio-nale che ha colpito settori come quello dell’informati-ca e dell’alta tecnologia ca-nadese ha anche contribuito a rendere piu’ complicata la integrazione economica dei neo arrivati.
Negli anni passati, oltre un terzo dei nuovi immigranti riusciava ad uscire da una situazione di basso reddito entro il primo anno di resi-denza in Canada oggi, tale possibilita’ e’ quasi inesi-stente se non si giunge con un un impiego gia’ assi-curato.

(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)


Formula per neonati, scoperto mercato nero
Eravamo abituati ai blitz della polizia contro le colti-vazioni illegali di marijuana in case private ma, non era mai capitato prima di trattare un intervento della polizia per scominare una banda attiva nel furto e la vendita a mercato nero del latte in polvere e dei pannolini (diaper) per neonati. Poiche’ sono sem-pre le condizioni di mercato a creare “opportunita’ economi-che’, e’ evidente che si deve constatare l’esistenza di condi-ioni socio-finanziarie che of-frono ai malviventi opportu-nita’ di profitti nel campo dell’alimentazione e cura di neonati e bambini piccoli.
Il latte in polvere e’ costoso, anche $30 al barattolo, cosi’ come sono costosi quasi tutti gli articoli di prima necessita’ per i bebe’,come i diaper: vi sono sempre lunge file di genitori nei negozi che offrono saldi su pacchi di diaper. Famiglie a basso reddito e mamme “sin-gle” hanno evidenti difficolta’ a far fronte ai costi dell’ali-mentazione e cura dei loro bambini.
E’ stato in questo contesto, che la polizia regionale di York ha appena concluso un’ampia operazione inve-stigativa che ha portato all’arresto di sei persone, im-putate di tutta una serie di furti e possesso e rivendita di refurtiva.Il caso ha avuto inizio a maggio 2006, quando la polizia regionale ricevette almeno 12 segnalazioni di furti in alcuni grandi magazzini della nostra Regione,di vaste quantita’ di casse di latte in polvere ed altri articoli per neonati. Le indagini ebbero un primo risvolto a settembre 2006 con l’arresto di cinque persone per furto. La polizia scopri’ che le casse di formula e di articoli per bam-bini piccoli rubate finivano presso l’abitazione di Toronto di un, allora, sconosciuto com-plice il quale rivendeva il tutto in privato,a mercato nero.
Pochi giorni fa, la polizia re-gionale in collaborazione con quella di Toronto, e’ finalmente riuscita ad individuare lo sconosciuto complice e l’abita-zione usata come magazzino per la refurtiva.
Nella casa, la polizia ha trovato oltre due mila barattoli di latte in polvere, una grande quantita’ di pacchi di diaper,e 900 “stecche” di sigarette e pacchi di batterie; il valore delle merce rubata era di oltre $83.000.
Le persone imputate sono un giovane di 17 anni; Rasalingam Vimalachandran, 39 anni; George Porter, 48 anni; Junior Horne, 41 anni, tutti di Toronto e Robert Taylor, 38 anni di Mississauga.

(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)


La febbre del gioco colpisce i giovani
Lotterie,poker, scommesse via internet:la febbre del gi-oco d’azzardo sta,pericolosamente, invischiando un numero sem-pre piu’ alto di giovani teen-agers della nostra provincia. L’allarme e’ stato lanciato dal Responsible Gambling Coun-cil che in un esame di oltre due mila teenagers fra i 15 ed i 17 an-ni, ha rilevato che il 34,9% di loro regolarmente gioca di azzardo.
Fatto ancora piu’ grave, il 13% dei ragazzi che indicano il poker come il loro gioco preferito, ha ammesso di ri-schiare molti piu’ soldi di quanto possono permettersi. Giocare, per oltre il 20,7% dei teenagers e’ indicato come un modo “per fare soldi”.
Il Council mette in guardia che queste indicazioni presentano un quadro allarmante sul futuro dei nostri giovani: esistono tutte le condizioni per lo svi-luppo di gravi problemi sociali, qu-ando questi raggiungeranno l’eta’ adulta. Gia’ il 3,9% di questi ragazzi mostra di avere gravi problemi di gioco e tale percentuale e’ destinata a salire ad oltre il 7% quando raggiun-geranno i 18 anni.
Uno dei sintomi di questo pro-blema e’ l’alta percentua-le,oltre il 15%,dei giovni che adesso gioca per “recuperare i soldi persi”.
Lo studio indica che il 40% dei teenagers preferisce il poker mentre il 36% acqui-sta bi-glietti delle lotterie ed il 23% scommette sugli eventi ago-nistici. Il Council sollecita un ampio intervento educativo, nelle scuole, sui rischi ed i pro-blemi che il gioco d’azzardo puo’ causare a livello personale e nella famiglia.

(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)


RAI:DA MARZO IL 50% IN PIU’
Mentre gli abbonati che ricevono Rai International attraverso Bell, Star Choice e Videotron pagano un ca-none di 2.49 al mese, gli abbonati con Rogers da marzo pagheranno 5.99 dollari, un aumento del 50 rispetto ai 3.99 di oggi e un o ancor superiore ai 2.49 dollari che si pagavano nel giugno del 2005 quando Rai International aveva iniziato le sue programmazioni in Canada.
Gia’ nei primi mesi dello scorso anno la Rogers ave-va preannunciato l’aumento a 3.99 dollari, ma poi aveva desistito grazie all’intervento dell’allora direttore di Rai International, Massimo Ma-gliaro che, a febbraio, ave-va assicurato che “nei pros-simi mesi non ci sara’ alcun cambiamento...”. Poi, nel mese di giugno l’aumento a 3.99 al mese era entrato in vigore.
Con il nuovo aumento gli abbonati a Rai International serviti da Rogers che rappresentano la piu’ sostanziale fetta del mercato, pagano ben 3.50 dollari in piu’ ri-spetto a quanti sono serviti da altre compagnie cavo.

(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)


ASSISTENZA SANITARIA ITALIANI ALL’ESTERO
STESSI DIRITTI? PROPOSTA DELL’ON.FERRIGNO

L’on.Salvatore Ferri-gno, deputato di Forza Italia eletto nella cir-coscrizione Nord e centro America, ha presentato un progetto di legge che prevede l’obbligo per lo Stato italiano di “iscrivere all’anagrafe sanitaria tutti i cittadini residenti all’estero iscritti all’Aire”. Ferrigno, in un’intervista con il quotidiano America Oggi, ha spiegato che cio’ “significa che nel momento in cui noi cittadini italiani residenti all’estero ci troviamo in Italia, oltre ad avere il codice fiscale dovremmo avere anche una scheda sanitaria. La stessa scheda sanitaria che hanno tutti i nostri connazionali in Italia. Credo - ha continuato Ferrigno - che quando siamo in Italia dovremmo avere gli stessi diritti dei nostri connazionali e la possi-bilita’ di usufruire degli stessi servizi degli italiani in Italia.Non chiediamo ne’ piu’ ne’ meno che il diritto di essere riconosciuti come italiani nel nostro territorio”.
“Tanto piu’ - ha concluso Ferrigno - che questi diritti vengono gia’ riconosciuti agli extracomunitari e percio’ perche’ non a noi che siamo cittadini italiani”?
PRIMA DI PARTIRE....
Il cittadino italiano residente all’estero in visita in Italia ha diritto all’assistenza sanitaria d’urgenza - sia ambulatoria che sottoforma di ricovero - per un periodo non eccedente i 90 giorni (tre mesi) per anno solare.
Della medesima assistenza godono anche i familiari a carrico tra i quali anche i figli fino al compimento del 18mo anno di eta’.
Prima di partire ci si dovra’ munire di un apposita di-chiarazione rilasciata dal Consolato e che potra’ ri-chiedersi anche presso un Corrispondente consolare.
Tale dichiarazione dovra’ poi essere presentata ad una qualsiasi ASL (Assistenza Sanitaria Locale) o a quella del Comune di soggiorno temporaneo.

(LO SPECCHIO 26 gennaio 2007)

PICKTON: NE HO UCCISE 49
MA VOLEVO FARE 50

E’ iniziato in questi giorni con la macabra ed orrenda descrizione del ritrovamen-to di pezzi dei cadaveri di sei donne:Sereena Abots-way, Marnie Frey, Andrea Joesbury, Georgina Papin, Mona Wilson e Brenda Wolf tutte prostitute tossi-codipendenti,il processo a carico di Robert “Willie” Pickton,57 anni, accusato di essere il piu’ prolifico serial-killer nella storia del nostro paese.
Dopo questo processo, che si prevede durera’ almeno un anno, Pickton dovra’ affrontare un secondo pro-cesso per l’uccisione di altre 20 donne,anche queste pro-stitute tossicodipendenti. Le 26 imputazioni d’omicidio premeditato a carico di Pic-kton,rappresentano solo il vertice di un’ampia inda-gine che una speciale task-force investigativa,compo-sta da agenti della polizia di Vancouver e dell’Rcmp, ha in corso sulla scomparsa di almeno 69 donne, nella maggioranza prostitute tos-sicodipendenti scomparse fra la meta’ degli anni ‘70 e gli inizi del 2000. Quasi tutte operavano in uno dei quartieri piu’ poveri e mal-famati del Canada: Down-town Eastside di Vancouver.
Pickton, che e’ sempre stato in carcere da quando venne tratto in arresto il 22 feb-braio 2002,imputato, allora, di duplice omicidio, si e’ dichiarato innocente.
L’inizio di questo primo processo conclude anni di proteste, solleciti ed inviti dei familiari delle vittime che gia’ dalla meta’ degli anni ‘90 chiedevano alla polizia di Vancouver inda-gini capillari sulla potenzia-le esistenza di un serial kil-ler e la scomparsa di decine di donne. dall’area del cen-tro di Vancouver, dove an-cora tutt’oggi operano e vi-vono decine e decine di pro-stitute e tossicodipendenti.
La polizia non ha sempre creduto che vi fosse un se-rial killer all’opera e solo a novembre 1998,dietro l’in-sistenza dell’Ispettore Kim Rossmo, varo’ una prima squadra investigativa per esaminare tale eventualita’. Questa task-force venne poi semi-smantellata ad agosto 1999 e fu solo nel 2001 che agenti della polizia di Van-couver e dell’Rcmp rifor-marono la task force inve-stigativa,intanto il numero delle ragazze sparite, allora, era salito a 45.
Gia’ nel 1998, parenti ed amici di prostitute scom-parse avevano fatto il nome di Pickton alla polizia, in-dicando la fattoria di maiali, che l’uomo possiede a Port Coquitlam, 35 km ad est di Vancouver, come un luogo sospetto, ma non ce ne fece niente. Agli inizi del 2002, il numero delle donne scom-parse era salito a 50 e qu-ando agli inizi di febbraio di quell’anno, gli agenti della task-force si recarono per la prima volta presso la fatto-ria di Pickton,per un’inda-gine su armi illegali, scopri-rono oggetti personali e brandelli di vestiario ap-partenenti a donne scom-parse.
Immediatamente,quella pri-ma sortita venne sospesa e, con in mano un piu’ ampio mandato di perquisizione, gli agenti fecero subito nuo-vamente irruzione nella fat-toria di maiali del Pickton, includendo nell’ispezione l’officina, il mattatoio mez-zo diroccato, il letamaio, il trailer nel quale Pickton abitava.
Le indagini portarono subi-to al ritrovamento di una pistola Smith&Wesson cali-bro .22, di un inalatore per ashma,di una borsa con chi-azze di sangue; da culture di sangue, la polizia stabili’ l’identificazione tramite D-na della Abotsway e della Wilson. Test di Dna inoltre legarono Pickton agli ogget-ti insanguinati. L’uomo ven-ne arrestato sotto l’accusa di duplice omicidio.
Da allora a maggio del 20-05, il numero delle imputa-zioni d’omicidio a carico di Pickton sale a 26, mentre il numero accertato delle don-ne scomparse sale a 69.
Nel mezzo di tutto cio’, a marzo del 2004, la polizia deve fare la spaventosa am-missione che e’ possibile che carni suine lavorate ed impaccate presso la fattoria di Pickton siano state conta-minate da sangue o resti u-mani.
Ad agosto 2006, il giudice James Williams stabilisce che trattare tutti e 26 omi-cidi in un unico processo “avrebbe posto responsabi-lita’ troppo gravi sui giu-rati” chiamati ad emettere un verdetto. Inoltre gli omi-cidi delle sei ragazze iden-tificate presentano “condi-zioni materiali” distinte da quelle degli alti 20 omicidi. Da qui, la decisone di divi-dere l’iter giudiziario in due processi; l’Ufficio della Co-rona del British Columbia ha scelto di procedere per primo con il processo delle sei ragazze.
Il processo, che si svolge a New Westminster,un comu-ne della regione metropo-litana di Vancouver,ha avu-to inizio con la presenta-zione del caso da parte del-l’avvocato della Corona, Derrill Prevert.
Prevert ha rivelato che da quando e’ stato arrestato, Pickton ha avuto come com-pagno di cella un finto de-tenuto; questi era infatti un agente dell’Rcmp che aveva il compito di far parlare l’imputato. Prevert ha detto che nel corso delle sue con-versazioni con questo finto detenuto, Pickton avrebbe ammesso di aver ucciso 49 donne aggiungendo “Ne volevo far fuori un’altra, per fare 50. Poi avrei smesso, chiusa tutta l’intera fac-cenda ma mi son distratto nel pianificare l’ultima. Non ho fatto attenzione ...sono stato sbadato e mi son scavato la fossa con le mie stesse mani...mi sono inchiodato alla croce”.
Prevett ha poi narrato le varie fasi delle perquisizoni da parte della polizia sul-l’intera fattoria di suini del Pickton ed il ritrovamento dei vari pezzi di corpo delle donne uccise. La sua narra-zione,fredda,lucida,dettagliata, a sconvolto molte delle persone nell’aula del tribu-nale e vari congiunti ed a-mici delle vittime, sono u-sciti dall’aula perche’ colti da malore o dal disgusto.
Alcune settimane dopo l’ar-resto di Pickton, mentre l’is-pezione a tappetto della fat-toria continuava,un agente di polizia intento a scoprire le ragioni di una serie di corticirquiti elettrici nell’of-ficina, ha trovato nel locale un vecchio freezer. Dentro, vi erano due grandi reci-pienti di plastica, uno sopra l’altro. In ognuno di questi secchi vi era la testa di una donna; ogni testa era stata tagliata verticalmente; insi-eme a questa, vi erano vari pezzi di arti umani: parti di mani e piedi. Entrami i crani mostravano inoltre, ilforo di un proiettile che entrato dal cuoio capelluto era fuori u-scito poco sotto l’occhio. Le analisi scientifiche avrebbe-ro poi rivelato che si trattava di parte dei resti umani della Abotsway e della Joesbury.
Continuando nella sua pre-sentazione, Prevett ha poi detto che alcuni mesi piu’ tardi, la polizia ha ritrovato dietro il mattatoio, nascosto in un altro grande secchio di platica, una busta di platica dell’immondizia con all’in-terno un’altra testa di don-na, anche questa tagliata in due verticalmente, insieme a pezzi di braccia e piedi. Con i resti umani, la polizia trovo’ anche una ghiacca nera, scarpe da tennis ed un rosario. Questi resti umani, sono poi stati identificati come quelli della Wilson.
A maggio 2002, presso il letamaio, gli inquirenti han-no fatto altre macrabe sco-perte: molteplici pezzi di os-sa umane, dita e parti della mano, dei denti e parte di u-na guancia. L’analisi scien-tifica ha identificato i resti come appartenenti a Brenda Wolfe, a Georgia Papin ed a Marnie Frey.
Prevett ha poi detto che la Corona presentera’ alla giu-ria oltre 11 ore di interro-gatori registrati e di conver-sazioni che il Pickton ha sostenuto formalmente con gli investigatori ed altre conversazioni che invece sono state captate mentre Pickton parlava in carcere
A quanto sembra, dopo il suo arresto, Pickton, secon-do quanto ha detto l’avvo-cato Prevett, avrebbe anche cercato di corrompere gli agenti che stavano condu-cendo l’indagine presso la sua fattoria, chiedendo qu-anto la polizia volesse per abbandonare la sua pro-prieta’.
Nella sua replica, l’avvo-cato difensore Peter Ritchie ha invitato la giuria, com-posta di sette uomini e cin-que donne, a non lasciarsi sopraffare dalle emozioni causate dalla presentazione della Corona. “E’ la posi-zione della Difsa - ha detto Ritchie - che Pickton non ha ucciso ne’ ha partacipato in alcun modo all’uccisione delle sei donne di cui e’ ac-cusato di essere l’assassi-no”.
Ritchie ha poi detto che il dibattito processuale si evolvera’ lentamente e che vi sono tante altre persone che hanno avuto a che fare con questa faccenda. Rivol-gendosi ai giurati, Ritchie ha concluso dicendo:“Non siate precipitosi nel formu-lare le vostre conclusioni”.
La difesa non ha comunque rivelato quanti saranno i testimoni che chiamera’ in tribunale. Da parte dell’Uf-ficio della Corona, si sa’ che saranno oltre 250 le perso-ne identificate come poten-ziali testiomi.
Parlando ai giornalisti, molti dei congiunti delle vit-time hanno espresso un senso di sollievo nell’inizio del processo a carico di Pic-kton, nella speranza che il procedimento penale possa finalmente dare un senso di giustizia, alle vittime ed alle loro famiglienumero accertato delle don-ne scomparse sale a 69.
Nel mezzo di tutto cio’, a marzo del 2004, la polizia deve fare la spaventosa am-missione che e’ possibile che carni suine lavorate ed impaccate presso la fattoria di Pickton siano state conta-minate da sangue o resti u-mani.
Ad agosto 2006, il giudice James Williams stabilisce che trattare tutti e 26 omi-cidi in un unico processo “avrebbe posto responsabi-lita’ troppo gravi sui giu-rati” chiamati ad emettere un verdetto. Inoltre gli omi-cidi delle sei ragazze iden-tificate presentano “condi-zioni materiali” distinte da quelle degli alti 20 omicidi. Da qui, la decisone di divi-dere l’iter giudiziario in due processi; l’Ufficio della Co-rona del British Columbia ha scelto di procedere per primo con il processo delle sei ragazze.
Il processo, che si svolge a New Westminster,un comu-ne della regione metropo-litana di Vancouver,ha avu-to inizio con la presenta-zione del caso da parte del-l’avvocato della Corona, Derrill Prevert.
Prevert ha rivelato che da quando e’ stato arrestato, Pickton ha avuto come com-pagno di cella un finto de-tenuto; questi era infatti un agente dell’Rcmp che aveva il compito di far parlare l’imputato. Prevert ha detto che nel corso delle sue con-versazioni con questo finto detenuto, Pickton avrebbe ammesso di aver ucciso 49 donne aggiungendo “Ne volevo far fuori un’altra, per fare 50. Poi avrei smesso, chiusa tutta l’intera fac-cenda ma mi son distratto nel pianificare l’ultima. Non ho fatto attenzione ...sono stato sbadato e mi son scavato la fossa con le mie stesse mani...mi sono inchiodato alla croce”.
Prevett ha poi narrato le varie fasi delle perquisizoni da parte della polizia sul-l’intera fattoria di suini del Pickton ed il ritrovamento dei vari pezzi di corpo delle donne uccise. La sua narra-zione,fredda,lucida,dettagliata, a sconvolto molte delle persone nell’aula del tribu-nale e vari congiunti ed a-mici delle vittime, sono u-sciti dall’aula perche’ colti da malore o dal disgusto.
Alcune settimane dopo l’ar-resto di Pickton, mentre l’is-pezione a tappetto della fat-toria continuava,un agente di polizia intento a scoprire le ragioni di una serie di corticirquiti elettrici nell’of-ficina, ha trovato nel locale un vecchio freezer. Dentro, vi erano due grandi reci-pienti di plastica, uno sopra l’altro. In ognuno di questi secchi vi era la testa di una donna; ogni testa era stata tagliata verticalmente; insi-eme a questa, vi erano vari pezzi di arti umani: parti di mani e piedi. Entrami i crani mostravano inoltre, il foro di un proiettile che entrato dal cuoio capelluto era fuoriu-scito poco sotto l’occhio. Le analisi scientifiche avrebbe-ro poi rivelato che si trattava di parte dei resti umani della Abotsway e della Joesbury.
Continuando nella sua pre-sentazione, Prevett ha poi detto che alcuni mesi piu’ tardi, la polizia ha ritrovato dietro il mattatoio, nascosto in un altro grande secchio di platica, una busta di platica dell’immondizia con all’in-terno un’altra testa di don-na, anche questa tagliata in due verticalmente, insieme a pezzi di braccia e piedi. Con i resti umani, la polizia trovo’ anche una giacca nera, scarpe da tennis ed un rosario. Questi resti umani, sono poi stati identificati come quelli della Wilson.
A maggio 2002, presso il letamaio, gli inquirenti han-no fatto altre macrabe sco-perte: molteplici pezzi di os-sa umane, dita e parti della mano, dei denti e parte di u-na guancia. L’analisi scien-tifica ha identificato i resti come appartenenti a Brenda Wolfe, a Georgia Papin ed a Marnie Frey.
Prevett ha poi detto che la Corona presentera’ alla giu-ria oltre 11 ore di interro-gatori registrati e di conver-sazioni che il Pickton ha sostenuto formalmente con gli investigatori ed altre conversazioni che invece sono state captate mentre Pickton parlava in carcere
A quanto sembra, dopo il suo arresto, Pickton, secon-do quanto ha detto l’avvo-cato Prevett, avrebbe anche cercato di corrompere gli agenti che stavano condu-cendo l’indagine presso la sua fattoria, chiedendo qu-anto la polizia volesse per abbandonare la sua pro-prieta’.
Nella sua replica, l’avvo-cato difensore Peter Ritchie ha invitato la giuria, com-posta di sette uomini e cin-que donne, a non lasciarsi sopraffare dalle emozioni causate dalla presentazione della Corona. “E’ la posi-zione della Difesa - ha detto Ritchie - che Pickton non ha ucciso ne’ ha partecipato in alcun modo all’uccisione delle sei donne di cui e’ ac-cusato di essere l’assassi-no”.
Ritchie ha poi detto che il dibattito processuale si evolvera’ lentamente e che vi sono tante altre persone che hanno avuto a che fare con questa faccenda. Rivol-gendosi ai giurati, Ritchie ha concluso dicendo:“Non siate precipitosi nel formulare le vostre conclusioni”.
La difesa non ha comunque rivelato quanti saranno i testimoni che chiamera’ in tribunale. Da parte dell’Uf-ficio della Corona, si sa’ che saranno oltre 250 le perso-ne identificate come poten-ziali testiomi.
Parlando ai giornalisti, molti dei congiunti delle vittime hanno espresso un senso di sollievo nell’inizio del processo a carico di Pic-kton, nella speranza che il procedimento penale possa finalmente dare un senso di giustizia, alle vittime ed alle loro famiglie.
Robert Pickton, qualunque sia l'esito finale del com-plesso procedimento penale contro di lui, e' ormai entrato nella "storia" del nostro paese; colui che la polizia sostiene sia il piu' micidiale serial-killer della storia del Canada, non ha mai amato molto la pubblicita': amici, conoscenti, parenti lo hanno sempre considerato un tipo un po' timido, un po' "pazze-rello" senza particolari e-spressioni di cattiveria.
Fino ad oggi, in tutti gli interrogatori ufficiali ha sempre proclamato la sua piu' com-pleta innocenza.

(LO SPECCHIO 26 gennaio 2007)

BAMBINA DI 7 ANNI ASSALITA A SCUOLA
Toronto - Non solo dovra’ rispondere dell’accusa di aver sessualmente assalito una bambina di 7 anni mentre si trovava nei bagni di una scuola, ma anche di altri due attacchi uno dei quali contro una donna che sa-rebbe stata assalita da un uomo armato di coltello e che sarebbe fuggito dopo che la vittima aveva reagito urlando. Le aggressioni sa-rebbero avvenute nei giorni di lunedi’ e martedi’.
L’accusato, Nicholas Finelli di 42 anni, nella mattinata di martedi’ si sarebbe int-rodotto e nascosto nei bagni della High Park Centennial Montes-sori, una scuola privata nella zona della Que-ens-way e Royal York in Etobicoke, avrebbe assalito una scolara di soli 7 anni che ha resistito urlando. Le grida della bambina sono state sentite dalla segretaria che e’ immediatamente intervenuta cercando di fermare un uomo che pero’ e’ riuscito a liberarsi e ad uscire dall’edificio dove e’ stato bloccato fino all’arrivo della polizia da due autisti e il genitore di uno studente.
Nicholas Finelli e’ accusato di assalto a sfondo sessuale, interferenze di carattere sessuale, invito a palpeggiamenti, sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale, assalto a mano armata, possesso di armi pericolose e violazione ai termini di liberta’condizionata.
Il ministro dell’Istruzione, Kathleen Wyne riferendosi a quanto accaduto ha detto che le scuole private dovrebbero adeguare le misure di sicurezza a quelle delle scuole pubbliche che prevedono la chiusura delle porte d’accesso nelle ore di insegnamento ed il controllo dei visitatori.

(LO SPECCHIO 26 gennaio 2007)

Tony Dionisio lancia nuovo sindacato per edili

L’infuocato scontro fra Tony Dionisio e la Liuna (Labo-urers International Union of North America) si sta tras-formando in una nuova “gu-erra” feroce, con l’annuncio da parte del noto sindaca-lista, ex dirigente della Lo-cal 183,del lancio di un nuo-vo sindacato edile canadese in diretta concorrenza con la Liuna: nel suo mirino, gli at-tuali iscritti alla 183.
Dionisio ha gia’ presentato la documentazione di richie-sta di formazione del nuovo sindacato:la Canadian Con-struction Union e questa sua iniziativa gode del forte appoggio del piu’ grande e potente sindacato del settore privato canadese:la Caw.
“E’ importante offrirgli tutto il nostro appoggio” ha detto il capo della Caw, Hargrove, il quale rivela di aver detto a Dionisio che “egli puo’ dire a tutti di avere il mio pieno sostegno nel suo impegno di stabilire un nuovo sindacato canadese degli edili che operi nell’area tradizional-mente coperta dalla Liuna.” “Dionisio e’ un sindacalista operoso e credibile, nonche’ un amico”, ha aggiunto Har-grove.
L’iniziativa di Dionisio gode del pieno appoggio dell’ese-cutivo della Caw.
Al mo-mento, la Liuna non ha rilasciato commenti in merito al lancio del nuovo sindacato anche se Dionisio, sempre per il suo trascorso impegno quale dirigente della 183, e’ stato recen-temente sospeso dalla Local per ulteriori cinque anni e anche multato.
Hargrove non da’ molta im-portanza a tutto cio’: “Dio-nisio e’ una persona brava ed un uomo onesto” afferma il leader della Caw il quale aggiunge di aver poco dige-rito la decisione della Liuna di mettere la 183 sotto am-ministrazione fiduciaria e, aggiunge Hargrove “sono anche molto piu’ arrabbiato con l’Ontario Labour Rela-tions Board per aver avval-lato tale decisione.”
Hardgrove afferma di aver esaminato tutti gli incartamenti relativi al conflitto Dionisio-Liuna e, secondo il leader della Caw “Non vi era alcuna giustificazione per ri-muovere un leader eletto che godeva del pieno appoggio degli iscritti”.
Da parte sua, Dionisio afferma che intende “in-formare tutti gli altri sindacati che non ho alcuna intenzione di rubare loro iscritti”; il suo obiettivo, pre-cisa Dionisio sono quei la-voratori edili impegnati nel-l’edilizia residenziale, tradi-zionalmente, questa, l’area giuridica operativa della Liuna.
“Voglio realizzare qualcosa di cui esiste a Toronto la ne-cessita’ gia’ da molti anni-dice Dionisio- Sono con-vinto che vi sono migliaia di lavoratori edili pronti ad iscriversi ad un nuovo sin-dacato che non invia milioni di dollari fuori del Canada”.
Il dado e’ tratto...

(LO SPECCHIO 19 gennaio 2006)

York South-Weston sfida politica italo-portoghese

Saranno le piattaforme poli-tiche dei tre partiti provin-ciali a determinare il risul-tato della by-election dell’8 febbraio prossimo nella cir-coscrizione di York South-Weston oppure le alleanze etnoculturali dei tre candi-dati? Questo l’interessante interrogativo che sorge dopo l’annuncio dell’Ndp della nomina del suo candidato: Paul Ferreira, personaggio molto attivo della colletti-vita’ portoghese locale.
Come si sa, due italo-cana-desi: la giornalista di Omni TV Laura Albanese e l’av-vocatessa Pina Martino concorrono invece, rispetti-vamente per il partito liberale e quello conser-vatore.
Nella sua presentazione di Ferreira, il leader Ndp Ho-ward Hampton ha dichia-rato che il suo partito in-tende offrire agli elettori della circoscrizione di York South-Weston una chiara alternativa alla politica del governo del premier libe-rale Dalton McGuinty. L’Ndp vuole anche trasfor-mare queste tre by-election: un’altra si terra’ nella circo-scrizione di Markham ed una per quella di Bur-lington, in un referendum sul recente aumento sa-lariale che i deputati pro-vinciali, con il voto contrario dell’Ndp, si sono accordati poco prima della fine dell’anno.
Tutti e tre i seggi sono vuoti da vari mesi e le tre by-elec-tion offriraranno ai partiti interessanti analisi in pro-spettiva delle elezioni pro-vinciali che si svolgeranno il prossimo novembre. York South-Weston e’ stato lasci-ato dall’ex ministro liberale per lo Sviluppo Economico Joe Cordiano che si e’ riti-rato dalla politica per essere piu’ vicino alla famiglia; Markham era invece il seg-gio del liberale Tony Wong che ha preferito impegnarsi nella politica municipale e Burlington era rappresenta-to dal conservatore Cam Jackson che e’ stato eletto sindaco della stessa citta’.
Mentre i liberali ricono-scono che by-election sono sempre difficili per un go-verno in carica, Laura Alba-nese si presenta agli elettori promuovendo gli impegni positivi del governo nel set-tore dell’istruzione pubbli-ca e della sanita’: con la ri-duzione dei tempi d’attesa per servizi chirugici e dia-gnostici.Inoltre offre l’espe- rienza del suo impegno co-munitario. La Martino puo’ offrire la piattaforma di un partito conservatore rinno-vato sotto la guida di John Tory.

(LO SPECCHIO 19 gennaio 2006)

L’INVERNO E’ ARRIVATO... ED ANCHE GLI INCIDENTI!
Finalmente il tanto, per alcuni, sospirato inverno e’ arrivato e in meno di poche ore della mattinata di lunedi’ con una temperatura glaciale e una fitta pioggia ghaicciata sulle strade e autostrade sono stati registrati 700 incidenti, un numero senza dubbio inferiore a quanti realmente accaduti perche’, quando il danno e’ minimo, e’ meglio non denunciarlo, pena un aumento considerevole dell’assicura-zione...Nella sola regione di York la polizia e’ intervenuta per 111 incidenti e gli agenti hanno denunciato 13 automobilisti che pigiavano sull’acceleratore come in estate...
Bloccata per oltre 12 ore e proprio nelle ore del traffico pomeridiano, il tratto della 400 che va da Finch all’autostrada Sette, dopo che un’autocisterna che trasportava ossigeno liquido si e’ ribaltata. Per ragioni di sicurezza si e’ dovuto procedere, con l’intervento dei vigili del fuoco del dipartimento di Vaughan, al travaso dell’ossigeno in un’altra autocisterna cosi’ bloccando per ore e ore il traffico che, smistato, ha creato ritardi nelle strade adiacenti.
Una delle cause dell’alto numero degli incidenti e’ che gli automobilisti non hanno adeguato la loro guida al cambiamento delle con-dizioni stradali causate dalla neve e ghiaccio.

(LO SPECCHIO 19 gennaio 2006)

$10.000 di multa e nuova sospensione
Informazioni rese note dalla Liuna Local 183 indicano che un “giudice canadese in-dipendente”,Barry Stephens ha emesso una sentenza a carico dell’ex business ma-nager della 183, Tony Dio-nisio e vari altri membri del-l’esecutivo deposto, al quale face capo lo stesso Dionisio.
Il caso tratta l’approvazione da parte dell’esecutivo de-posto del trasferimento del controllo di $5 milioni dalla 183 a Dionisio.
Stephens ha nuovamente sospeso dall’appartenenza al sindacato per un anno, e per cinque anni da qualsiasi carica Tony Dionisio con un’ ammenda di $10.000.
Stessa multa anche per Joao Dias con 6 mesi di sospen-sione dell’iscrizione e cin-que anni d’inibizione dalle cariche. Inibizione dagli incarichi anche per John Cordeiro, Antonio Pinto e Keith Cooper.

(LO SPECCHIO 19 gennaio 2006)


2006: UN ANNO COSI'!

GENNAIO
Insediati il nuovo ambascia-tore italiano a Ottawa, Ga-briele Sardo e il nuovo con-sole generale a Toronto, E-manuele Punzo. Qualche tempo dopo lascia per l’am-basciata italiana a Cuba, il console Marco Giomini che, durante la sua permanenza a Toronto, ha svolto un ottimo lavoro.
Scompare il cuoco canterino Pasquale Carpino.


FEBBRAIO
Massimo Magliaro, direttore di Rai International smenti-sce un aumento del cano-ne. Magliaro sara’ sostituito a novembre da Piero Badalo-ni.Prima di andarsene dedi-chera’ un’intero programma a quanto e’ stato fatto da Rai International sotto la sua di-rezione e ricordato la “lotta” per portare Rai International in Canada. Complessiva-mente il giudizio dei tele-spettatori sui programmi non e’ positivo.
Lunedi’ 22 febbraio in una stanza del Barcelo Maya Beach resort, un albergo vi-cino a Cancun, vengono ri-trovati i cadaveri di Domeni-co e Nancy Ianiero che erano andati in Messico per par-tecipare al matrimonio della figli Lily. La coppia e’ stata uccisa a coltellate e il procu-ratore Bello Melchor Rodri-guez y Carrillo che e’ res-ponsabile delle indagini a poche ore dal loro inizio in-dica come responsabili due turiste canadesi e scarta la possibilita’ di una rapina an-data a male da parte di cri-minali locali.
Italo Luci e Mario Sergio so-no nominati consultori della regione Calabria. Non tutti accolgono con piacere la nomina.
Sam Ciccolini nominato per l’Order of Canada.
Il sindaco di Vaughan, Mi-chael Di Biase, il city ma-nager Michael De Angelis e il commissioner Frank Miele si fanno tagliare i baffi per beneficenza.

MARZO
Si tengono i funerali dei co-niugi Ianiero.In una dichia-razione il figlio dei Ianiero, Anthony, dice che che ci so-no ancora tante domande senza risposta da parte della polizia messicana su l’ucci-sione dei suoi genitori.
Lutto della famiglia Loci-lento:in un incidente muore Anthony Locilento.
L’industriale Lino Saputo di Montreal con beni personali di 2.4 miliardi di dollari e’ il piu’ ricco italocanadese.
Si “scopre” che molte valu-tazioni immobiliari sono in-giuste.
Gli onorevoli Maurizio Be-vilacqua e Joe Volpe annun-ciano la loro candidatura al-la leadership liberale:an-dra’ male a tutti e due.

Aprile
Viene pubblicata la lista dei dipendenti pubblici superpa-gati:in testa Tom Parkinson, presidente di Hydro One con piu’ di un milione e mezzo di stipendio. Parkinson si di-mettera’ a dicembre perche’, in aggiunta al ricco stipendio ha giocato anche con la carta di credito utilizzando quella della sua segretaria.
In Italia viene arrestato il boss Bernardo Provenzano che era uccel di bosco dal 1963:meglio tardi che mai!
Non aumentano solo le tas-se, ma anche le multe per chi corre troppo veloce:nella re-gione di York chi supera il li-mite di velocita’ di 30 chilo-metri dovra’ pagare 180 dol-lari mentre prima erano 117.
Comincia la guerra della Locale 183 con il business manager Tony Dionisio che si rivolge alla Provincia per cercare di bloccare la Liuna di Washington che cerca di ottenere l’amministrazione controllata.
Latitante da anni, con un mandato di cattura interna-zionale, su segnalazione a-nonima e’ arrestato mentre prende un caffe’ in un bar di Queen St. Salvatore Bellis-simo, accusato del tentato o-micidio di Steve Salari, pro-prietario del ristorante Coco Lezzone a College.
E’ festa, grande festa per i 30 anni della fondazione di Villa Colombo:il fiore al-l’occhiello della nostra co-munita’ che ha tutto il diritto di esserne fiera.
Organizzata dalla Federa-zione dei Calabresi del-l’Ontario si tiene la quinta edizione di Saperi e Sapori, la manifestazione che racco-glie fondi per la costruzione delCentro Calabria.

Maggio
Secondo l’opinione di 9 su 10 dei 502 residenti intervi-stati per un sondaggio, la citta’ di Vaughan e’ piu’ si-cura di Toronto.Il 31 per cento ritiene che negli ultimi tre anni il crimine sia au-mentato, ma sempre meno che a Toronto.
Alla Famee Furlane si e’ ri-cordato il 50emo anniversa-rio del terremoto nel Friuli.
A un mese dalle elezioni italiane, Giorgio Napolita- no e’ nominato presidente della Repubblica e sosti-tuisce Carlo Azeglio Ciampi che ha rifiutato una ricon-ferma.
Un milione di dollari sono-raccolti al Mayor’s Gala di Michael Di Biase.I fondi raccolti sono per la realiz-zazione di una struttura sa-nitaria a Vaughan.
Il governo provinciale mo-difica il regolamento muni-cipale e le elezioni comunali si terranno ogni quattro an-ni anziche’ tre come nel passato.
Nomina a sopresa per l’on.Greg Sorbara che il premier dell’Ontario Dal-ton McGuinty chiama a ricoprire la carica di ministro delle Finanze dalla quale si era dimessso nel novembre 2005 dopo che il suo nome era stato inserito nei mandati di perqwuisizione emessi in merito all’inchiesta sul Royal Technologies Group.

Giugno
Per la prima volta, in oc-casione della festa della Re-pubblica italiana, il tricolore su iniziativa di Mario Sergio e Mike Colle, sventola a Queen’s Park. Il sessante-simo anniversario della Re-pubblica italiana viene fe-steggiato anche a Vaughan su iniziativa del Comites e delle autorita’ muncipali.
La Locale 183 e’ sotto am-ministrazione controllata:il commissariamento della piu’ importante locale cana-dese nel settore dell’edilizia e’ stato avvallato dall’Onta-rio Relation Board che ha respinto la richiesta della 183 di annullare la decisione presa dalla sede centrale del sindaco a Washington. Per l’eleezione del nuovo diret-tivo ci sara’ da aspettare, probabilmente e forse entro il 2007.
Seduti davanti a un social club di Jevlan Dr. a Wood-bridge, sono stati presi di mira da un giovanotto sui 28 anni che dopo aver sparato numerose pallottole si e’ allontanato velocemente.Tra i feriti Vince Mora, figlio di Enio Mora, originario di So-ra ucciso dieci anni orsono con tre colpi di pistola alla testa.
In Italia scandalo “reale”:e’ arrestato il principe Vittorio Emanuele di Savoia accu-sato di asso-ciazione a de-linquere fina-lizzata alla corruzione, falso e sfrutta-mento della prostituzione. Dopo qualche giorno di carcere e’ rila-sciato agli arrresti domi-ciliari e si dice innocente.
Nei primi sei mesi dell’anno a Toronto ci sono stati 32 o-micidi, 4 uomini e 8 donne, e cioe’ 3 in piu’ rispetto i pri-mi sei mesi del 2005. A fine anno saranno oltre il doppio. Secondo una classifica delle citta’ piu’ care del mondo, Mosca e’ in testa, Milano al tredicesimo posto e Toronto al quarantesimo...Nel 2005 era invece all’ottantesimo posto:la vita costa piu’ cara, ma gli stipendi, esclusi quel-li dei deputati provinciali non aumentano.

LUGLIO
Promozione per l’ispettore della polizia di York, An-thony Cusimano che, come commissario asume anche il comando del Distretto 4 che comprende la citta’ di Vau-ghan e il settore meridionale di King City. Complimenti e buon lavoro!
In Germania l’Italia conqu-ista la Coppa del Mondo... Festa degli italiani nel mon-do, lutto per tedeschi e fran-cesi che scrollano la te-sta...Zidane permettendo!
In un incidente stradale a Major McKenzie e la 400 muore Elizabeth Brunni, 56 anni, residente a Vaughan.
Il ministro Greg Sorbara con l’on.Mario Racco e il sindaco Michael Di Biase, annuncia lo stanziamento dei fondi per un Centro sa-nitario a Vaughan che sara’ aperto nel 2007.
Identificata la guardia del-l’albergo dove sono stati tro-vati uccisi Domenico e Nan-cy Ianiero che, secondo i fa-miliari sarebbe il vero re-sponsabile del duplice
omicidio e non, come indi-cato dalla polizia messicana, due turiste canadesi.

AGOSTO
Il mese si apre con la 18ema edizione del Woodbridge Italiana Festival, sponsoriz-zato da Lo Specchio:regi-netta e’ eletta Jessica Mene-guzzi di 17 anni.
Al Monumento al’Italiano Caduto sul Lavoro a Wood-bridge, si commemora il 50emo anniversario della tragedia di Marcinelle.

SETTEMBRE
ii governo di Romano Prodi compie 100 giorni e a 59 giorni dalla vittoria in Ger-mania l’Italia fa fiasco con la Lituania per il titolo euro-peo.
Due arresti per l’omicidio di Carlo De Matteo ucciso nel-la sua casa di Cipriano Court il 24 giugno 2005:arrestati sono Sam Zingariello, 41 anni di Misissauga e Pas-quale Ferrari, 39 anni, di Woodbridge.
Tony Dionisio ufficialmente si ritira e abbandona la Lo-cale 183.
Eletto per la prima volta a Queen’s Park nel 1985 e ministro per lo Sviluppo E-conomico nel governo del li-berale Dalton McGuinty, Joe Cordiano si e’ dimesso.
Cordiano nell’85 aveva vin-to nel distretto di Downs-view che era allora rappre-sentato da Odoardo Di San-to dell’Ndp.Negli ultimi an-ni Cordiano rappresentava il distretto York South-Weston nel quale, entro poco tempo sara’ indetta un’elezione ...Per i liberali, la candidata probabile sara’ Laura Alba-nese che lascia la televisione per la politica.
Da un esame dei libri con-tabili del Woodbridge Soc-cer Club degli 2002 e inizio 2005 risulterebbe un am-manco di 78.000 dollari: la polizia indaga.
Successo della Settimana Laziale a Vaughan organiz-zata dalla Provincia di Fro-sinone, Sora, Vaughan e la Federazione dei Laziali del-l’Ontario.

OTTOBRE.
Che a Vaughan si viva bene e’ confermato da un son-daggio a livello nazionale condotto dal Canadian Fa-mily Magazine per il quale sono stati intervistati abitanti di citta’ con oltre 100.000 residenti:Vaughan si e’ piazzata quarta dopo Quebec City, Montreal e Vancouver.Quarta in Cana-da, prima in Ontario!
Al Royal Ontario Museum in mostra la gloriosa Fiat 550.
Con un “non” luogo a procedere, Carolyn Horkins,
giudice dell’Ontario Superior Court, chiude la ver-tenza fra gli eredi di Lorna Jackson e la citta’ di Vau-ghan riguardo il pagamento della liquidazione.
Visita lampo dell’On.Mirko Tremaglia, ex ministro de-gli Italiani nel Mondo nel governo di Silvio Berlu-sconi.Tremaglia si dice preoccupato per il futuro del voto all’estero che, per le prossime elezioni, il Cana-da potrebbe anche non con
cedere.
Nato in Italia, iniziata la sua carriera nella polizia nel 1964, Julian Fantino, Com-missioner of Emergency Managment dell’Ontario e’ stato nomi-nato al co-mando della polizia pro-vinciale. La nomina e’ stata decisa dal premier Dalton McGuinty senza consultazioni con...il sindaco di Toronto David Miller!
Eddi Greenspan, legale del-la famiglia Ianiero, dice che il procuratore Bello Melcor Rodriguez y Carrillo che di-rige le indagini non ha nes-suna intenzione di indagare sulla guardia dell’albergo che sarebbe, per i Ianiero, il vero colpevole.
Nella chiesa di San Pietro in Woodbridge il funerale di Serena e Sophia Campione di 3 e un anno trovate morte nell’abitazione di Barrie del-la madre Francis Elaine Campione, ora detenuta e imputata di duplice omicidio premeditato.
Secondo un’inchiesta della CBC a vincere piu’ premi consistenti nelle diverse lot-terie dell’Ontario sono i ge-storiedi terminali delle lotte-rie... Meglio controllare quando si presenta un bi-glietto per sapere se si e’ di-ventati milionari.

NOVEMBRE
Maria Di Salvo, nata in A-bruzzo e arrivata a To-ronto nel 1956 e’ la prima ospite di Villa Colombo realizzata a Vaughan da Villa Charites: costata 30 milioni potra’ ospitare 160 anziani.
“Passaporto d’oro” a quattro molisani distintisi come “ambasciatori del genio mo-lisano nel mondo” a Alfonso Di Benedetto, Roberto Ian-nato, Michael Di Biase e Giose’ Rimanelli.
Secondo un sondaggio nella classifica dei santi a cui gli italiani si rivolgono, Padre Pio stacca tutti, compresi Gesu’ e la Madonna.
Vittime di una frode diciot-topersone per un totale di 762mila dollari:arrestato e’ Guerrino Perri di Toronto.

DICEMBRE
Dopo aver ammesso, sotto giuramento, che le dichi-arazioni rilasciate lo scorso settembre sulla vicenda Ma-her Arar non erano aderen-ti alla verita’ il capo della polizia fede-rale, Rcmp, Giuliano Zac-cardelli si e’ dimesso an-ticipando il licenz