Bucchino:cittadinanza
nuova legge fra 2 mesi
Una nuova legge sulla cittadinanza italiana che propone l’ampliamento
del diritto a figli e nipoti fin ora esclusi, specialmente per quanto
riguarda matrimoni avvenuti prima del 1948,nei quali italiane sposarono
cittadini stranieri,e l’abolizione dei termini temporali dovrebbe
entrare in vigore “entro un mese, un mese e mezzo”.
Questo quanto affermato dall’On. Gino Bucchino nel corso di
un’intervista esclu-siva concessa al nostro gior-nale,durante
un suo incontro con la nostra redazione.
Bucchino,deputato dell’U-livo alla Camera e rappre-sentante
della nostra circo-scrizione nordamericana al Parlamento italiano
ha toc-cato un po’ tutti i grandi te-mi che interessano i
cittadini italiani residenti all’estero, annunciando anche
che il nuovo presidente di Rai Interna-tional Piero Badaloni si
e’ mostrato aperto alle richieste degli italiani emigrati
e portera’ avanti un ampio pro-gramma di rinnovo del canale
televisivo.
Bucchino ha anche sottolineato la necessita’ dei senatori
e deputati della circoscrizione Estero di impegnarsi in un processo
d’impegno unitario a difesa delle necessita’ e dei diritti
di tutti gli italiani residenti nei vari paesi del mondo.
Processo, fino ad oggi, per ragioni anche di adatta-mento, ancora
non si e’ verificato.
Impegno unitario - Questa mancata coalizione dell’impegno
politico dei 18 a favore degli italiani al-l’estero, ha osservato
Buc-chino sta causando una man-canza di dialogo continuo e costruttivo
con Franco Da-nieli, Vice ministro degli Esteri con delega per gli
italiani nel mondo. con ef-fetti deleteri sul potenziale contributo
che i 18 possono offrire alla risoluzione delle problematiche dell’immi-grazione
ed emigrazione.
Bucchino ha sostenuto che al di la’ degli schieramenti po-litici
i rappresentanti della circoscrizione Estero do-vrebbero poter lavorare
al-l’unisono poiche’ i temi, i problemi e gli interessi
degli italiani nel mondo sono ab-bastanza comuni,non im-porta in
quale paese questi vivano.Per superare tali fra-zionamenti si sta
esami-nando la possibilita’ del-l’istituzione di commissioni
speciali della Camera e del Senato dei rappresentanti degli italiani
nel mondo; in alternativa, ha aggiunto Bucchino “vogliamo
valu-tare seriamente” la proposta dell’On. Tremaglia
della creazione di un comitato bi-camerale quale sede oppor-tuna
per discutere tutte le problematiche degli italiani all’estero.
Cittadinanza - Ma e’ sulla questione della cittadinanza italiana
che l’On. Bucchino si e’ soffer-mato piu’ a lungo,
indican-do le proposte che il gruppo dell’Ulivo ha contribuito
al disegno di legge che si ap-presta ad approdare in Com-missione
per poi giungere all’esame del Parlamento
Il documento,che rappre-senta una serie di emenda-menti alla legge
sulla citta-dinanza italiana attualmente in vigore, “dietro
nostra richiesta” sottolinea Buc-chino, include all’art.
10 la riapertura senza limiti di tempo,del diritto al riacqui-sto
della cittadinanza italia-na. La proposta tratta anche il diritto
delle donne che attraverso il matrimonio, in modo particolare se
contrat-to prima del 1948 e la crea-zione della Repubblica, con
cittadini esteri hanno perso la cittadinanza italiana; que-sto diritto
significa che i lo-ro figli e nipoti riacquistano anche il diritto
alla citta-dinanza.
“Inoltre, vogliamo anche porre fine alle situazioni in cui
certi figli possono riac-quistare la cittadinanza ed altri no”,
precisa Bucchino che ha indicato come questo disegno di legge dovrebbe
ottenere l’approvazione del Parlamento entro massimo un mese
e mezzo..
Consolati - “I consolati sono messi ab-bastanza male”
ma , rileva Bucchino , il governo Prodi ha incluso nella Finanziaria
appena approvata 10 milioni di euro per interventi in questo settore.
Fondi che in massima parte dovrebbero essere stanziati per l’assun-zione
di personale esterno a tempo determinato.
Rai International - Badaloni, ha detto Bucchi-no,ha recepito pienamente
le proposte e le osservazioni dei 18 deputati e senatori della circoscrizione
estera ed intende trasformare l’emittente “nell’immagine
dell’Italia nel mondo” cu-rando l’informazione,la
cu-ltura,la lingua, offrendo il meglio della produzione te-levisiva
italiana e rivol-gendosi a tutte le fasce di eta’.Bucchino
ha indicato che si vuole ampliare il man-dato di Rai International
permettendo la sua rece-zione anche nei paesi euro-pei e, cosa estremamente
in-teressante, anche sul terri-torio nazionale italiano.
Pensioni - I servizi pensionistici, gli accordi di previdenza so-ciale
fra l’Italia ed il Canada sono una parte importante del suo
impegno politico quotidiano,ha detto Buc-chino il quale ha indicato
come, grazie proprio ad un intervento dei deputati e senatori nostri
rappresen-tanti, si stia cercando di in-cludere i pensionati italiani
residenti all’estero nel paga-mento di 154 euro che viene
dato ai pensionati che ne hanno diritto, residenti in Italia, come
“tredicesima” di fine d’anno. Questo versa-mento
e’ pagato dal 2001 e poiche’ vi sono dei pen-sionati
residenti all’estero che potrebbero anche aver-ne diritto,
si sta lavorando affinche’ tale pagamento, con gli arretrati
dovuti, ven-ga effettuato.
L’On. Bucchino ha poi con-cluso la lunga intervista sof-fermandosi
sul valore della presenza dei rappresentanti degli italiani nel
mondo, nel la politica italiana ed al Parlamento. “Siamo stati
accolti con grande entu-sia-smo, ha detto Bucchino, poi con il passare
del tempo siamo stati un po’ trascurati semplicemente perche’
l’I-talia ha grandi e gravi pro-blemi che devono esere affrontati.
Noi pero’ abbia-mo la grande opportunita’ di contribuire
alla risoluzione delle problematiche nazio-nali, offrendo un’esperienza
di vita piu’ internazionale. “
Contributo che puo’ essere importante nelle discussioni sulle
coppie di fatto, sui pacs e su tanti altri grandi temi che travagliano
la societa’ italiana.
Infine, Bucchino ha parlato di un progetto di ricono-scimento del
sacrificio di lavoratori italiani negli Stati Uniti. Un’iniziativa
per ri-cordare ed onorare oltre 200 minatori italiani che mori-rono
nel grave disastro mi-nerario nel 1907, a Mo-nangah, nel West Virginia,
in cui persero la vita oltre 362 lavoratori.Il cimitero ,e’
at-tualmente in stato di com-pleto abbandono; un’interro-gazione
parlamentare di deputati e senatori nostri rappresentanti,di cui
Buc-chino e’ il primo firmatario, chiede al governo italiano
un impegno per ridare dignita’ al cimitero . (Lo Specchio
- 9 febbraio 2007)
LA LINGUA ITALIANA
STA' MORENDO. L'ALLARME DELL'AMBASCIATORE
L'uso dell'italiano nelle fa-miglie italo-canadesi va lentamente
spegnendosi e fra dieci o quindici anni al massimo i nostri figli
non solo non sapranno più par-larlo ma avranno anche dif-ficoltà
a capirlo. Questa, in sintesi, la preoccupazione espressa dall'ambasciatore
d'Italia in Canada, Gabriele Sardo, in un incontro avuto lunedì
con i rappresentanti delle varie associazioni presso il consolato
italiano di Toronto. Preoccupazio-ne, tra l'altro, già mani-festata
in una lunga lettera aperta inviata dallo stesso Ambasciatore ai
"tutti" gli organi di informazione ita-lo-canadesi, eccezion
fatta (ancora non sappiamo il perché e ci auguriamo sia solo
un svista) per il nostro settimanale.
Oltre ai rappresentanti delle varie Federazioni, erano presenti
all'incontro l'On. Gino Bucchino; il respon-sabile del Centro Scuola,
Prof. Alberto Di Giovanni; il presidente del Comites Gino Cucchi.
Si è discusso in particolare delle possibili strade da percorrere
per in-trodurre l'insegnamento della lingua italiana nella scuola
primaria (junior kin-dergarten) e negli asili nido. Inanzittutto
bisognerà ve-dere se per iniziative del ge-nere ci sarà
interesse tra le giovani famiglie e come sa-rà possibile,
anche sul piano economico, avviare un pro-getto-pilota nelle scuola
primaria e nei "day-care". Il Prof. Di Giovanni, ha par-lato
della possibilità di avviare una partnership con i provveditorati,
al fine di estendere - dove vi sia ri-chiesta - gli orari del kin-dergarten,
affidando la cura dei bambini ad insegnanti che parlino italiano.
Per gli asili-nido invece il discorso è molto più
complesso in quanto i "day care" sono per lo più
gestiti da privati e, in Ontario, responsabilità del Ministry
of Children and Youth Services.
Della necessità di poten-ziare i programmi di RAI International
dedicati ai bambini e all'insegnamento della lingua italiana ha
par-lato l'On. Bucchino, il quale ha espresso la speranza che la
prossima finanziaria pos-sa dedicare maggior atten-zione agli italiani
residenti all'estero e in particolare a programmi destinati alla
diffusione della lingua e della cultura italiana, e alla preparazione
dei docenti. Problema questo non se-condario dato che anche il numero
di insegnanti quali-ficati con il trascorrere de-gli anni va sempre
più di-minuendo.
L'appello del Ministro Sar-do è già stato accolto
favo-revolmente a Ottawa, dove recentemente si è costituito
un comitato di volontari, sotto il patrocinio dell'Am-basciata d'Italia,
"per ela-borare un progetto desti-nato a promuovere l'ap-prendimento
della lingua italiana a livello di scuola materna e dei primi anni
della scuola primaria".
Reazione a dir poco nega-tiva invece da parte di Gio-vanni Rapanà
rappresen-tante del CGIE di Montreal, il quale in una lettera di
risposta all'Ambasciatore, lo invita a non costituire nuovi comitati,
o comitati "personali" (come li defi-nisce), ma a "valorizzare
il patrimonio associativo già esistente della comunità
italiana …al quale fino ad oggi è mancato proprio il
supporto dell'Ambasciata". (Lo Specchio - 9 febbraio 2007)
Rai International: Badaloni,
Immagine Italia al servizio di tutti
Piu' spazio all'arte e al cinema italiano, alla cultura, ai giovani
e all'informazione nel segno del pluralismo: Rai International cambia,
Riscoprire le Americhe, e con esse l'India l'Asia e l'Eu-ropa dell'Est,
a bordo di tre caravelle simbolicamente riportate nello spot di
lancio, per trasmettere l'immagine della Rai e dell'Italia nel mondo.
E' questo lo scopo della nuova Rai Interna-tional, al via dal 4
marzo, presentata durante un'affol-lata conferenza stampa dal direttore,
Piero Badaloni, in presenza, tra gli altri del viceministro per
gli Italiani all'estero, Franco Danieli . ''La nostra parola magica
- ha spiegato Badaloni - deve essere 'sinergia', perche' noi siamo
il luogo delle sinergie al servizio di tutti. Per que-sto auspico
che, nella nuova convenzione che stiamo chiudendo con la Presidenza
del Consiglio, ci sia anche un restyling del marchio, da omologare
alla farfalla-Rai, e della dicitura, da trasfor-mare in 'RaItalia'''.
E siner-gie significa, nel piano edi-toriale presentato , collabo-razione
con telegiornali e giornali-radio, per un raf-forzamento dell'informazio-ne,
da mandare in onda, at-traverso tre testate (gior-nalistica televisiva,
radio-fonica e cartacea (Qui Rai), ''che intendiamo rilanciare''),
altrettanti Tg alle 13.00, alle 20.00 e alle 24.00, insieme a cinque
flash, da integrare eventualmente con notizie mirate, due nuovi
gr alle 2.00 e alle 22.00, accompa-gnati da tre novita' in diretta
sotto forma di 'contenitori' di 60 minuti. Appuntamenti - ha assicurato
Badaloni - ''attorno a cui ruotera' tutto il palinsesto e per i
quali ga-rantiamo un rigoroso rispet-to degli orari''. E in piu':
rubriche di informazione tv (Italia on demand, che regi-strera'
il ritorno di Oliviero Beha, La giostra dei gol, ''in assoluto il
programma di maggior successo'', Cristia-nita', Sestante, Next,
Italia word), una striscia di a-ttualita' con le trasmissioni di
punta dell'informazione Rai (Porta a Porta, Ballaro', Anno Zero,
Tg2 dossier, Tg1 speciali, Domenica spor-tiva), otto rubriche radio,
tra cui Sport Italia e Non solo calcio. Ancora: novita' ri-chieste
a furor di popolo (Parla con me e Che tempo che fa) ed altre come
il pro-gramma 'Idioma gentile', in collaborazione con l'Acca-demia
della Crusca e con-dotto da Gloria de Antoni e Oreste de Fornari,
per ri-scoprire e diffondere la lin-gua italiana nel mondo.
Il tutto, passando per l'inizio di aprile con l'avvio dei nuo-vi
programmi, da comple-tare entro il 21 giugno, ''giorno del solstizio
d'estate e della festa della musica, ideale - ha sottolineato Ba-daloni
- anche per terminare il percorso di restyling ap-pena avviato''.
ASCA
ALCOLICI: AL VIA
raccolta dei vuoti al Beer Store
E’ iniziata presso le rivendite di birra dell’Ontario
la raccolta dei vuoti di vini e li-quori che abbiamo acquistato
presso i negozi dell’Lcbo.
Il programma, che non trova molti consensi fra gli esperti di riciclaggio
ed una vasta fetta dei consumatori, mira ad aumentare di 25-30mila
tonnelate il volume di bottiglie raccolte per programmi di riciclaggio
e che attualmente, invece finiscono nelle disca-riche. In numeri
netti, cio’ significa che oltre 80 milioni di bottiglie in
piu’ saranno adesso riciclate ed eliminate dai depositi d’im-mondizia.
Attualmente, i Beer Store recuperano circa 240 milioni di bottiglie
l’anno.
Il governo sostiene anche che questa iniziativa produrra’
un aumento del 38% dei vuoti raccolti, rispetto alle 78.000 tonnellate
attualmente ricliclate attraverso i programmi municipali della blue
box.
Il fatto rimane, comunque, che i con-sumatori che oggi acquistano
vini e liquori ed altri prodotti alcolici presso l’Lcbo, dovranno
pa-gare,dai 10 ai 20 centesimi di deposito su ogni bot-tiglia e
che per vedersi restituito questo deposito dovranno recarsi con
i vuoti presso il locale Beer Store.
L’associazione dei produttori di contenitori per alimentari,
liquidi e bibite sostiene che il programma lan-ciato dal governo
dell’Ontario e’ estrema-mente costoso: circa tre volte
in piu’ di quanto costi quello delle blue box. Barbara Mc-Connell,
portavoce dell’associazione, afferma che costera’ $400
a tonnellata rac-cogliere i vuoti dell’Lcbo sotto questo programma.
Un portavoce del ministero provinciale dell’Ambiente ha risposto
che tale analisi non corrisponde al vero poiche’ il prezzo
per tonnelata di vuoti che l’Lcbo paghera’ alla co-operativa
dei Beer Sto-re, di proprieta’ delle industrie della birra,
e’ pari a quello pagato per le blue box, cioe’ $154.
I consumatori possono adesso portare ai Beer Store tutti i tipi
di vuoti di prodotti alcolici ac-quistati presso un Liquor Store,l’unica
ec-cezione riguarda quelle miniconfezioni di meno di 100 ml. che
non sono incluse in questo programma.
In generale, con certe ecce-zioni,per ogni confezione sopra i 750
ml, il deposito e’ di 20 centesimi, mentre per quelle sotto
e’ di 10 cente-simi.
Non e’ poi necessario rimu-overe le etichet-te dai vuoti in
vetro o plastica che saranno consegnati al Beer Store, ne’
separare i vuoti per colore del vetro; cio’ sara’ fatto
dal personale impiegato nel programma di riciclaggio.
Nel lanciare questo pro-gramma,il governo McGuinty ha sempre sostenuto
che era quello piu’ economico e valido poiche’ la cooperativa
dei Beer Store ha gia’ in fun-zione un vasto,capillare ed
efficientissimo pro-gramma di riciclaggio di tut-ti i prodotti che
vende.
Ai consumatori pero’ rima-ne strano il fatto che non si possa
semplicemente resti-tuire il vuoto all’Lcbo e che poi personale
dei Beer Store passi a ritirare i cassoni pieni di vuoti.
Vaughan, pesticidi
vietati nei giardini?
Vaughan-E’ molto probabile che ben presto nel comune di Vaughan
venga vietato l’uso di pesticidi nella manutenzione dei giardini
delle abitazioni private.
Questo l’intento di una proposta normativa che il consigliere
Alan Shefman ha presentato in sede di commissione per un’eventuale
la sua approvazione da parte del consiglio co-munale.
“Si tratta di un’evoluzione normale del nostro im-pegno
a favore dell’ambien-te, ha detto Shefman, gia’ dal
20-01 il comune di Vaughan inizio’ ad eliminare l’uso
di pesticidi nei parchi e giardini pubblici; eliminazione che divento’
totale nel 2005. Mi sembra solo logico e-stendere questo divieto
anche alle proprieta’ private: la salute dei nostri cittadini
merita di essere difesa contro questi agenti inquinanti, usati poi
solo per ragioni di estetica”.
ALTRI ITALOCANADESI
FERITI IN MESSICO
Il Messico continua a mietere vittime fra i turisti canadesi: l’ultimo
caso e’ avvenuto alcuni giorni fa’ con il ferimento,
questa volta in modo lieve, di una coppia della penisola del Niagara:
la signora italocanadese Rita Callara, 55 anni, e Daghous McNelland,
73 anni. I due sono stati raggiunti da colpi di pistola mentre si
trovavano nell’atrio dell’albergo Ca-sa Inn Hotel, ad
Acapulco, riportando ferite ad una gamba ed a un piede.
I due sono stati immediatamente trasportati in ospedale per le cure
del caso e poi dimessi. Secondo gli ac-certamenti della polizia
locale, i colpi di pistola sarebbero stati sparati da un uomo per
strada che intendeva colpi-re un’altra persona. I due canadesi
si son trovati nel posto sbagliato al mo-mento sbagliato.
L’incidente e’ comunque l’ultimo di una grave
serie che ha colpito turisti canadesi in Messico. Lo scorso feb-braio
2006, Domenic e la moglie Nancy Ianiero vennero barbaramente assassinati
nella loro stanza d’alber-go a Cancun. Lo scorso 6 gennaio,
il giovane Adam De Prisco mori’ ad Acapulco in quello che
la polizia indico’ come un caso di “hit and run”,
cioe’ colpito da un pirata della strada. La famiglia del giovane
so-stiene invece che Adam venne ucciso da qualcuno quando fu buttato
fuori da una sala da ballo. Le autopsie svolte in Canada sembrano
confer-mare l’investimento da parte di una autovettura.
Il 17 gennaio, un altro canadese, Cliff Glasier, 67 anni, e’
stato travolto ed ucciso da un pirata della strada nella cittadina
messicana di Ajijic. Intanto gli operatori turistici canadesi stanno
rilasciando opinioni contrastanti su-gli effetti che questi fatti
stanno aven-do sul turismo verso il Messico: alcu-ni dicono che
e’ in ribasso, altri no.
MARIJUANA PER 2 MILIONI
York Region - In due perquisizioni la polizia ha sequestrato piantine
di marijuana per un valore di 2 milioni di dollari e tre persone,
tutte di origine orientale e residenti a Vaughan sono state arrestate
e accusate di produzione e possesso per traffico di sostanze stupefacenti
e furto di energia elettrica.
Inoltre una bambina di 5 anni e’ stata affidata alla Children
Aid Society dopo che e’stata trovata, a Woodbridge Ave. a
bordo di un’auto guidata da uno dei tre arrestati.
La prima perquisizione, in seguito a una serie di segnalazioni di
residenti, e’ avvenuta lo scorso novembre in una casa di Cook
Drive a King City dove sono state sequestrate 700 piantine di marijuana.
Nelle conseguenti indagini sono state identificate tre persone che
hanno portato lo scorso gennaio, alla seconda perquisizione in una
casa di Kipling e l’autostrada Sette dove sono state sequestrate
altre 1.400 piantine di marijuana. Il valore totale delle piantine
sequestrate nelle due perquisizioni e’ di 2 milioni di dollari.
RITORNANO
I CAMPIONATICON MOLTI STADI CHIUSI
Dopo la riunione di merco-ledi del Consiglio dei Mini-stri e la
susseguente deci-sione del commissario della federcalcio Pancalli
di far ri-prendere i campionati, sem-bra terminata l'allucinante
settimana che aveva regi-strato l'uccisione dell'ispet-tore di polizia
Filippo Raciti negli incidenti del dopo par-tita a Catania, sede
dell'ac-ceso derby Catania-Palermo di serie A.Il drammatico episodio
aveva causato la sospensione totale dei cam-pionati lo scorso weekend,
ora si ricomincia perche' come ha detto Pancalli "ri-tengo
che sarebbe un errore non ripartire e sarebbe un errore anche non
raccogliere la spinta positiva scaturita in questi giorni di profonda
presa di coscienza a tutti i livelli”.
Ma si ritorna a giocare non senza condizioni durissime sia per le
societa' che per i tifosi, e' prevista infatti la chiusura al pubblico
degli stadi non a norma con le regole Pisanu, regole che erano state
prese tempo fa per arginare la violenza negli stadi ma che non erano
mai state completamente appli-cate. Il decreto legge anti-violenza
deciso dal CdM prevede anche l'abolizione delle notturne, proibisce
razzi e fumogeni in tutte le manifestazioni sportive nel-le 24 prima
e in quelle suc-cessive l'evento, aumenta a quindici anni di carcere
la pena per resistenza a pub-blico ufficiale, inoltre c'e' il divieto
di vendita dei bi-glietti in blocco per le societa' e il divieto
d'in-gresso allo stadio per i gruppi piu' facinorosi di sostenitori.
Tasse sulla proprieta’
a Vaughan
Dopo la Regione, e’ la volta del comune di Vaughan: si parla
di tasse e, ovviamente, di aumento di quelle sulla proprieta’.
Il consiglio ha ricevuto una prima bozza dei bilanci che fissano
il conto spese di gestione e servizi e dai quali, almeno per ora
risulta che la l’imposta dovrebbe aumentare del 5.8% rispetto
a quella in corso.
Il condizionale e’ d’obbligo, perche’ i documenti
vanno riveduti e corretti ( gia’ e’ avvenuto in parte
visto che la prima bozza, quel-la che seguiva le direttive rigorose
del consiglio, as-sestava la per-centuale di au-mento solo al 3.9
per cento).
Saranno comun-que i cittadini a determinare il documento finale
che dovrebbe essere approvato entro la fine di marzo. “Non
e’ deciso niente a questo punto - ha affermato il consigliere
Di Vona in un ‘intervista al nostro giornale - Anzi, a differenza
del passato, andremo ad interpellare i diretti interessati, i cittadini,
che potranno avere modo di esprimere la loro opinione in tre diverse
riunioni chesaranno fissate nelle prossime due settimane e che si
svolgeranno nelle tre zone strategiche della citta’, Maple,
Woodbridge e Thornhill.”
Il bilancio, almeno nella prima bozza, prevede un auento di spesa
superiore di almeno 4 milioni in piu’ rispetto a quello dello
scorso anno, e tiene conto di strategie che impongano recupero di
costi per sviluppo urbano diret-tamente dai costruttori ed un aumento
del 2 per cento delle cosidette user fees a carico dei cittadini
per certi servizi.
VERONICA... SCUSAMI
Un bellissimo titolo per una melodia da sussurare in una romantica
serata sotto le stelle della Costa Smeralda, la prima puntata di
un reality show con un finale imprevedibile...
E’ con quel “Veronica scu-sami” che Silvio Berlu-sconi
ha risposto alla lettera della moglie Vero-nica pubblicata in prima
pagina da Repubblica, nella quale scrive “A mio marito e all’uomo
pubblico chiedo pubbliche scuse non avendone ricevute pri-vatamente”.
Nella lettera, Veronica Lario, questo e’ il nome della consorte
del-l’ex presidente del Con-siglio con il quale e’ spo-sata
da 27 anni e dal quale ha avuto tre figli, fa ri-ferimento ad alcune
“con-siderazioni per me inac-cettabili che non possono essere
ridotte a scherzose esternazioni“ fatte da Berl-usconi durante
la cena dei Telegatti e rivolte ad Ayda Yespica e Mara Carfagna.
La prima si sarebbe rivolta all’ex premier confessando “Presidente,
con lei andrei su un’isola deserta” e Ber-lusconi le
avrebbe risposto con un “Io con te andrei ovunque”.
A Mara Carfagna, ex showgirl eletta al parla-mento nelle file di
Forza Italia, l’ex premier riserva invece una nota piu’
ro-mantica dicendo” Guarda-tela...se non fossi gia’
sposato me la sposerei...”.
“Sono affermazioni - sotto-linea Veronica Berlusconi - che
interpreto come lesive alla mia dignita’, affermazioni che
per l’eta’, il ruolo politico e sociale, il contesto
familiare (due figli da un primo matri-monio e tre dal secondo)
della persona da cui pro-vengono non possono essere ridotte a scherzose
esternazioni”.
Dopo aver ribadito di aver scelto di non lasciare spazio al conflitto
coniuga-le anche quando il com-portamento del marito ne creava i
presupposti “Ho sempre considerato le conseguenze che le mie
eventuali prese di posizione avrebbero potuto generare a carico
di mio marito nella sua dimensione extra familiare e le ricadute
che avrebbero potuto esserci sui miei figli”.
Allo stesso tempo, concludendo la sua lettera, Veronica Berlusconi
dice di voler essere per i suoi figli un esempio “ di donna
capace di tutelare la propria dignita’ nei rapporti con gli
uomini”. La mia dignita’ di donna deve costituire anche
un esempio per i i figli , diverso in ragione della loro eta’
e del loro sesso.Oggi nei confronti delle mie figlie femmine, ormai
adulte, l’esempio di donna capace di tutelare la propria dignita’
nel rapporto con gli uomini assume un’im-portanza particolarmente
pregnante, almeno tanto quanto l’esempio di madre capace di
amore materno che mi dicono rappresento per loro, la difesa della
mia dignita’ di donna ritengo possa aiutare mio figlio maschio
a non dimenticare mai di porre tra i suoi valori fondamentali il
rispetto per le donne, cosi’ che egli possa istaurare con
loro rapporti sempre sani ed equilibrati”.
La lettera inviata da Veronica Berlusconi e chissa’ perche’
(?) proprio a Repubblica, il quotidiano che ha sempre tenuto sotto
il suo mirino l’ex premier, sembra aver colto di sorpresa,
ma non troppo Silvio Berlusconi che nei giorni precedenti sembrava
preoccu-pato proprio per problemi familiari tanto che , come scrive
La Stampa ave-va confidato ad alcuni amici che “mia moglie
mi ha cacciato di casa...”.
Nella prima ma-tinata di merco-ledi’ riunione d’emergenza
nell’abitazione romana di Berlu-sconi alla fine della quale
viene decisa la risposta di Berlusconi e, anche questa, non si poteva
fare altrimenti, pubblica.
Nella sua lettera Berlusconi che inizia con un “Cara Veronica
eccoti le mie scuse” l’ex premier scrive “Siamo
insieme da una vita.Tre figli adorabili che hai preparato per l’esistenza
con la cura e il rigore amoroso di quella splendida donna che sei,
e che sei sempre stata per me dal giorno in cui ci siamo conosciuti
e innamorati”.
Riferendosi alle esternazioni alla cena dei telegatti, il Cavaliere
scrive:”La tua dignita’ non c’entra, la custodisco
come un bene prezioso nel mio cuore anche quando dalla mia bocca
esce la battuta spensierata, il riferimento galante, la bagattella
di un momento.Ma proposte di matrimonio, no, credimi non ne ho fatte
mai a nes-suno.Scusami dunque, te ne prego, e prendi questa testimonianza
pubblica di un orgoglio privato che cede alla tua collera come un
atto d’amore.Uno dei tanti.Un grosso bacio, Silvio”.
Una lettera alla quale, per ora Veronica Berlusconi non ha risposto,
a meno che la risposta sia giunta privatamente visto che mercoledi’
sera, abbandonando tutti i suoi appuntamenti, Berlusconi con l’aereo
ha raggiunto Milano e poi Macherio per una cena in famiglia con
la moglie e i tre figli.
La lettera di Veronica Ber-lusconi e’ stata la “notizia”
del giorno e, secondo alcune indiscrezioni, per Berlusconi sarebbe
stata una sorpresa fino a un cerrto punto.
Secondo La Stampa “da lunedi’ risulta partita una ambasceria
per convincere Veronica a desistere dai suoi propositi. Inutilmente.
Come sarebbe risultata inutile un’intervista rilasciata al
settimanale “A” dove Ber-lusconi si scioglieva in un
inno d’amore per Veronica unito all’elogio della sua
com-prensione. Ed e’ qualcosa che, per gli ambienti bene informati
sul Cavaliere, non hanno nulla a vedere con le battute da cascamorto
regalate alle “veline” del Tele-gatti.C’entra
semmai la smania di cam-biamento che ha afferrato Berlusconi in
questi mesi.Il giovanilismo improvviso, l’infatuazione per
i circoli della Liberta’, quella voglia di innamorarsi che
lui stesso ha svelato in un comizio a Genova quasi fosse sul punto
di voltare pa-gina nella sua vita.C’entrano le chiacchere,
le maldicenze interessate su qualche nuovo amore giovane, addirittura
su un ipotetico terzo matrimonio che magari sono giunte all’orecchio
di Veronica...E qui, scartate Ayada Yespica e Mara Carfagna, si
fa il nome di BenedettaValanzano, attrice na-poletana di 21 anni....
(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)
Tasse proprieta’:
aumenti in vista
Quanto piu’ pesante sara’ la bolletta delle tasse di
pro-prieta’ a Vaughan?
Difficile da definire, ma facile da pronosticare: piu’ salata
e per certi versi inaspettata, se c’e’ chi alle promesse
elettorali della campagna da poco sostenuta aveva veramente creduto.
Gli aumenti sulle tasse di proprieta’-almeno per quello che
suggeriscono i pronostici della regione di York- dovrebbero alzare
il livello almeno del 5,3 per cento, ai quali chiaramente si potrebbero
aggiungere gli oneri fiscali locali, quelli che la citta’
di Vaughan dovra’ determinare in un prossimo ma vicino futuro.
5.3 per cento e’ il levy fiscale che la Regione prevede di
dover imporre per far fronte ai bilanci operativi e di investimento
in opere, de-lineati nell’ultima riunione del consiglio regionale,
presso il quale la citta’ di Vaughan e’ rappresentata
dal sindaco Jackson e tre con-siglieri: Frustaglio Ferri, e Rosati.
Questi ultimi tre hanno gia’ fatto la voce grossa attra-verso
i mezzi stampa, pro-mettendo che difenderanno a spada tratta gli
interessi dei cittadini.
Gino Rosati ha fatto le sue rimostranze immediata-mente, quando
la bozza e’ stata presentata al consiglio regionale ribadendo
che l’aumento prospettato “ e’ insostenibile!
Bisogna tro-vare delle soluzioni , li’ dove e’ possibile,
per rendere la gestione dei servizi piu’ efficiente e meno
costosa e tagliare le spese ” ha affer-mato Rosati, ribadendo
che, “se un aumento deve esserci questo non deve superare
la rata d’inflazione! ”
Ma vediamo perche’, l’au-mento - sia esso di 5.3% o
meno- deve essere messo in atto.
Il capitolo degli impegni fi-nanziari della regione di York si apre
con il pream-bolo di far fronte alla cre-scita che sta vivendo e
quella che invece e’ proiettata nel futuro piu’ o meno
distante.
Il numero dei residenti e’ in crescita verticale, la popola-zione
e’ vicina al milione e la regione accoglie almeno 35 mila
nuovi residenti all’anno - di questi buona parte sono anche
nuovi immigrati che una volta arrivati in Canada s’insediano
immediatamen-te nel tessuto urbano delle citta’ che compongono
la re-gione di York (destinazione che insieme a Peel e’ quella
preferita , a livello nazio-nale).
“Le pressioni e sfide - che tale crescita comporta- sono alla
base della bozza del piano finanziario presentato al consiglio regionale.
“- ha sottolineato il presidente della regione Bill Fisch.
E, come sostiene il sindaco di Newmarket Van Byen “ le comunita’
che crescono ri-chiedono investimenti: per infrastrutture, sistemi
di tra-sporto pubblico, per offrire piu’ ampi ed adeguati
servizi di polizia e, ovviamente per assicurare servizi sociali
e sanitari.”
Una realta’ che, a differenza di come l’ha definita
qualche giornalista nostrano, non e’ fatta di “ambizioni”
di svi-luppo, ma conseguenza di naturale evoluzione di una delle
zone urbane della Greater Toronto e del Cana-da che cresce di piu’
(se si prende solo in considera-zione Vaughan, e’ la muni-cipalita’
che a livello nazio-nale e’ tra le prime in clas-sifica in
quanto a ritmo e numero di nuove case e sviluppo edile .
E chi abita da tempo nelle municipalita’ della Regione, ma
in particolare a Vaughan, sa bene che i “rimedi” alla
crescita e’ meglio prenderli in anticipo che subirli poi.
Anche e soprattutto in virtu’ del fatto che ogni mu-nici-palita’
e’ vincolata alle azio-ni della regione, e quindi di-pende
dalla buona ammini-strazione e lungimiranza del consiglio regionale.
E non si tratta di vincoli empirici ma concretizzati in quella che
e’ la realizzazione di certe ope-re fondamentali, quali quelle
stradali, dei sistemi di tra-sporto, la sicurezza pubblica e via
dicendo.
Riflettendo sul quadro evo-lutivo c’e’ da considerare
seriamente se non sia oppor-tuno accettare di versare og-gi 25 centesimi
al giorno in piu’ (per pagare l’aumento di tasse regionali
di $91 all’an-no per una casa valutata al catasto $372,000)
- se in effetti l’imposta regionale aumentera’ del 5,3%.
La cifra’ comunque potrebbe essere ritoccata con l’inter-vento
forte e decisivo su cer-te imposizioni che gravano sulle municipalita’
perche’ imposte da altri livelli di governo, quale quello
pro-vinciale con il famigerato pooling che praticamente dissangua
le casse cittadine di Vaughan (30 milioni!) e municipalita’
sorelle per sovvenzionare una metropo-li come quella di Toronto
che - pur lamentandosi e pur con inadeguato intervento- e’
sempre tra le citta’ canadesi che beneficiano di piu’
delle concessioni fiscali dei go-verni piu’ alti.
Tanti residenti di Vaughan, e tra questi certamente tantis-simi
lettori, avranno grossi problemi per pagare “solo 25 centesimi
“ al giorno in piu’: sono quelli ad esempio che sono
in eta’ di pensione , e sui quali , se proprietari di casa,
gravano quelle por-zioni di tasse destinate al-l’istruzione
scolastica. Per aiutarli veramente andreb-bero forse esonerati da
tale imposizione, e questo e’ un discorso che le munici-palita’
devono affrontare con i cugini della provincia. E non solo attraverso
volantini elettorali....
Le proposte finanziarie della regione - 2007 Business Plan and Budget
- costereb-bero, almeno nella prima stesura, un miliardo e 800 milioni
di dollari di cui 564 milioni destinati a spese e costi d’investimento
per ma-nutenzione e o potenzia-mento di arterie stradali, strutture
di trasporto pub-blico, impanti idrici e fo-gnanti, smaltimento
dei rifiuti.
Un miliardo e duecento mi-lioni e’ quanto si dovrebbe invece
spendere per i costi operativi di servizi che sono gestiti dalla
regione . E forse e’ proprio in queste voci che si potrebbero
limare le cifre, anche se il problema da af-frontare e’ quello
della ga-ranzia di mantenimento del-la qualita’ degli stessi.
Dal 7 febbraio al 21 marzo, ogni settore amministrativo specifico
della regione ana-lizzera’ la bozza del pro-spetto finanziario;
i resocon-ti e le modifiche di tali com-missioni saranno vagliate
poi dalla commissione Fi-nanze ed Amministrazione
(composta dal presidente della regione ed i sindaci delle citta’
che la compon-gono) che le valutera’ nella riunione prevista
il 5 aprile, dalla quale dovrebbe scatu-re il documento finale che
il consiglio regionale si tro-vera’ davanti , per appro-vazione
o meno, il 19 aprile.
Solo allora si sapra’ quanto pesante sara’ la notula
della regione. Tozzi
(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)
2006, ANNO RECORD
PER VAUGHAN
Il 2006 e’ stato un anno record per l’espansione residenziale
di Vaughan visto che, del miliardo e trecento milioni di dollari
di permes-si rilasciati, ben 960 mili-oni e cioe’ il 75 per
cento, sono per la costruzione residenziale.
Si tratta della cifra piu’ alta degli ultimi dieci anni che
segna anche una svolta nello sviluppo residenziale della citta’
in quanto il 40 per cento delle 3.386 unita’ abitative, saranno
palazzi e condominii il che consentira’, come ha detto il
sindaco Linda Jackson che alla Camera di Commercio di Vaughan ha
presentato il rapporto, la preservazione del verde e un utilizzo
piu’ efficente di certe strutture come quella del pubblico
trasporto.
I permessi di costruzione commerciale e industriale rappresentano
299 milioni di dollari del totale.
(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)
Immigranti colti
ma piu’ poveri
I nuovi immigranti non gi-ungono piu’ con la classica vecchia
valigia tenuta in-sieme da vari giri di corda, ma arrivano con diplomi
e lauree eppure, nei loro primi cinque anni di vita in Ca-nada sono
oggi piu’ poveri, rispetto ai canadesi, di quan-to lo fossero
negli anni ‘90.
Questa la constatazione e-mersa da uno studio appena pubblicato
da Statistics Ca-nada che ha esaminato il processo d’integrazione
e-conomica dei neo arrivati in questi primi anni del 2000, rispetto
a dieci anni fa’. L’a-umento delle difficolta’
eco-nomiche iniziali, che oggi durano anche piu’ a lungo dei
famosi primi cinque anni nei quali il neo arrivato lan-guiva dietro
ai canadesi pri-ma di riprenderli e, spesso superarli,e’ ancora
piu’ sor-prendente quando si consi-dera che nel 1993, la nor-mativa
canadese per l’immi-grazione venne cambiata per favorire l’arrivo
nel paese delle persone specializzate e con piu’ alti titoli
di studio.
L’analisi di Stats Canada ri-leva che mentre negli anni ‘90
era in media tre volte piu’ probabile che il neo ar-rivato
avesse nei quattro dei primi cinque anni di resi-denza un reddito
piu’ basso dei canadesi, nel 2002 que-sta media era salita
al 3,4; nel 2004, la media ha fatto registrare una live flessione
al 3,2. Eppure, nel 2000, il 41% dei neo arrivati aveva una laurea,
rispetto al 13% di quelli giunti nel 1993.
“Negli ultimi 20 anni, ha detto Garnett Picot che ha curato
lo studio statistico, le difficolta’ per i neo arrivati sono
aumentate sempre piu’ ed e’ oggi molto piu’ diffi-cile
per loro raggiungere, dopo i primi anni, il livello di reddito medio
dei cana-desi”.
Discriminazione, mancanza di riconoscimento dei titoli di studio
e dell’esperienza professionale acquisita al-l’estero
incidono profonda-mente su queste nuove dif-ficolta’. La crisi
occupazio-nale che ha colpito settori come quello dell’informati-ca
e dell’alta tecnologia ca-nadese ha anche contribuito a rendere
piu’ complicata la integrazione economica dei neo arrivati.
Negli anni passati, oltre un terzo dei nuovi immigranti riusciava
ad uscire da una situazione di basso reddito entro il primo anno
di resi-denza in Canada oggi, tale possibilita’ e’ quasi
inesi-stente se non si giunge con un un impiego gia’ assi-curato.
(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)
Formula per neonati,
scoperto mercato nero
Eravamo abituati ai blitz della polizia contro le colti-vazioni
illegali di marijuana in case private ma, non era mai capitato prima
di trattare un intervento della polizia per scominare una banda
attiva nel furto e la vendita a mercato nero del latte in polvere
e dei pannolini (diaper) per neonati. Poiche’ sono sem-pre
le condizioni di mercato a creare “opportunita’ economi-che’,
e’ evidente che si deve constatare l’esistenza di condi-ioni
socio-finanziarie che of-frono ai malviventi opportu-nita’
di profitti nel campo dell’alimentazione e cura di neonati
e bambini piccoli.
Il latte in polvere e’ costoso, anche $30 al barattolo, cosi’
come sono costosi quasi tutti gli articoli di prima necessita’
per i bebe’,come i diaper: vi sono sempre lunge file di genitori
nei negozi che offrono saldi su pacchi di diaper. Famiglie a basso
reddito e mamme “sin-gle” hanno evidenti difficolta’
a far fronte ai costi dell’ali-mentazione e cura dei loro
bambini.
E’ stato in questo contesto, che la polizia regionale di York
ha appena concluso un’ampia operazione inve-stigativa che
ha portato all’arresto di sei persone, im-putate di tutta
una serie di furti e possesso e rivendita di refurtiva.Il caso ha
avuto inizio a maggio 2006, quando la polizia regionale ricevette
almeno 12 segnalazioni di furti in alcuni grandi magazzini della
nostra Regione,di vaste quantita’ di casse di latte in polvere
ed altri articoli per neonati. Le indagini ebbero un primo risvolto
a settembre 2006 con l’arresto di cinque persone per furto.
La polizia scopri’ che le casse di formula e di articoli per
bam-bini piccoli rubate finivano presso l’abitazione di Toronto
di un, allora, sconosciuto com-plice il quale rivendeva il tutto
in privato,a mercato nero.
Pochi giorni fa, la polizia re-gionale in collaborazione con quella
di Toronto, e’ finalmente riuscita ad individuare lo sconosciuto
complice e l’abita-zione usata come magazzino per la refurtiva.
Nella casa, la polizia ha trovato oltre due mila barattoli di latte
in polvere, una grande quantita’ di pacchi di diaper,e 900
“stecche” di sigarette e pacchi di batterie; il valore
delle merce rubata era di oltre $83.000.
Le persone imputate sono un giovane di 17 anni; Rasalingam Vimalachandran,
39 anni; George Porter, 48 anni; Junior Horne, 41 anni, tutti di
Toronto e Robert Taylor, 38 anni di Mississauga.
(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)
La febbre del gioco
colpisce i giovani
Lotterie,poker, scommesse via internet:la febbre del gi-oco d’azzardo
sta,pericolosamente, invischiando un numero sem-pre piu’ alto
di giovani teen-agers della nostra provincia. L’allarme e’
stato lanciato dal Responsible Gambling Coun-cil che in un esame
di oltre due mila teenagers fra i 15 ed i 17 an-ni, ha rilevato
che il 34,9% di loro regolarmente gioca di azzardo.
Fatto ancora piu’ grave, il 13% dei ragazzi che indicano il
poker come il loro gioco preferito, ha ammesso di ri-schiare molti
piu’ soldi di quanto possono permettersi. Giocare, per oltre
il 20,7% dei teenagers e’ indicato come un modo “per
fare soldi”.
Il Council mette in guardia che queste indicazioni presentano un
quadro allarmante sul futuro dei nostri giovani: esistono tutte
le condizioni per lo svi-luppo di gravi problemi sociali, qu-ando
questi raggiungeranno l’eta’ adulta. Gia’ il 3,9%
di questi ragazzi mostra di avere gravi problemi di gioco e tale
percentuale e’ destinata a salire ad oltre il 7% quando raggiun-geranno
i 18 anni.
Uno dei sintomi di questo pro-blema e’ l’alta percentua-le,oltre
il 15%,dei giovni che adesso gioca per “recuperare i soldi
persi”.
Lo studio indica che il 40% dei teenagers preferisce il poker mentre
il 36% acqui-sta bi-glietti delle lotterie ed il 23% scommette sugli
eventi ago-nistici. Il Council sollecita un ampio intervento educativo,
nelle scuole, sui rischi ed i pro-blemi che il gioco d’azzardo
puo’ causare a livello personale e nella famiglia.
(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)
RAI:DA
MARZO IL 50% IN PIU’
Mentre gli abbonati che ricevono Rai International attraverso Bell,
Star Choice e Videotron pagano un ca-none di 2.49 al mese, gli abbonati
con Rogers da marzo pagheranno 5.99 dollari, un aumento del 50 rispetto
ai 3.99 di oggi e un o ancor superiore ai 2.49 dollari che si pagavano
nel giugno del 2005 quando Rai International aveva iniziato le sue
programmazioni in Canada.
Gia’ nei primi mesi dello scorso anno la Rogers ave-va preannunciato
l’aumento a 3.99 dollari, ma poi aveva desistito grazie all’intervento
dell’allora direttore di Rai International, Massimo Ma-gliaro
che, a febbraio, ave-va assicurato che “nei pros-simi mesi
non ci sara’ alcun cambiamento...”. Poi, nel mese di
giugno l’aumento a 3.99 al mese era entrato in vigore.
Con il nuovo aumento gli abbonati a Rai International serviti da
Rogers che rappresentano la piu’ sostanziale fetta del mercato,
pagano ben 3.50 dollari in piu’ ri-spetto a quanti sono serviti
da altre compagnie cavo.
(LO SPECCHIO 2 febbraio 2007)
ASSISTENZA SANITARIA
ITALIANI ALL’ESTERO
STESSI DIRITTI? PROPOSTA DELL’ON.FERRIGNO
L’on.Salvatore Ferri-gno, deputato di Forza Italia eletto
nella cir-coscrizione Nord e centro America, ha presentato un progetto
di legge che prevede l’obbligo per lo Stato italiano di “iscrivere
all’anagrafe sanitaria tutti i cittadini residenti all’estero
iscritti all’Aire”. Ferrigno, in un’intervista
con il quotidiano America Oggi, ha spiegato che cio’ “significa
che nel momento in cui noi cittadini italiani residenti all’estero
ci troviamo in Italia, oltre ad avere il codice fiscale dovremmo
avere anche una scheda sanitaria. La stessa scheda sanitaria che
hanno tutti i nostri connazionali in Italia. Credo - ha continuato
Ferrigno - che quando siamo in Italia dovremmo avere gli stessi
diritti dei nostri connazionali e la possi-bilita’ di usufruire
degli stessi servizi degli italiani in Italia.Non chiediamo ne’
piu’ ne’ meno che il diritto di essere riconosciuti
come italiani nel nostro territorio”.
“Tanto piu’ - ha concluso Ferrigno - che questi diritti
vengono gia’ riconosciuti agli extracomunitari e percio’
perche’ non a noi che siamo cittadini italiani”?
PRIMA DI PARTIRE....
Il cittadino italiano residente all’estero in visita in Italia
ha diritto all’assistenza sanitaria d’urgenza - sia
ambulatoria che sottoforma di ricovero - per un periodo non eccedente
i 90 giorni (tre mesi) per anno solare.
Della medesima assistenza godono anche i familiari a carrico tra
i quali anche i figli fino al compimento del 18mo anno di eta’.
Prima di partire ci si dovra’ munire di un apposita di-chiarazione
rilasciata dal Consolato e che potra’ ri-chiedersi anche presso
un Corrispondente consolare.
Tale dichiarazione dovra’ poi essere presentata ad una qualsiasi
ASL (Assistenza Sanitaria Locale) o a quella del Comune di soggiorno
temporaneo.
(LO SPECCHIO 26 gennaio 2007)
PICKTON: NE HO UCCISE
49
MA VOLEVO FARE 50
E’ iniziato in questi giorni con la macabra ed orrenda descrizione
del ritrovamen-to di pezzi dei cadaveri di sei donne:Sereena Abots-way,
Marnie Frey, Andrea Joesbury, Georgina Papin, Mona Wilson e Brenda
Wolf tutte prostitute tossi-codipendenti,il processo a carico di
Robert “Willie” Pickton,57 anni, accusato di essere
il piu’ prolifico serial-killer nella storia del nostro paese.
Dopo questo processo, che si prevede durera’ almeno un anno,
Pickton dovra’ affrontare un secondo pro-cesso per l’uccisione
di altre 20 donne,anche queste pro-stitute tossicodipendenti. Le
26 imputazioni d’omicidio premeditato a carico di Pic-kton,rappresentano
solo il vertice di un’ampia inda-gine che una speciale task-force
investigativa,compo-sta da agenti della polizia di Vancouver e dell’Rcmp,
ha in corso sulla scomparsa di almeno 69 donne, nella maggioranza
prostitute tos-sicodipendenti scomparse fra la meta’ degli
anni ‘70 e gli inizi del 2000. Quasi tutte operavano in uno
dei quartieri piu’ poveri e mal-famati del Canada: Down-town
Eastside di Vancouver. Pickton,
che e’ sempre stato in carcere da quando venne tratto in arresto
il 22 feb-braio 2002,imputato, allora, di duplice omicidio, si e’
dichiarato innocente.
L’inizio di questo primo processo conclude anni di proteste,
solleciti ed inviti dei familiari delle vittime che gia’ dalla
meta’ degli anni ‘90 chiedevano alla polizia di Vancouver
inda-gini capillari sulla potenzia-le esistenza di un serial kil-ler
e la scomparsa di decine di donne. dall’area del cen-tro di
Vancouver, dove an-cora tutt’oggi operano e vi-vono decine
e decine di pro-stitute e tossicodipendenti.
La polizia non ha sempre creduto che vi fosse un se-rial killer
all’opera e solo a novembre 1998,dietro l’in-sistenza
dell’Ispettore Kim Rossmo, varo’ una prima squadra investigativa
per esaminare tale eventualita’. Questa task-force venne poi
semi-smantellata ad agosto 1999 e fu solo nel 2001 che agenti della
polizia di Van-couver e dell’Rcmp rifor-marono la task force
inve-stigativa,intanto il numero delle ragazze sparite, allora,
era salito a 45.
Gia’ nel 1998, parenti ed amici di prostitute scom-parse avevano
fatto il nome di Pickton alla polizia, in-dicando la fattoria di
maiali, che l’uomo possiede a Port Coquitlam, 35 km ad est
di Vancouver, come un luogo sospetto, ma non ce ne fece niente.
Agli inizi del 2002, il numero delle donne scom-parse era salito
a 50 e qu-ando agli inizi di febbraio di quell’anno, gli agenti
della task-force si recarono per la prima volta presso la fatto-ria
di Pickton,per un’inda-gine su armi illegali, scopri-rono
oggetti personali e brandelli di vestiario ap-partenenti a donne
scom-parse.
Immediatamente,quella pri-ma sortita venne sospesa e, con in mano
un piu’ ampio mandato di perquisizione, gli agenti fecero
subito nuo-vamente irruzione nella fat-toria di maiali del Pickton,
includendo nell’ispezione l’officina, il mattatoio mez-zo
diroccato, il letamaio, il trailer nel quale Pickton abitava.
Le indagini portarono subi-to al ritrovamento di una pistola Smith&Wesson
cali-bro .22, di un inalatore per ashma,di una borsa con chi-azze
di sangue; da culture di sangue, la polizia stabili’ l’identificazione
tramite D-na della Abotsway e della Wilson. Test di Dna inoltre
legarono Pickton agli ogget-ti insanguinati. L’uomo ven-ne
arrestato sotto l’accusa di duplice omicidio.
Da allora a maggio del 20-05, il numero delle imputa-zioni d’omicidio
a carico di Pickton sale a 26, mentre il numero accertato delle
don-ne scomparse sale a 69.
Nel mezzo di tutto cio’, a marzo del 2004, la polizia deve
fare la spaventosa am-missione che e’ possibile che carni
suine lavorate ed impaccate presso la fattoria di Pickton siano
state conta-minate da sangue o resti u-mani.
Ad agosto 2006, il giudice James Williams stabilisce che trattare
tutti e 26 omi-cidi in un unico processo “avrebbe posto responsabi-lita’
troppo gravi sui giu-rati” chiamati ad emettere un verdetto.
Inoltre gli omi-cidi delle sei ragazze iden-tificate presentano
“condi-zioni materiali” distinte da quelle degli alti
20 omicidi. Da qui, la decisone di divi-dere l’iter giudiziario
in due processi; l’Ufficio della Co-rona del British Columbia
ha scelto di procedere per primo con il processo delle sei ragazze.
Il processo, che si svolge a New Westminster,un comu-ne della regione
metropo-litana di Vancouver,ha avu-to inizio con la presenta-zione
del caso da parte del-l’avvocato della Corona, Derrill Prevert.
Prevert ha rivelato che da quando e’ stato arrestato, Pickton
ha avuto come com-pagno di cella un finto de-tenuto; questi era
infatti un agente dell’Rcmp che aveva il compito di far parlare
l’imputato. Prevert ha detto che nel corso delle sue con-versazioni
con questo finto detenuto, Pickton avrebbe ammesso di aver ucciso
49 donne aggiungendo “Ne volevo far fuori un’altra,
per fare 50. Poi avrei smesso, chiusa tutta l’intera fac-cenda
ma mi son distratto nel pianificare l’ultima. Non ho fatto
attenzione ...sono stato sbadato e mi son scavato la fossa con le
mie stesse mani...mi sono inchiodato alla croce”.
Prevett ha poi narrato le varie fasi delle perquisizoni da parte
della polizia sul-l’intera fattoria di suini del Pickton ed
il ritrovamento dei vari pezzi di corpo delle donne uccise. La sua
narra-zione,fredda,lucida,dettagliata, a sconvolto molte delle persone
nell’aula del tribu-nale e vari congiunti ed a-mici delle
vittime, sono u-sciti dall’aula perche’ colti da malore
o dal disgusto.
Alcune settimane dopo l’ar-resto di Pickton, mentre l’is-pezione
a tappetto della fat-toria continuava,un agente di polizia intento
a scoprire le ragioni di una serie di corticirquiti elettrici nell’of-ficina,
ha trovato nel locale un vecchio freezer. Dentro, vi erano due grandi
reci-pienti di plastica, uno sopra l’altro. In ognuno di questi
secchi vi era la testa di una donna; ogni testa era stata tagliata
verticalmente; insi-eme a questa, vi erano vari pezzi di arti umani:
parti di mani e piedi. Entrami i crani mostravano inoltre, ilforo
di un proiettile che entrato dal cuoio capelluto era fuori u-scito
poco sotto l’occhio. Le analisi scientifiche avrebbe-ro poi
rivelato che si trattava di parte dei resti umani della Abotsway
e della Joesbury.
Continuando nella sua pre-sentazione, Prevett ha poi detto che alcuni
mesi piu’ tardi, la polizia ha ritrovato dietro il mattatoio,
nascosto in un altro grande secchio di platica, una busta di platica
dell’immondizia con all’in-terno un’altra testa
di don-na, anche questa tagliata in due verticalmente, insieme a
pezzi di braccia e piedi. Con i resti umani, la polizia trovo’
anche una ghiacca nera, scarpe da tennis ed un rosario. Questi resti
umani, sono poi stati identificati come quelli della Wilson.
A maggio 2002, presso il letamaio, gli inquirenti han-no fatto altre
macrabe sco-perte: molteplici pezzi di os-sa umane, dita e parti
della mano, dei denti e parte di u-na guancia. L’analisi scien-tifica
ha identificato i resti come appartenenti a Brenda Wolfe, a Georgia
Papin ed a Marnie Frey.
Prevett ha poi detto che la Corona presentera’ alla giu-ria
oltre 11 ore di interro-gatori registrati e di conver-sazioni che
il Pickton ha sostenuto formalmente con gli investigatori ed altre
conversazioni che invece sono state captate mentre Pickton parlava
in carcere
A quanto sembra, dopo il suo arresto, Pickton, secon-do quanto ha
detto l’avvo-cato Prevett, avrebbe anche cercato di corrompere
gli agenti che stavano condu-cendo l’indagine presso la sua
fattoria, chiedendo qu-anto la polizia volesse per abbandonare la
sua pro-prieta’.
Nella sua replica, l’avvo-cato difensore Peter Ritchie ha
invitato la giuria, com-posta di sette uomini e cin-que donne, a
non lasciarsi sopraffare dalle emozioni causate dalla presentazione
della Corona. “E’ la posi-zione della Difsa - ha detto
Ritchie - che Pickton non ha ucciso ne’ ha partacipato in
alcun modo all’uccisione delle sei donne di cui e’ ac-cusato
di essere l’assassi-no”.
Ritchie ha poi detto che il dibattito processuale si evolvera’
lentamente e che vi sono tante altre persone che hanno avuto a che
fare con questa faccenda. Rivol-gendosi ai giurati, Ritchie ha concluso
dicendo:“Non siate precipitosi nel formu-lare le vostre conclusioni”.
La difesa non ha comunque rivelato quanti saranno i testimoni che
chiamera’ in tribunale. Da parte dell’Uf-ficio della
Corona, si sa’ che saranno oltre 250 le perso-ne identificate
come poten-ziali testiomi.
Parlando ai giornalisti, molti dei congiunti delle vit-time hanno
espresso un senso di sollievo nell’inizio del processo a carico
di Pic-kton, nella speranza che il procedimento penale possa finalmente
dare un senso di giustizia, alle vittime ed alle loro famiglienumero
accertato delle don-ne scomparse sale a 69.
Nel mezzo di tutto cio’, a marzo del 2004, la polizia deve
fare la spaventosa am-missione che e’ possibile che carni
suine lavorate ed impaccate presso la fattoria di Pickton siano
state conta-minate da sangue o resti u-mani.
Ad agosto 2006, il giudice James Williams stabilisce che trattare
tutti e 26 omi-cidi in un unico processo “avrebbe posto responsabi-lita’
troppo gravi sui giu-rati” chiamati ad emettere un verdetto.
Inoltre gli omi-cidi delle sei ragazze iden-tificate presentano
“condi-zioni materiali” distinte da quelle degli alti
20 omicidi. Da qui, la decisone di divi-dere l’iter giudiziario
in due processi; l’Ufficio della Co-rona del British Columbia
ha scelto di procedere per primo con il processo delle sei ragazze.
Il processo, che si svolge a New Westminster,un comu-ne della regione
metropo-litana di Vancouver,ha avu-to inizio con la presenta-zione
del caso da parte del-l’avvocato della Corona, Derrill Prevert.
Prevert ha rivelato che da quando e’ stato arrestato, Pickton
ha avuto come com-pagno di cella un finto de-tenuto; questi era
infatti un agente dell’Rcmp che aveva il compito di far parlare
l’imputato. Prevert ha detto che nel corso delle sue con-versazioni
con questo finto detenuto, Pickton avrebbe ammesso di aver ucciso
49 donne aggiungendo “Ne volevo far fuori un’altra,
per fare 50. Poi avrei smesso, chiusa tutta l’intera fac-cenda
ma mi son distratto nel pianificare l’ultima. Non ho fatto
attenzione ...sono stato sbadato e mi son scavato la fossa con le
mie stesse mani...mi sono inchiodato alla croce”.
Prevett ha poi narrato le varie fasi delle perquisizoni da parte
della polizia sul-l’intera fattoria di suini del Pickton ed
il ritrovamento dei vari pezzi di corpo delle donne uccise. La sua
narra-zione,fredda,lucida,dettagliata, a sconvolto molte delle persone
nell’aula del tribu-nale e vari congiunti ed a-mici delle
vittime, sono u-sciti dall’aula perche’ colti da malore
o dal disgusto.
Alcune settimane dopo l’ar-resto di Pickton, mentre l’is-pezione
a tappetto della fat-toria continuava,un agente di polizia intento
a scoprire le ragioni di una serie di corticirquiti elettrici nell’of-ficina,
ha trovato nel locale un vecchio freezer. Dentro, vi erano due grandi
reci-pienti di plastica, uno sopra l’altro. In ognuno di questi
secchi vi era la testa di una donna; ogni testa era stata tagliata
verticalmente; insi-eme a questa, vi erano vari pezzi di arti umani:
parti di mani e piedi. Entrami i crani mostravano inoltre, il foro
di un proiettile che entrato dal cuoio capelluto era fuoriu-scito
poco sotto l’occhio. Le analisi scientifiche avrebbe-ro poi
rivelato che si trattava di parte dei resti umani della Abotsway
e della Joesbury.
Continuando nella sua pre-sentazione, Prevett ha poi detto che alcuni
mesi piu’ tardi, la polizia ha ritrovato dietro il mattatoio,
nascosto in un altro grande secchio di platica, una busta di platica
dell’immondizia con all’in-terno un’altra testa
di don-na, anche questa tagliata in due verticalmente, insieme a
pezzi di braccia e piedi. Con i resti umani, la polizia trovo’
anche una giacca nera, scarpe da tennis ed un rosario. Questi resti
umani, sono poi stati identificati come quelli della Wilson.
A maggio 2002, presso il letamaio, gli inquirenti han-no fatto altre
macrabe sco-perte: molteplici pezzi di os-sa umane, dita e parti
della mano, dei denti e parte di u-na guancia. L’analisi scien-tifica
ha identificato i resti come appartenenti a Brenda Wolfe, a Georgia
Papin ed a Marnie Frey.
Prevett ha poi detto che la Corona presentera’ alla giu-ria
oltre 11 ore di interro-gatori registrati e di conver-sazioni che
il Pickton ha sostenuto formalmente con gli investigatori ed altre
conversazioni che invece sono state captate mentre Pickton parlava
in carcere
A quanto sembra, dopo il suo arresto, Pickton, secon-do quanto ha
detto l’avvo-cato Prevett, avrebbe anche cercato di corrompere
gli agenti che stavano condu-cendo l’indagine presso la sua
fattoria, chiedendo qu-anto la polizia volesse per abbandonare la
sua pro-prieta’.
Nella sua replica, l’avvo-cato difensore Peter Ritchie ha
invitato la giuria, com-posta di sette uomini e cin-que donne, a
non lasciarsi sopraffare dalle emozioni causate dalla presentazione
della Corona. “E’ la posi-zione della Difesa - ha detto
Ritchie - che Pickton non ha ucciso ne’ ha partecipato in
alcun modo all’uccisione delle sei donne di cui e’ ac-cusato
di essere l’assassi-no”.
Ritchie ha poi detto che il dibattito processuale si evolvera’
lentamente e che vi sono tante altre persone che hanno avuto a che
fare con questa faccenda. Rivol-gendosi ai giurati, Ritchie ha concluso
dicendo:“Non siate precipitosi nel formulare le vostre conclusioni”.
La difesa non ha comunque rivelato quanti saranno i testimoni che
chiamera’ in tribunale. Da parte dell’Uf-ficio della
Corona, si sa’ che saranno oltre 250 le perso-ne identificate
come poten-ziali testiomi.
Parlando ai giornalisti, molti dei congiunti delle vittime hanno
espresso un senso di sollievo nell’inizio del processo a carico
di Pic-kton, nella speranza che il procedimento penale possa finalmente
dare un senso di giustizia, alle vittime ed alle loro famiglie.
Robert Pickton, qualunque sia l'esito finale del com-plesso procedimento
penale contro di lui, e' ormai entrato nella "storia"
del nostro paese; colui che la polizia sostiene sia il piu' micidiale
serial-killer della storia del Canada, non ha mai amato molto la
pubblicita': amici, conoscenti, parenti lo hanno sempre considerato
un tipo un po' timido, un po' "pazze-rello" senza particolari
e-spressioni di cattiveria.
Fino ad oggi, in tutti gli interrogatori ufficiali ha sempre proclamato
la sua piu' com-pleta innocenza.
(LO SPECCHIO 26 gennaio 2007)
BAMBINA DI 7 ANNI
ASSALITA A SCUOLA
Toronto - Non solo dovra’ rispondere dell’accusa di
aver sessualmente assalito una bambina di 7 anni mentre si trovava
nei bagni di una scuola, ma anche di altri due attacchi uno dei
quali contro una donna che sa-rebbe stata assalita da un uomo armato
di coltello e che sarebbe fuggito dopo che la vittima aveva reagito
urlando. Le aggressioni sa-rebbero avvenute nei giorni di lunedi’
e martedi’.
L’accusato, Nicholas Finelli di 42 anni, nella mattinata di
martedi’ si sarebbe int-rodotto e nascosto nei bagni della
High Park Centennial Montes-sori, una scuola privata nella zona
della Que-ens-way e Royal York in Etobicoke, avrebbe assalito una
scolara di soli 7 anni che ha resistito urlando. Le grida della
bambina sono state sentite dalla segretaria che e’ immediatamente
intervenuta cercando di fermare un uomo che pero’ e’
riuscito a liberarsi e ad uscire dall’edificio dove e’
stato bloccato fino all’arrivo della polizia da due autisti
e il genitore di uno studente.
Nicholas Finelli e’ accusato di assalto a sfondo sessuale,
interferenze di carattere sessuale, invito a palpeggiamenti, sequestro
di persona, resistenza a pubblico ufficiale, assalto a mano armata,
possesso di armi pericolose e violazione ai termini di liberta’condizionata.
Il ministro dell’Istruzione, Kathleen Wyne riferendosi a quanto
accaduto ha detto che le scuole private dovrebbero adeguare le misure
di sicurezza a quelle delle scuole pubbliche che prevedono la chiusura
delle porte d’accesso nelle ore di insegnamento ed il controllo
dei visitatori.
(LO SPECCHIO 26 gennaio 2007)
Tony Dionisio lancia
nuovo sindacato per edili
L’infuocato scontro fra Tony Dionisio e la Liuna (Labo-urers
International Union of North America) si sta tras-formando in una
nuova “gu-erra” feroce, con l’annuncio da parte
del noto sindaca-lista, ex dirigente della Lo-cal 183,del lancio
di un nuo-vo sindacato edile canadese in diretta concorrenza con
la Liuna: nel suo mirino, gli at-tuali iscritti alla 183.
Dionisio ha gia’ presentato la documentazione di richie-sta
di formazione del nuovo sindacato:la Canadian Con-struction Union
e questa sua iniziativa gode del forte appoggio del piu’ grande
e potente sindacato del settore privato canadese:la Caw.
“E’ importante offrirgli tutto il nostro appoggio”
ha detto il capo della Caw, Hargrove, il quale rivela di aver detto
a Dionisio che “egli puo’ dire a tutti di avere il mio
pieno sostegno nel suo impegno di stabilire un nuovo sindacato canadese
degli edili che operi nell’area tradizional-mente coperta
dalla Liuna.” “Dionisio e’ un sindacalista operoso
e credibile, nonche’ un amico”, ha aggiunto Har-grove.
L’iniziativa di Dionisio gode del pieno appoggio dell’ese-cutivo
della Caw.
Al mo-mento, la Liuna non ha rilasciato commenti in merito al lancio
del nuovo sindacato anche se Dionisio, sempre per il suo trascorso
impegno quale dirigente della 183, e’ stato recen-temente
sospeso dalla Local per ulteriori cinque anni e anche multato.
Hargrove non da’ molta im-portanza a tutto cio’: “Dio-nisio
e’ una persona brava ed un uomo onesto” afferma il leader
della Caw il quale aggiunge di aver poco dige-rito la decisione
della Liuna di mettere la 183 sotto am-ministrazione fiduciaria
e, aggiunge Hargrove “sono anche molto piu’ arrabbiato
con l’Ontario Labour Rela-tions Board per aver avval-lato
tale decisione.”
Hardgrove afferma di aver esaminato tutti gli incartamenti relativi
al conflitto Dionisio-Liuna e, secondo il leader della Caw “Non
vi era alcuna giustificazione per ri-muovere un leader eletto che
godeva del pieno appoggio degli iscritti”.
Da parte sua, Dionisio afferma che intende “in-formare tutti
gli altri sindacati che non ho alcuna intenzione di rubare loro
iscritti”; il suo obiettivo, pre-cisa Dionisio sono quei la-voratori
edili impegnati nel-l’edilizia residenziale, tradi-zionalmente,
questa, l’area giuridica operativa della Liuna.
“Voglio realizzare qualcosa di cui esiste a Toronto la ne-cessita’
gia’ da molti anni-dice Dionisio- Sono con-vinto che vi sono
migliaia di lavoratori edili pronti ad iscriversi ad un nuovo sin-dacato
che non invia milioni di dollari fuori del Canada”.
Il dado e’ tratto...
(LO SPECCHIO 19 gennaio 2006)
York South-Weston sfida
politica italo-portoghese
Saranno le piattaforme poli-tiche dei tre partiti provin-ciali
a determinare il risul-tato della by-election dell’8 febbraio
prossimo nella cir-coscrizione di York South-Weston oppure le alleanze
etnoculturali dei tre candi-dati? Questo l’interessante interrogativo
che sorge dopo l’annuncio dell’Ndp della nomina del
suo candidato: Paul Ferreira, personaggio molto attivo della colletti-vita’
portoghese locale.
Come si sa, due italo-cana-desi: la giornalista di Omni TV Laura
Albanese e l’av-vocatessa Pina Martino concorrono invece,
rispetti-vamente per il partito liberale e quello conser-vatore.
Nella sua presentazione di Ferreira, il leader Ndp Ho-ward Hampton
ha dichia-rato che il suo partito in-tende offrire agli elettori
della circoscrizione di York South-Weston una chiara alternativa
alla politica del governo del premier libe-rale Dalton McGuinty.
L’Ndp vuole anche trasfor-mare queste tre by-election: un’altra
si terra’ nella circo-scrizione di Markham ed una per quella
di Bur-lington, in un referendum sul recente aumento sa-lariale
che i deputati pro-vinciali, con il voto contrario dell’Ndp,
si sono accordati poco prima della fine dell’anno.
Tutti e tre i seggi sono vuoti da vari mesi e le tre by-elec-tion
offriraranno ai partiti interessanti analisi in pro-spettiva delle
elezioni pro-vinciali che si svolgeranno il prossimo novembre. York
South-Weston e’ stato lasci-ato dall’ex ministro liberale
per lo Sviluppo Economico Joe Cordiano che si e’ riti-rato
dalla politica per essere piu’ vicino alla famiglia; Markham
era invece il seg-gio del liberale Tony Wong che ha preferito impegnarsi
nella politica municipale e Burlington era rappresenta-to dal conservatore
Cam Jackson che e’ stato eletto sindaco della stessa citta’.
Mentre i liberali ricono-scono che by-election sono sempre difficili
per un go-verno in carica, Laura Alba-nese si presenta agli elettori
promuovendo gli impegni positivi del governo nel set-tore dell’istruzione
pubbli-ca e della sanita’: con la ri-duzione dei tempi d’attesa
per servizi chirugici e dia-gnostici.Inoltre offre l’espe-
rienza del suo impegno co-munitario. La Martino puo’ offrire
la piattaforma di un partito conservatore rinno-vato sotto la guida
di John Tory.
(LO SPECCHIO 19 gennaio 2006)
L’INVERNO E’
ARRIVATO... ED ANCHE GLI INCIDENTI!
Finalmente il tanto, per alcuni, sospirato inverno e’ arrivato
e in meno di poche ore della mattinata di lunedi’ con una
temperatura glaciale e una fitta pioggia ghaicciata sulle strade
e autostrade sono stati registrati 700 incidenti, un numero senza
dubbio inferiore a quanti realmente accaduti perche’, quando
il danno e’ minimo, e’ meglio non denunciarlo, pena
un aumento considerevole dell’assicura-zione...Nella sola
regione di York la polizia e’ intervenuta per 111 incidenti
e gli agenti hanno denunciato 13 automobilisti che pigiavano sull’acceleratore
come in estate...
Bloccata per oltre 12 ore e proprio nelle ore del traffico pomeridiano,
il tratto della 400 che va da Finch all’autostrada Sette,
dopo che un’autocisterna che trasportava ossigeno liquido
si e’ ribaltata. Per ragioni di sicurezza si e’ dovuto
procedere, con l’intervento dei vigili del fuoco del dipartimento
di Vaughan, al travaso dell’ossigeno in un’altra autocisterna
cosi’ bloccando per ore e ore il traffico che, smistato, ha
creato ritardi nelle strade adiacenti.
Una delle cause dell’alto numero degli incidenti e’
che gli automobilisti non hanno adeguato la loro guida al cambiamento
delle con-dizioni stradali causate dalla neve e ghiaccio.
(LO SPECCHIO 19 gennaio 2006)
$10.000 di multa
e nuova sospensione
Informazioni rese note dalla Liuna Local 183 indicano che un “giudice
canadese in-dipendente”,Barry Stephens ha emesso una sentenza
a carico dell’ex business ma-nager della 183, Tony Dio-nisio
e vari altri membri del-l’esecutivo deposto, al quale face
capo lo stesso Dionisio.
Il caso tratta l’approvazione da parte dell’esecutivo
de-posto del trasferimento del controllo di $5 milioni dalla 183
a Dionisio.
Stephens ha nuovamente sospeso dall’appartenenza al sindacato
per un anno, e per cinque anni da qualsiasi carica Tony Dionisio
con un’ ammenda di $10.000.
Stessa multa anche per Joao Dias con 6 mesi di sospen-sione dell’iscrizione
e cin-que anni d’inibizione dalle cariche. Inibizione dagli
incarichi anche per John Cordeiro, Antonio Pinto e Keith Cooper.
(LO SPECCHIO 19 gennaio 2006)
2006: UN ANNO COSI'!
GENNAIO
Insediati il nuovo ambascia-tore italiano a Ottawa, Ga-briele Sardo
e il nuovo con-sole generale a Toronto, E-manuele Punzo. Qualche
tempo dopo lascia per l’am-basciata italiana a Cuba, il console
Marco Giomini che, durante la sua permanenza a Toronto, ha svolto
un ottimo lavoro.
Scompare il cuoco canterino Pasquale Carpino.
FEBBRAIO
Massimo Magliaro, direttore di Rai International smenti-sce un aumento
del cano-ne. Magliaro sara’ sostituito a novembre da Piero
Badalo-ni.Prima di andarsene dedi-chera’ un’intero programma
a quanto e’ stato fatto da Rai International sotto la sua
di-rezione e ricordato la “lotta” per portare Rai International
in Canada. Complessiva-mente il giudizio dei tele-spettatori sui
programmi non e’ positivo.
Lunedi’ 22 febbraio in una stanza del Barcelo Maya Beach resort,
un albergo vi-cino a Cancun, vengono ri-trovati i cadaveri di Domeni-co
e Nancy Ianiero che erano andati in Messico per par-tecipare al
matrimonio della figli Lily. La coppia e’ stata uccisa a coltellate
e il procu-ratore Bello Melchor Rodri-guez y Carrillo che e’
res-ponsabile delle indagini a poche ore dal loro inizio in-dica
come responsabili due turiste canadesi e scarta la possibilita’
di una rapina an-data a male da parte di cri-minali locali.
Italo Luci e Mario Sergio so-no nominati consultori della regione
Calabria. Non tutti accolgono con piacere la nomina.
Sam Ciccolini nominato per l’Order of Canada.
Il sindaco di Vaughan, Mi-chael Di Biase, il city ma-nager Michael
De Angelis e il commissioner Frank Miele si fanno tagliare i baffi
per beneficenza.
MARZO
Si tengono i funerali dei co-niugi Ianiero.In una dichia-razione
il figlio dei Ianiero, Anthony, dice che che ci so-no ancora tante
domande senza risposta da parte della polizia messicana su l’ucci-sione
dei suoi genitori.
Lutto della famiglia Loci-lento:in un incidente muore Anthony Locilento.
L’industriale Lino Saputo di Montreal con beni personali di
2.4 miliardi di dollari e’ il piu’ ricco italocanadese.
Si “scopre” che molte valu-tazioni immobiliari sono
in-giuste.
Gli onorevoli Maurizio Be-vilacqua e Joe Volpe annun-ciano la loro
candidatura al-la leadership liberale:an-dra’ male a tutti
e due.
Aprile
Viene pubblicata la lista dei dipendenti pubblici superpa-gati:in
testa Tom Parkinson, presidente di Hydro One con piu’ di un
milione e mezzo di stipendio. Parkinson si di-mettera’ a dicembre
perche’, in aggiunta al ricco stipendio ha giocato anche con
la carta di credito utilizzando quella della sua segretaria.
In Italia viene arrestato il boss Bernardo Provenzano che era uccel
di bosco dal 1963:meglio tardi che mai!
Non aumentano solo le tas-se, ma anche le multe per chi corre troppo
veloce:nella re-gione di York chi supera il li-mite di velocita’
di 30 chilo-metri dovra’ pagare 180 dol-lari mentre prima
erano 117.
Comincia la guerra della Locale 183 con il business manager Tony
Dionisio che si rivolge alla Provincia per cercare di bloccare la
Liuna di Washington che cerca di ottenere l’amministrazione
controllata.
Latitante da anni, con un mandato di cattura interna-zionale, su
segnalazione a-nonima e’ arrestato mentre prende un caffe’
in un bar di Queen St. Salvatore Bellis-simo, accusato del tentato
o-micidio di Steve Salari, pro-prietario del ristorante Coco Lezzone
a College.
E’ festa, grande festa per i 30 anni della fondazione di Villa
Colombo:il fiore al-l’occhiello della nostra co-munita’
che ha tutto il diritto di esserne fiera.
Organizzata dalla Federa-zione dei Calabresi del-l’Ontario
si tiene la quinta edizione di Saperi e Sapori, la manifestazione
che racco-glie fondi per la costruzione delCentro Calabria.
Maggio
Secondo l’opinione di 9 su 10 dei 502 residenti intervi-stati
per un sondaggio, la citta’ di Vaughan e’ piu’
si-cura di Toronto.Il 31 per cento ritiene che negli ultimi tre
anni il crimine sia au-mentato, ma sempre meno che a Toronto.
Alla Famee Furlane si e’ ri-cordato il 50emo anniversa-rio
del terremoto nel Friuli.
A un mese dalle elezioni italiane, Giorgio Napolita- no e’
nominato presidente della Repubblica e sosti-tuisce Carlo Azeglio
Ciampi che ha rifiutato una ricon-ferma.
Un milione di dollari sono-raccolti al Mayor’s Gala di Michael
Di Biase.I fondi raccolti sono per la realiz-zazione di una struttura
sa-nitaria a Vaughan.
Il governo provinciale mo-difica il regolamento muni-cipale e le
elezioni comunali si terranno ogni quattro an-ni anziche’
tre come nel passato.
Nomina a sopresa per l’on.Greg Sorbara che il premier dell’Ontario
Dal-ton McGuinty chiama a ricoprire la carica di ministro delle
Finanze dalla quale si era dimessso nel novembre 2005 dopo che il
suo nome era stato inserito nei mandati di perqwuisizione emessi
in merito all’inchiesta sul Royal Technologies Group.
Giugno
Per la prima volta, in oc-casione della festa della Re-pubblica
italiana, il tricolore su iniziativa di Mario Sergio e Mike Colle,
sventola a Queen’s Park. Il sessante-simo anniversario della
Re-pubblica italiana viene fe-steggiato anche a Vaughan su iniziativa
del Comites e delle autorita’ muncipali.
La Locale 183 e’ sotto am-ministrazione controllata:il commissariamento
della piu’ importante locale cana-dese nel settore dell’edilizia
e’ stato avvallato dall’Onta-rio Relation Board che
ha respinto la richiesta della 183 di annullare la decisione presa
dalla sede centrale del sindaco a Washington. Per l’eleezione
del nuovo diret-tivo ci sara’ da aspettare, probabilmente
e forse entro il 2007.
Seduti davanti a un social club di Jevlan Dr. a Wood-bridge, sono
stati presi di mira da un giovanotto sui 28 anni che dopo aver sparato
numerose pallottole si e’ allontanato velocemente.Tra i feriti
Vince Mora, figlio di Enio Mora, originario di So-ra ucciso dieci
anni orsono con tre colpi di pistola alla testa.
In Italia scandalo “reale”:e’ arrestato il principe
Vittorio Emanuele di Savoia accu-sato di asso-ciazione a de-linquere
fina-lizzata alla corruzione, falso e sfrutta-mento della prostituzione.
Dopo qualche giorno di carcere e’ rila-sciato agli arrresti
domi-ciliari e si dice innocente.
Nei primi sei mesi dell’anno a Toronto ci sono stati 32 o-micidi,
4 uomini e 8 donne, e cioe’ 3 in piu’ rispetto i pri-mi
sei mesi del 2005. A fine anno saranno oltre il doppio. Secondo
una classifica delle citta’ piu’ care del mondo, Mosca
e’ in testa, Milano al tredicesimo posto e Toronto al quarantesimo...Nel
2005 era invece all’ottantesimo posto:la vita costa piu’
cara, ma gli stipendi, esclusi quel-li dei deputati provinciali
non aumentano.
LUGLIO
Promozione per l’ispettore della polizia di York, An-thony
Cusimano che, come commissario asume anche il comando del Distretto
4 che comprende la citta’ di Vau-ghan e il settore meridionale
di King City. Complimenti e buon lavoro!
In Germania l’Italia conqu-ista la Coppa del Mondo... Festa
degli italiani nel mon-do, lutto per tedeschi e fran-cesi che scrollano
la te-sta...Zidane permettendo!
In un incidente stradale a Major McKenzie e la 400 muore Elizabeth
Brunni, 56 anni, residente a Vaughan.
Il ministro Greg Sorbara con l’on.Mario Racco e il sindaco
Michael Di Biase, annuncia lo stanziamento dei fondi per un Centro
sa-nitario a Vaughan che sara’ aperto nel 2007.
Identificata la guardia del-l’albergo dove sono stati tro-vati
uccisi Domenico e Nan-cy Ianiero che, secondo i fa-miliari sarebbe
il vero re-sponsabile del duplice
omicidio e non, come indi-cato dalla polizia messicana, due turiste
canadesi.
AGOSTO
Il mese si apre con la 18ema edizione del Woodbridge Italiana Festival,
sponsoriz-zato da Lo Specchio:regi-netta e’ eletta Jessica
Mene-guzzi di 17 anni.
Al Monumento al’Italiano Caduto sul Lavoro a Wood-bridge,
si commemora il 50emo anniversario della tragedia di Marcinelle.
SETTEMBRE
ii governo di Romano Prodi compie 100 giorni e a 59 giorni dalla
vittoria in Ger-mania l’Italia fa fiasco con la Lituania per
il titolo euro-peo.
Due arresti per l’omicidio di Carlo De Matteo ucciso nel-la
sua casa di Cipriano Court il 24 giugno 2005:arrestati sono Sam
Zingariello, 41 anni di Misissauga e Pas-quale Ferrari, 39 anni,
di Woodbridge.
Tony Dionisio ufficialmente si ritira e abbandona la Lo-cale 183.
Eletto per la prima volta a Queen’s Park nel 1985 e ministro
per lo Sviluppo E-conomico nel governo del li-berale Dalton McGuinty,
Joe Cordiano si e’ dimesso.
Cordiano nell’85 aveva vin-to nel distretto di Downs-view
che era allora rappre-sentato da Odoardo Di San-to dell’Ndp.Negli
ultimi an-ni Cordiano rappresentava il distretto York South-Weston
nel quale, entro poco tempo sara’ indetta un’elezione
...Per i liberali, la candidata probabile sara’ Laura Alba-nese
che lascia la televisione per la politica.
Da un esame dei libri con-tabili del Woodbridge Soc-cer Club degli
2002 e inizio 2005 risulterebbe un am-manco di 78.000 dollari: la
polizia indaga.
Successo della Settimana Laziale a Vaughan organiz-zata dalla Provincia
di Fro-sinone, Sora, Vaughan e la Federazione dei Laziali del-l’Ontario.
OTTOBRE.
Che a Vaughan si viva bene e’ confermato da un son-daggio
a livello nazionale condotto dal Canadian Fa-mily Magazine per il
quale sono stati intervistati abitanti di citta’ con oltre
100.000 residenti:Vaughan si e’ piazzata quarta dopo Quebec
City, Montreal e Vancouver.Quarta in Cana-da, prima in Ontario!
Al Royal Ontario Museum in mostra la gloriosa Fiat 550.
Con un “non” luogo a procedere, Carolyn Horkins,
giudice dell’Ontario Superior Court, chiude la ver-tenza fra
gli eredi di Lorna Jackson e la citta’ di Vau-ghan riguardo
il pagamento della liquidazione.
Visita lampo dell’On.Mirko Tremaglia, ex ministro de-gli Italiani
nel Mondo nel governo di Silvio Berlu-sconi.Tremaglia si dice preoccupato
per il futuro del voto all’estero che, per le prossime elezioni,
il Cana-da potrebbe anche non con
cedere.
Nato in Italia, iniziata la sua carriera nella polizia nel 1964,
Julian Fantino, Com-missioner of Emergency Managment dell’Ontario
e’ stato nomi-nato al co-mando della polizia pro-vinciale.
La nomina e’ stata decisa dal premier Dalton McGuinty senza
consultazioni con...il sindaco di Toronto David Miller!
Eddi Greenspan, legale del-la famiglia Ianiero, dice che il procuratore
Bello Melcor Rodriguez y Carrillo che di-rige le indagini non ha
nes-suna intenzione di indagare sulla guardia dell’albergo
che sarebbe, per i Ianiero, il vero colpevole.
Nella chiesa di San Pietro in Woodbridge il funerale di Serena e
Sophia Campione di 3 e un anno trovate morte nell’abitazione
di Barrie del-la madre Francis Elaine Campione, ora detenuta e imputata
di duplice omicidio premeditato.
Secondo un’inchiesta della CBC a vincere piu’ premi
consistenti nelle diverse lot-terie dell’Ontario sono i ge-storiedi
terminali delle lotte-rie... Meglio controllare quando si presenta
un bi-glietto per sapere se si e’ di-ventati milionari.
NOVEMBRE
Maria Di Salvo, nata in A-bruzzo e arrivata a To-ronto nel 1956
e’ la prima ospite di Villa Colombo realizzata a Vaughan da
Villa Charites: costata 30 milioni potra’ ospitare 160 anziani.
“Passaporto d’oro” a quattro molisani distintisi
come “ambasciatori del genio mo-lisano nel mondo” a
Alfonso Di Benedetto, Roberto Ian-nato, Michael Di Biase e Giose’
Rimanelli.
Secondo un sondaggio nella classifica dei santi a cui gli italiani
si rivolgono, Padre Pio stacca tutti, compresi Gesu’ e la
Madonna.
Vittime di una frode diciot-topersone per un totale di 762mila dollari:arrestato
e’ Guerrino Perri di Toronto.
DICEMBRE
Dopo aver ammesso, sotto giuramento, che le dichi-arazioni rilasciate
lo scorso settembre sulla vicenda Ma-her Arar non erano aderen-ti
alla verita’ il capo della polizia fede-rale, Rcmp, Giuliano
Zac-cardelli si e’ dimesso an-ticipando il licenz